Mi chiamo Marco, ho 23 anni e sin da piccolo ho sempre avuto il desiderio di fare l’attore. Ho iniziato con le recite scolastiche e con il teatro amatoriale per poi passare a particine minuscole in video girati per gioco e caricati su Youtube. Un giorno un mio amico mi chiama e mi avvisa di un provino imminente nella mia città per un film, non è stato molto specifico nè io ho chiesto informazioni aggiuntive, siamo rimasti d’accordo di andare insieme e di fare questo tentativo. Quando si cerca di fare l’attore, i provini e i casting sono all’ordine del giorno, quindi, come faccio di solito, prima dell’appuntamento mi sono preparato, ho ripassato il mio solito monologo, ho messo in ordine il mio book di fotografie e ho pensato al look, semplice ma curato. Il mio amico è passato a prendermi sotto casa e ci siamo recati sul posto in auto, appena entrato mi sono accorto che c’era un pò di tensione ma ho pensavo che si trattasse di semplice emozione o adrenalina che si scatena quando devi essere sottoposto ad esame.

Arriviamo al teatro e mi accorgo immediatamente che tutti gli attori presenti per il provino erano uomini, dai 20 ai 60 anni circa, tutti maschi.
A quel punto il mio amico ha iniziato a ridere, non riuscendo più a trattenersi, io ho chiesto spiegazioni in merito e lui mi ha finalmente confessato che ci trovavamo sì ad un provino ma non per un film qualsiasi ma per un film porno! Lì per lì sono andato su tutte le furie, come aveva potuto mentirmi per una cosa così importante!
Stavo per andare via quando improvvisamente vedo arrivare una macchina sportiva decappottabile con dentro tre ragazze bellissime che mi sorridevano. Una di loro, scendendo dall’auto, ci chiede se quello fosse il teatro per il provino, noi quasi come automi abbiamo risposto di sì chiedendole se lei fosse lì per provare una parte ma lei, continuando a sorridere, ci ha detto di essere una delle attrici protagoniste e di chiamarsi Eva. Eva, 22 anni, ucraina, capelli biondo platino, lunghi e lisci, occhi verdi, alta 1,80, seno prorompente e culo da urlo, fasciata in un abitino nero, con sandali vertiginosi: una visione paradisiaca.

l'aventura erotica di Marco

Eva, dall’alto della sua esperienza, ci ha dato qualche consiglio per superare al meglio il provino, suggerendo di utilizzare il lubrificante e di fare qualche gioco con le manette e il vibratore, giusto per impressionare il regista e la troupe.
Il provino era in rigoroso ordine alfabetico, il mio cognome inizia per la lettera b, stavo per essere chiamato.
Non appena ho sentito il mio nome sono sobbalzato e sono entrato in sala, mi sono sorpreso nel vederla quasi deserta, senza cameraman nè operatori. Per una scelta della regia, tutti gli addetti ai lavori erano dietro le quinte, per aiutare gli attori ad uscire dall’imbarazzo. La sala era arredata come una camera da letto, c’era un bel divano e un tavolino.
Guardandomi intorno ho capito di non essere solo, Eva, la splendida ragazza che avevo conosciuto pochi minuti prima, si è avvicinata a me con un abbigliamento sexy da urlo, un corpetto in pizzo nero trasparente, calze a rete autoreggenti e seno in piena esposizione con un balconcino scollatissimo.

