Ieri sera il Governo 5 Stelle/Lega ha annunciato finalmente i sei nuovi viceministri e i 39 sottosegretari. Tra le deleghe più attese, sicuramente quella come sottosegretario alle Pari Opportunità e Giovani, e si può dire che la comunità LGBTQI italiana può tirare un sospiro di sollievo, perchè è stata assegnata al deputato M5S Vincenzo Spadafora, 44enne campano.
Una carica attesa con ansia dai movimenti arcobaleno, dopo la criticata nomina a Ministro della Famiglia del leghista Lorenzo Fontana.
Ma capiamo meglio chi è Spadafora. Al di là dei “rumors” che lo vogliono come fidanzato segreto del vicepremier Di Maio, (ma non c’è mai stato un coming out ufficiale da parte del diretto interessato su una sua presunta omosessualità), vanta un curriculum di tutto rispetto.
Infatti, è stato garante per l’infanzia e l’adolescenza dal 2011 al 2016, ex presidente Unicef Italia dal 2008 al 2011, volto UDEUR finito nella segreteria dei Verdi di Alfonso Pecoraro Scanio, prima di diventare capo segreteria al Ministero dei Beni Culturali nel 2006 e soprattutto è stato responsabile, nel 2016, delle relazioni istituzionali dell’attuale vicepremier Luigi Di Maio.
Nel 2013, fece la gioia della comunità gay perchè, in quanto garante per l’infanzia e l’adolescenza, si disse favorevole all’adozione per le coppie dello stesso stesso, dichiarando: “E’ ormai giunto il momento che nel nostro Paese si apra un dibattito in tema di diritti civili e quindi anche un confronto sulle adozioni alle coppie omosessuali“.
Ora che il governo è al completo, ed è orientato molto a destra riguardo le tematiche LGBTQI, si auspica che Spadafora, come nuovo sottosegretario di Stato della Repubblica Italiana con delega alle pari opportunità e ai giovani, sia in grado d’operare affinchè anche tutte le persone che fanno parte della grande famiglia arcobaleno abbiano le stesse opportunità di tutti, e che le sue parole passate, non rimangano solo un eco nel vento.