“Ti prego, amore mio, evita almeno quest’anno il mazzo di rose per San Valentino!” disse mia moglie, una donna nel pieno del suo fascino ancora a 54 anni.
Ti lamenti sempre! E’ pur sempre un pensiero che lego a un regalo.”
“Sono sposata con un uomo da almeno 20 anni, ormai, e fidanzati da altri 10. Portami fuori a cena almeno. Possibilmente in un ristorante dove non sia presente una televisione che manda in onda qualche partita di calcio. Sii originale. Stupiscimi. Fai come i primi tempi!”.
“E chi si ricorda i primi tempi?”
“Quando San Valentino era ancora una scusa per portarmi in aperta campagna e fare sesso in macchina, visto che non avevamo ancora una casa!”
“Ricordi quella volta che mentre lo stavamo facendo si avvicinò quel guardone e noi lo lasciammo guardare per tutto il tempo?”
Come no! All’inizio rimasi turbata ma poi mentre eri sopra di me, vedevo lui che si masturbava, osservandoci, e questo mi piacque tantissimo. A dire il vero fu per metà grazie a lui che raggiunsi subito l’orgasmo!”
“Mpfff..”
“Da bravo….sii originale!
Con questa parole, me ne tornai il mattino seguente a lavorare in ufficio.
Effettivamente aveva ragione.
I primi tempi in cui ci frequentavamo, oltre ad essere particolarmente eccitante, trovavamo degli escamotages per poterci appartare liberamente.
Quello che raccontò lei fu solamente uno dei vari aneddoti che circondarono la nostra vita sessuale i primi tempi.
Non eravamo ancora maturi per percepire emozioni instabili come la gelosia e questo ci poteva permettere di creare situazioni maliziose, come lasciare che mia moglie si spogliasse in una spiaggia in mezzo ad alcuni uomini al cospetto delle loro mogli, solo per il piacere di creare situazioni particolarmente eccitanti ed ambigue.


Col tempo l’abitudine e la routine presero il sopravvento e diventammo quello che ora sono tutti.
Con questi pensieri, passai metà mattinata a lavoro, fino a quando la mia collega mi disse:
Ma che hai oggi? non parli! Ti vedo pensieroso!”
“Si avvicina San Valentino. Mia moglie mia ha chiesto qualcosa di speciale!”.
“Meglio no? Anche io l’anno scorso l’ho chiesto a mio marito.”
“E lui che ha fatto? ”
“Semplice. Mi ha portato in un sexy shop ed abbiamo scelto uno di quei bellissimi vibratori che si usano adesso, di quelli dal design innovativo. Oltre ad essere bellissimi da vedere, sono stupendi da usare. Guarda, ho anche alcune foto sul cellulare.”
Si mise a scorrere lungo le foto che aveva sul cellulare e a quanto pare si divertivano molto con le foto.
Alcune erano molto sexy e altre sembravano quasi foto da studio fotografico.
Ci penserò!
L’idea non era male e, una volta finito l’orario, chiamai mia moglie per dirle che sarei arrivato in ritardo, ovviamente trovando una banalissima scusa.
Andai al sexy shop e trovai un commesso molto serio, professionale, simpatico e al tempo stesso molto informato e competente.
Gli spiegai subito cosa cercavo e il motivo per cui mi trovavo lì.
Mentre mi parlava, notai la lunga passerella di video porno dove si poteva percepire la categoria dalla copertina: in una c’era una ragazza che sembrava un modella, molto affascinate, in altre splendide trans, in altre ancora favolose mistress avvolte da vestiti in pelle molto provocanti.
Mi accompagnò nella sezione dei dildo e comiciò a mostrarmene alcuni: ne aveva di tutti i tipi e di tutte le grandezze.
Ne volevo uno speciale e che fosse ovviamente migliore del mio.
Il commesso era un ragazzo di bella presenza e sicuramente molto educato e molto raffinato visto il modo in cui sapeva trattare l’argomento.
Abbassai lo sguardo e notai che aveva un pacco piuttosto notevole e fu in quel momento che mi balenò un’ idea davvero fuori dagli schemi.
Si trattava di una di quelle idee che veramente a pochi uomini sarebbe passata per la testa e che sicuramente alcune donne avrebbero apprezzato.
Lo interruppi, dicendo:
Perdonami, avrei una proposta da farti!”
“Prego!”
“Se possibile, posso vedere il tuo membro?”
“Come?”
Vorrei invitarti ad avere un rapporto con mia moglie. Vorrei  poi acquistare un dildo che fosse con le tue stesse dimensioni, in modo che da quella volta in poi, ogni volta che giocherò con il dildo assieme e a lei, lei possa ricordarsi del tuo membro“.
Il ragazzo era sveglio e non se lo fece ripetere due volte.
Con disinvoltura, si slacciò i pantaloni e tirò fuori un cazzo che…insomma ci siamo capiti, era davvero notevole.
Gli feci subito l’invito per la sera stessa e acquistai il dildo che si avvicinava di più alle sue dimensioni, una benda e due paia di manette.
Con la promessa che lo avrei riaccompagnato alla macchina una volta terminato l’incontro, il ragazzo chiuse il negozio e salimmo in macchina.
Arrivati davanti al citofono mia moglie rispose subito e parlai ovviamente solamente io.
Prima di entrare in casa, suggerii al ragazzo di nascondersi dietro il muro e che sarebbe potuto entrare una volta che mia moglie fosse bendata.
Quando mia moglie aprì la porta, esclamai:
Sorpresaaaaa!”, facendo ciondolare davanti a lei la benda e le manette.
Tesoro, hai compreso al volo ciò che desidero. Bendami e sono tua!