Nonostante la mia timidezza, ho iniziato ad eccitarmi e il fatto di essere osservato, seppur da lontano, ha iniziato a fare decollare la mia fantasia. Ho deciso dunque di farmi guidare dall’istinto e di muovervi come avrei fatto nella mia camera da letto, senza alcuna inibizione, anche prendendo l’iniziativa.
Per prima cosa, mi sono spogliato lentamente, con movimenti compassati che potessero attirare l’attenzione di Eva, cosa riuscita visto che sentivo i suoi occhi su di me, poi ho deciso di spogliare lei, togliendo ogni pezzo di quella bellissima lingerie sexy che dava però un certo fastidio.
Nella sala vi erano alcuni sex toys, probabilmente acquistati in qualche sexy shop per fare giocare gli attori, allora ho deciso di farne buon uso.
Abbiamo cominciato con un fallo di gomma, Eva è una grande succhiatrice e mi ha fatto vedere da vicino di cosa era capace.
Questo cazzo finto, di colore nero, entrava interamente nella sua bocca, fino in gola, e parliamo di tanti centimetri, lei vorace si avventava sulla verga, mentre la mia, oramai completamente eretta, non vedeva l’ora di trovare la giusta soddisfazione.

 

La sua reazione non si è fatta attendere, presa anche lei dall’eccitazione, dando uno sguardo al mio cazzo vero, non ha potuto trattenere un’esclamazione prendendomelo immediatamente in bocca. Un pompino veramente da Oscar, una classe ineguagliabile, la lingua leccava e la bocca succhiava a ritmo indiavolato.
Ad un certo punto ho deciso di interrompere la goduria per cambiare registro, amo il sesso orale ma volevo scopare duro, quindi ho spostato Eva, piegandola a pecora sul divano.
Lei era completamente nuda, aveva solamente quei sandali da porca che non le ho fatto togliere, la colpivo a ritmi alternati e lei godeva e gridava a gran voce.
La posizione era abbastanza soddisfacente ma, dopo tutto, stavo facendo un provino, dovevo mostrare le mie doti di grande amatore, allora ho pensato bene di scopare Eva sdraiandola sul tavolo, come nei migliori film erotici.
Sentendola godere si capiva che tutto ciò che provava era vero, non stava fingendo, come fanno probabilmente tutte le pornostar, a lei piaceva davvero quella scopata e mi incitava a continuare.
Io ero veramente galvanizzato, non pensavo di potere durare così tanto con un cazzo duro come una pietra ma la cosa è andata avanti per più di un’ora. La fica era allagata e bagnata all’inverosimile, io però non smettevo, la sbattevo fino in fondo.
Eva però, quasi risvegliandosi dal torpore dato dal piacere, mi ha chiesto letteralmente di romperle il culo, si, avevo capito bene, voleva che glielo piazzassi in quel posto.
Marco è la sua storia Erotica. Un'avventura da film.Mi sono ricordato di avere visto un lubrificante da qualche parte e, cercando nei cassetti, l’ho trovato insieme alle manette. A quel punto ho ammanettato Eva a culo a ponte sulla testiera del letto e l’ho riempita di lubrificante.
La penetrazione è stata rapidissima, senza alcun ostacolo ed è stato veramente straordinario scoparla in questo modo.
La mia spinta preliminarmente non era forte, anche perchè ero leggermente stanco ma poi, anche su sua insistenza, è diventata vigorosa. Lei ha goduto come una pazza e anche io, in più di un’occasione sono stato lì lì per venire ma mi sono trattenuto per fare bella figura.
Poi, ho aperto le manette e sdraiato Eva sul letto, continuando a segarmi ritmicamente. La sborra è arrivata come una cascata bianca e calda che lei avidamente ha cercato di bere e leccare.
Eravamo entrambi sfiancati dallo sforzo fisico che ci siamo addormentati per qualche minuto. Ci siamo svegliati al suono di alcuni applausi che venivano in lontananza, erano il regista e la troupe che ci facevano i complimenti per la nostra performance sessuale.
Ci siamo ricomposti e il direttore di produzione mi ha portato un contratto da firmare come protagonista del film porno.
Io non ci potevo credere, tutti i ragazzi che dovevano fare il provino sono stati mandati via, anche il mio amico, la parte era mia. Quel giorno ha cambiato per sempre la mia vita, oggi sono un attore porno, non ho ancora molta esperienza ma sto cercando di farmi strada, grazie a questa avventura da film indimenticabile.