Riportiamo questo bell’articolo di Gabriella Impallomeni su MsnLifestyle a proposito del turismo LGBT* in una delle capitali più amate del mondo: la meravigliosa Parigi.

Non tutti sanno che la Francia è stato il 13° Paese al mondo a legalizzare l’unione tra persone dello stesso sesso, così come l’adozione da parte di coppie omosessuali. Parigi è una delle città più accoglienti d’Europa. È stata la prima capitale europea a eleggere un sindaco gay, e la storia non fa altro che confermare la sua apertura. Il titolo “La capitale dei diritti LGBTQI+” campeggia in una sezione del sito ufficiale della Ville francese. Ed è proprio così.

Il quartiere gay per eccellenza si trova nel cuore del centro storico, sulla riva destra della Senna, nel meraviglioso distretto del Marais. Tuttavia, proseguendo oltre i quartieri LGBT*, sarete circondati da una grande varietà di attività commerciali gay-friendly. Non parliamo solo di locali, ma anche di negozi e librerie.
Già nel Medioevo, Parigi era conosciuta come centro di vita queer. Sarà però solo dopo il 1791 – grazie alla depenalizzazione della sodomia – che la comunità omosessuale diventerà più compatta; raggiungerà la sua massima espressione durante la seconda metà del XIX, la celebre Belle Époque. In quegli anni nascono luoghi di ritrovo LGBT*, come salotti, bar, caffè, in particolare a Montmartre e Les Halles. Tra i tavoli dei locali avreste visto Tolouse Lautrec dipingere le Due donne che ballano, oppure osservato da lontano Jean Cocteau in compagnia di Apollinaire.

Oggi respiriamo quell’atmosfera bohémien nel Marais, quartiere situato tra Place de la Bastille, Place de la République e Hôtel de Ville. Una serie di boutique e club sono nati qui negli ultimi 30 anni, trasformando questa zona nel punto di riferimento della comunità LGBT*. È proprio in queste strade che, a fine giugno, sfila il Gay Pride, in francese Marche des Fiertés. Raggiungete l’incrocio tra rue Sainte-Croix de la Bretonnerie e rue des Archives per ammirare il punto più colorato di Parigi. Se amate perdervi tra i vicoli queer, arrivate anche a Pigalle e Les Halles; non ve ne pentirete.

Sono tantissime le attività commerciali arcobaleno disseminate nella città. Locali caratteristici sono il coloratissimo Open Café, situato nella splendida Rue des Achives, il Gibus Club, punto di riferimento delle serate omosessuali della città, e Le Raidd, nei pressi della fermata Hôtel de Ville.
Se avete voglia di una serata lontana dalla movida, ma vicina alle strade del Marais, i cinema Hôtel de Ville, il Mk2 Beaubourg e il Mk2 quai de Loire ospitano regolarmente cortometraggi e film d’animazione a tema gay, che difficilmente trovereste altrove.
Siete amanti della lettura alla ricerca di un testo a tema LGBT*? La libreria Des mots à la bouche nel cuore del Marais offre un’ampia gamma di libri da sfogliare, da romanzi erotici omosessuali fino a riviste e libri d’arte gay. Violette & Co in Rue de Charonne offre una scelta di lettura simile, aggiungendo un tocco femminista.

Durante tutto l’anno, la comunità omosessuale fa sentire la sua voce in vari campi che spaziano dallo sport, al cinema, alla letteratura e alle arti visive. Se siete in visita a Gennaio, appuntate il Festival des cultures LGBT* sulla vostra agenda. Questo evento multidisciplinare alterna mostre, spettacoli, proiezioni di film e concerti in ogni angolo della città. Tra marzo e aprile, il cinema rende omaggio alla comunità gay con il Festival international du film de femmes, orientato al mondo femminile. Marzo è anche il mese in cui la Queer Week si svolge in varie località dell’Ile-de-France, con un programma che comprende dibattiti, escursioni, feste e spettacoli.

A giugno, pochi giorni prima della sfilata delle Marche des Fiertés LGBT*, il TIP (Tournoi International de Paris) riunisce sportivi di tutto il mondo per un evento aperto a tutti i partecipanti, di qualsiasi sesso, età e livello di competenza. Il giorno prima della sfilata delle Marche des Fiertés, dirigetevi ai Giardini delle Tuileries per l’evento Rainbow Manège, il cui ricavato sarà devoluto a due associazioni di difesa dei diritti LGBT*. Inoltre, all’inizio del mese, Disneyland Paris assume tutti i colori dell’arcobaleno per il Magical Pride!
In ottobre, infine, l’attenzione si sposta sulle persone transgender durante la sfilata degli Existrans. A novembre, infine, non perdete il Salon du Livre gay, che pone l’accento sulla letteratura di scrittori gay e offre ai visitatori una rara opportunità di incontrare autori con nomi altisonanti.

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