La bendai e a quel punto il ragazzo sgattaiolò all’interno dell’appartamento e io gli indicai la camera da letto.
Cominciai a baciare mia moglie e a spogliarla fin tanto che rimase completamente nuda e la diressi verso la camera da letto.
La feci accomodare e le ammanettai un polso per ogni angolo del letto.
Cominciai a baciarle il seno, succhiandole i capezzoli, fino ad arrivare al ventre e lì prese a vibrare tutta di piacere.
Bendata ed ammanettata, non fece altro che spalancare le gambe e la mia lingua cominciò a intrufolarsi dentro di lei e ad occuparsi del suo clitoride.
E adesso viene il bello, amore”.
“Ti prego, ho voglia, scopami!”
Lentamente scesi dal letto mentre il ragazzo prendeva il mio posto.
Si mise sopra di lei, strusciandole il membro attorno al buco e… nel momento stesso in cui vidi il suo pene entrare le tolsi la benda.
Il caos si dipinse sul suo volto.
Aveva un bellissimo ragazzo con un enorme cazzo che si muoveva lentamente dentro di lei, riempendola e nel tempo stesso era sbalordita dalla sorspresa.
Buon San Valentino, amore mio”.


Mi accomodai in poltrona e cominciai a masturbarmi mentre mia moglie mi osservava, incredula, poi mi alzai e le slacciai le manette prima di tornare sulla poltrona e ricominciare a masturbarmi davanti a lei.
Si lasciò andare completamente al piacere di quel cazzo strepitoso e io mi gustai, per la prima volta come esterno, l’orgasmo che coloriva il viso di mia moglie.
La fece venire altre due volte cambiando anche posizione e scopandola nel modo che lei preferiva: la pecorina.
Una volta che anche lui raggiunse l’orgasmo, mi avvicinai e porsi il pacchetto regalo a mia moglie.
Lo scartò subito.
E’ un dildo delle sue stesse dimensioni, con il quale giocheremo ogni volta che vorrai ricordare questo regalo. Ti amo!”
“Ti amo anche io.”
“Ora fai una doccia. Io riporto lui alla macchina, poi torno e scopiamo tutta notte.”
“Grazie.”
Mentre riportavo il ragazzo alla macchina , mi disse :
“Una cosa del genere non mi era mai capitata”.
“Nemmeno a me”.
“…comunque sappiate che sono disponibile ogni volta che…”
“Hey, vacci piano…sono comunque un uomo geloso.”
“Allora auguro a entrambi un Buon San Valentino”.
“Lo sarà di certo”.
Tornando a casa, ripensai al consiglio che mi aveva dato la mia collega in mattinata e cosa avrei potuto dirle per ringraziarla, in fondo lei mi aveva consigliato il sexy shop
Buon San Valentino a tutti.