Dalla Colombia alle calde spiagge di Pescara: conosciamo oggi Venus Tx, bellissima trans nata in Venezuela ma cresciuta in Colombia. Nata sotto il segno della vergine, Venus ha lunghi capelli neri, voce sensuale e fisico perfetto ed è una ragazza dolcissima, sensibile e simpatica.

Ciao Venus Tx, è un piacere conoscerti. Sei arrivata dal caliente Sud America e attualmente vivi a Pescara giusto? Come ti trovi?
Ciao a tutti voi. Ormai vivo a Pescara da diverso tempo, dopo aver girato tutta Italia e le sue isole. Mi trovo benissimo qui, è piccola ma bellissima, abitata da brave persone. Mi piace perchè a 5 minuti c’è il mare e ha le montagne vicine, si passa dal caldo al fresco in poco tempo e la trovo una cosa pazzesca!

Ti piace stare all’aria aperta, fare escursioni?
Mi piacciono le cose semplici da fare: godermi una giornata soleggiata, fare una passeggiata, uscire a mangiare un gelato, andare al cinema. Adoro tutto ciò che è arte, le mostre di quadri e di scultura e sono affascinata dall’architettura, dalla musica e dalla danza. Ecco, direi che la mia vera passione è tutto ciò che è Arte.

Venus Tx, come ti descriveresti di carattere?
Penso di essere una persona molto tranquilla e altruista, ho la capacità di vedere le difficoltà degli altri e se posso dò sempre una mano. Cerco sempre di essere simpatica con le persone che hanno voglia di conoscermi, sono allegra, un pochino timida quando mi trovo in situazioni un po’ difficili.

Con la tua famiglia che rapporti hai?
Ottimi. Sono una persona “di famiglia”, quando vado nel mio paese in vacanza mi piace stare con loro il più possibile, anche perchè la maggior parte del tempo non li vedo.

Emani molta serenità.
Sono innamorata della vita, dell’amore, delle brave persone…adoro la gente positiva, anche se mi piace ascoltare chi ha problemi e se posso cerco di consigliare, anche perchè nella mia vita ho avuto diverse esperienze che magari possono aiutare.

A questo proposito, da ragazza transessuale, come hai vissuto la tua transizione? Hai subito discriminazioni?
Penso che tutti, indifferentemente dal genere, hanno subito nella vita episodi di discriminazioni. Io, ovviamente si, vista la mia “diversità”, però ho sempre avuto l’appoggio della mia famiglia, presente in questi momenti di difficoltà.
In realtà, più che discriminazioni li chiamerei capitoli di bullismo. Una persona delicata, androgina e ambigua come ero io da piccola, molto femminile, ovviamente non rientrava nei canoni maschili dell’epoca. Io mi sentivo malissimo ma appunto, grazie alla mia famiglia, ho capito che si può superare tutto.
Con forza ho affrontato situazioni con persone che, nella loro ignoranza, cercavano di farmi del male, ma rispondendo con forza poi ho fatto capire loro che erano dalla parte sbagliata.


Il tuo percorso vero e proprio quando è cominciato Venus Tx?
A 15 anni, dopo il collegio, ho iniziato a prendere di nascosto gli ormoni. Non c’era, come oggi, un percorso endocrinologico apposito per persone come me e quindi ho iniziato a scolpire il mio fisico cercando di adattarlo al pensiero che avevo di me stessa.
Fortunatamente, non ho avuto aggressioni fisiche da parte di nessuno, aggressioni verbali tutto il tempo, ma sono cose che si superano e ora sono molto felice, sono esattamente come pensavo sarei diventata anni fa e mi piaccio molto.

Come sei entrata nel mondo delle escort?
È stata una situazione un po’ traumatica, in Colombia non facevo questo lavoro. Comunque, la prima volta che sono arrivata in Europa, in Germania, era per studiare e vivevo a casa di una mia amica trans, che già faceva questo lavoro.
Lei manteneva entrambe, perchè mi trovavo in una situazione economica pesante, e si può dire che sono stata “indotta” nel farlo anche io, per guadagnare qualche soldo.

