Chi avrebbe mai pensato che sarei stata protagonista di un triangolo amoroso? Ma andiamo con ordine. Il mio convivente, appassionato di tradizioni locali, mi ha chiesto di accompagnarlo ad una sagra sulle specialità gastronomiche autunnali. Lo ammetto avrei preferito stare a casa, ma voglio farlo contento. In fondo, è importante stare insieme, staccare dal lavoro, incontrare persone nuove… Insomma mi sforzo per trovare qualcosa di positivo in questa breve trasferta.

In verità è un periodo nel quale Massimo ed io litighiamo spesso, ma in fondo siamo stanchi tutti e due a causa degli impegni. Tra gli oggetti da portare, metto nella borsetta i miei giocattoli erotici, una boccetta di lubrificante e due-tre baby doll provocanti. Non escludo che possa succedere qualcosa d’interessante lungo il tragitto. Così ci avviamo con l’auto, raggiungiamo l’albergo prenotato la mattina stessa e andiamo all’evento. Ci basta entrare per capire che le persone e il buon cibo abbondano più del previsto. Ma sono annoiata e inizio a pensare ad altro…

Ad un tratto, sovrappensiero, mi ritrovo una ragazza dai capelli rossi tra le braccia che, senza volerlo, mi versa un bicchiere di vino rosso sulla maglia. Lei si scusa e le rispondo che è tutto a posto, ma cerco di assicurarmi che non si sia fatta male. Dico: “Io sono Doris“. Mi sorride e si presenta anche lei: il suo nome è Loredana ed è l’organizzatrice dell’evento. L’aiuto a rialzarsi e mi accorgo che il palmo della mia mano è finito sulla sua natica e, dentro di me, penso: “deve avere un sedere tonico...”

Così andiamo nella toilette per sistemarci. Ci siamo sporcate entrambe, solo che nella mia maglia la macchia si vede di più e non ho portato un cambio con me, del resto riempirci i vestiti di vino rosso come due bambine non era affatto previsto.
Ad ogni modo, ci rifacciamo rapidamente il trucco davanti allo specchio e cerchiamo di renderci presentabili.

Per scusarsi vorrebbe ospitarmi a cena per la sera seguente, ma le rispondo che non sono sola: “Il mio compagno è con me.” Lei, allora, ci invita entrambi, andiamo da lui e gli spiego l’accaduto. Accetta l’invito e puntualizza di doversi allontanare dalla sagra entro mezz’ora, perché fa caldo e sente il bisogno di tornare in hotel per fare una doccia. Anche io devo lavarmi, ma subito, Loredana è disposta a prestarmi un vestito, quindi mi faccio accompagnare da lei in un’area chiusa sul retro dello stand. Per sicurezza però lascio le chiavi dell’auto a Massimo.

La ragazza ed io andiamo a cambiarci. Mi assicura che nessuno può disturbarci, qui dentro, perché si tratta di una zona riservata. Accostata la porta, tolgo la maglia intrisa di vino e mi spoglio completamente per farmi la doccia. Mi copro con un asciugamano e la avviso che avrei fatto presto, ma lei mi osserva e nota una goccia rosata scivolare sul seno.

Si avvicina e la raccoglie con la lingua, un po’ incerta. Si sente imbarazzata e cerca di allontanarsi per quel gesto audace, ma le trattengo dolcemente la testa, per incoraggiarla a continuare. Con mia grande sorpresa non sono infastidita.
Sentire la lingua e le labbra umide di una donna sul capezzolo è un’esperienza nuova per me.

Non avevo mai tradito il mio compagno, neanche con un uomo, ma era una sensazione troppo piacevole per rinunciarvi. Si spoglia anche lei e noto che indossa della lingerie molto succinta. Le tolgo il reggiseno carioca, le metto una mano sopra il perizoma e mi accorgo che è bagnata tanto quanto me. Siamo entrambe eccitate e incuriosite l’una dall’altra.

