Trans Medicina, salute e benessere News

USA: in metà degli stati divieti sull’assistenza sanitaria per i bambini trans in pochi anni

Share:

Negli Stati Uniti attualmente le persone transgender minori di 18 anni trovano contro leggi che vietano loro di accedere all’assistenza sanitaria di genere in ben 25 stati. A maggio, infatti, la Carolina del Sud è diventata il 25esimo stato a emanare un divieto di assistenza per l’affermazione di genere per i giovani.

E solo alcuni anni fa non esisteva un singolo stato ad avere simili leggi.

Certo, le peculiarità dei divieti variano stato per stato, ma queste leggi tendenzialmente impediscono ai minori transgender di accedere ai farmaci bloccanti della pubertà, agli ormoni e agli interventi chirurgici, anche se questi sono in genere assai rari per i minori. Da qui la Corte Suprema ha accettato di prendere in considerazione un caso proveniente dal Tennessee.

“I divieti di assistenza di genere in tutto il paese stanno creando una profonda incertezza per gli adolescenti transgender e le loro famiglie in tutta la nazione” si legge nella richiesta di Elizabeth Prelogar che ha presentato l’istanza alla Corte Suprema “e facendo sentire i loro danni negli stati come il Tennessee e altri in cui le leggi sono attuate in maniera concreta”.

Lindsey Dawson, direttore della politica sanitaria LGBTQ presso l’organizzazione di ricerca sulla salute KFF parla di pressione in aumento per la Corte suprema, e anche se è evidente a tutti ci siano motivazioni politiche, a volte religiose, dichiara di non saper indicare un “evento esterno specifico e scatenante per il proliferare di tutte queste nuove leggi anti-trans. Ma è quasi come se queste politiche fossero simili a un incendio, emanate da pochi, subito altri stati hanno seguito l’esempio” e ha continuato: “La maggior parte dei divieti statali sono stati contestati in tribunale. E abbiamo visto decisioni divise nei tribunali d’appello, cosa da sempre indicativa per una questione matura (e adatta) alla Corte Suprema”. Osserva Kellan Baker, direttore esecutivo del Whitman Walker Institute, un gruppo di ricerca e difesa LGBTQ: “Ci sono nuove restrizioni che vengono proposte e attuate ogni giorno su come le persone transgender possono muoversi attraverso il mondo, non solo per quanto riguarda l’accesso alle cure mediche, ma, per esempio, andare a scuola, a giocare in una squadra sportiva”. Secondo Baker, i legislatori statali che approvano queste leggi stanno “attaccando i bambini a segnare punti politici e approfittando del fatto che molte persone potrebbero non conoscere una persona transgender. Non ci sono molte persone transgender: le stime indicano che solo lo 0,6% della popolazione degli Stati Uniti si identifica come transgender”.

Dall’altra parte non mancano gli attacchi. “Le procedure sperimentali di genere sui nostri figli sono spesso irreversibili” ha scritto l’ADF Matt Sharp. E non solo questi farmaci e procedure sono pericolosi, ma sono anche sperimentali e non provati”.  Terry Schilling presidente dell’American Principles Project ha dichiarato: “i divieti rappresentano sforzi di frenare l’industria transgender predatoria”.

Tutte le principali organizzazioni mediche statunitensi, tra cui l’American Medical Association, l’American Academy of Pediatrics, la Endocrine Society e l’American Psychological Association, però supportano l’assistenza di affermazione di genere e definiscono le cure sicure e necessarie.

I dibattimenti alla Corte Suprema si terranno in autunno. A difendere la legge sarà il procuratore generale repubblicano del Tennessee, Jonathan Skrmetti che ha dichiarato: “Abbiamo combattuto duramente per difendere la legge del Tennessee che protegge i bambini dai trattamenti irreversibili di genere. Non vedo l’ora di arrivare alla Corte Suprema degli Stati Uniti per chiudere il caso una volta per tutte. Questo caso porterà la necessaria chiarezza sul fatto che la Costituzione contenga protezioni speciali per l’identità di genere”

NUMA

Font Immagine : https://theintercept.com/2023/03/04/tennessee-anti-drag-law/