Ti ricordi i primi tempi Venus Tx?
Ricordo che era strano farlo con persone che non conoscevo e che non erano il mio compagno ma a lungo andare ci si abitua. Ho fatto anche lavori tradizionali come la parrucchiera, l’assistente anziani, la barista..ma però c’era sempre qualcuno che voleva stare con me….e io, per soppravvivere e andare avanti, accettavo.

Un lato positivo del tuo lavoro?
Ce ne sono diversi (sorride). Non hai padroni, non hai orari, se vuoi farlo lo fai o se no, niente. Sei totalmente libera di scegliere, almeno, per me è così e la libertà non ha prezzo.
Un altro pregio è la possibilità di garantirti un futuro agiato, se sai come gestirti economicamente.
Inoltre, conosco tante persone che valgono la pena. Persone per bene, con punti di vista diversi dal mio mio e che gradiscono le mie attenzioni verso di loro.

Un lato negativo?
In quasi tutti i lavori ci sono momenti non piacevoli. Nel mio, è incontrare persone che non vorrei mai più vedere, persone presuntuose, scontrose, con problemi psicologici gravi che mi creano ansia e rompono la mia tranquillità.

E che cosa fai quando le incontri?
Cerco di condurle, il più gentilmente possibile, fuori dalla mia vita (sorride).

Nella tua esperienza, ti sarai fatta un’idea di cosa cercano le persone da una escort.
Più che un momento di sesso, che passa quasi sempre in secondo piano, ho visto che cercano tranquillità, pace e relax. Vogliono essere ascoltati e entrare in confidenza con qualcuno, rilassarsi fisicamente e psicologicamente.
Oggi viviamo in tempi in cui non ci si ascolta più e queste persone vogliono sentirsi ascoltate protette e coccolate, avere le attenzioni che forse manca loro durante il resto della loro giornata. La cosa bella è che dopo l’incontro con me, escono rilassati e con un sorriso.

Una richiesta che ti fanno spesso?
Ultimamente mi cercano molte coppie. Ma a me le donne non mi attirano nello stare in intimità, non provo curiosità e non è la mia indole stare con le ragazze, non è proprio nelle mie corde, quindi rifiuto sempre.

Hai un sogno nel cassetto da realizzare?
E’ quello di conoscere il più possibile questo pianeta che si chiama Terra. Vorrei viaggiare per il mondo e conoscere tutte le culture, altri modi di pensare e religioni.. Questo è un sogno che piano piano cerco di realizzare. Per esempio, ogni volta che vado in vacanza, vado in posti che non conosco. Mi sento privilegiata a vivere in Italia perchè da qui posso raggiungere tutta l’Europa e il mondo.

Intervista a Venus Tx
Venus Tx, vuoi lasciarci con un tuo pensiero libero su quello che vuoi?

Mi auguro che un domani la gente che ha tanti pregiudizi verso le persone trans abbia voglia di conoscerci senza pregiudizi e senza generalizzare, perchè non siamo persone cattive, Purtroppo viviamo in una società dove regna l’ignoranza e noi cerchiamo di difenderci da questa.
Ora dirò una frase da reginetta di bellezza (ride): se tutti ci ascoltassimo, pian piano arriverebbe la pace nel mondo!

Insomma, non bisogna giudicare il prossimo senza conoscere.
Esatto, perchè non si sa che croce portano le altre persone. E’ un compito difficile ma non impossibile da realizzare, tutto parte dall’ educazione che riceviamo, dalla famiglia, dalla scuola, dalla chiesa. L’educazione e la cultura contano tanto, soprattutto in questi momenti dove la parola ha perso il valore che aveva una volta.
Comunicare è difficile e conoscere gli altri attraverso i suoi pensieri è difficile: sforziamoci tutti di farlo per vivere in un posto migliore!

Grazie Venus Tx e a presto!

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