Ci scambiamo dei baci profondi, le nostre lingue esplorano le reciproche bocche sincronizzando il respiro e godendo l’una del sapore dell’altra. Lecco il suo collo e ne aspiro completamente il profumo inebriante e, dopo averle mordicchiato i capezzoli, arrivo all’altezza della cintura. A questo punto, prendo dalla borsa il succhiaclitoride acquistato nel sexy shop ma, sto per avvicinarlo verso di lei quando il rumore secco della maniglia ci fa improvvisamente sussultare.

Massimo ci fissa immobile. Lei, nel frattempo, sta con la testa tra le mie cosce e una mano sul mio seno, intenta a leccarmi con avidità. L’immagine del suo bellissimo posteriore è riflessa anche dallo specchio di fronte a noi. Il mio compagno rimane li, ci osserva e si siede su una delle poltrone della stanza. Senza distogliere lo sguardo dalla scena inaspettata, abbassa la lampo dei jeans e inizia a masturbarsi con vigore, andando su e giù con la mano velocemente.

Resiste pochi minuti, poi si avvicina, vuole partecipare. Inizio a tastarlo dappertutto, lo facciamo sdraiare sul pavimento e lo bacio , mentre lei gli toglie i boxer ed inizia a massaggiarlo proprio sull’asta del pene, culminante di eccitazione. La ragazza fa colare un po’ di saliva sul glande e inizia a leccarlo e a succhiarlo. Vedo che le piace proprio sentire tutto il suo aroma in bocca, fino alla gola…

Mentre lei continua, Massimo mi afferra per il bacino perché vuole il mio clitoride tra le labbra e, contemporaneamente, penetrarmi con le dita. Mentre lo fa, riprendo a bagnarmi tutta, come non succedeva da mesi. Ma dal momento che non mi basta, lo imploro di prendere i sex toys acquistati qualche giorno prima, poco distanti da lui. Inizia a mordicchiarmi i capezzoli e m’infila un vibratore davanti, lo fa andare dentro e fuori, poi lo lecca, cosparso dei miei umori. Eccitato nel vedermi in questo modo, fa mettere Loredana carponi e comincia a giocare con le sue splendide natiche, alle quali dà un paio di colpetti.

Vedendo salire l’eccitazione di Loredana, il mio compagno mette qualche goccia di lubrificante sul polpastrello e la stuzzicarla. La sentiamo ansimare sempre di più. Massimo s’infila un preservativo e la penetra, prima lentamente e poi sempre di più velocemente, al crescere del godimento della ragazza.

Allora, senza togliermi il dildo, vado sotto di lei, con l’altra mano ritento di stimolarla con il succhiaclitoride e le lecco i seni, per aumentare la sua eccitazione… fino a quanto non la sento gridare e la vedo grondare di piacere. Voglio proprio sentire la fragranza di quel liquido chiaro che gocciola tra le sue gambe, segno evidente di un orgasmo molto intenso.

Bacio la ragazza sulle labbra e le accarezzo il viso, ma lui ancora non è sazio: vuole far godere anche me. Ho i seni gonfi di desiderio e sono diventata tutta un fuoco…
Si toglie il profilattico e mi fa salire sopra di lui: appena mi penetra sento che manca poco alla fine… Mentre mi muovo e mi dimeno, vedo la lingua di Massimo sul sedere di Loredana, che nel frattempo ha ripreso a masturbarsi con un dildo. Nel vedere quella scena, non capisco più niente e devo sentirlo sempre più in fondo.

Avverto delle contrazioni sempre più intense, gocce di sudore che imperlano la mia pelle, il fiato sempre più corto, fino a quando un’esplosione intensa pervade tutto il mio corpo. Ma non è solo la mia, c’è anche quella di lui nello stesso istante. Sento brividi di piacere sulla pelle e l’impulso ad accasciarmi. Appagati tutti e tre, ci scambiamo carezze, sorrisi ed effusioni sul pavimento, prima di ricomporci e tornare alla sagra autunnale. Un triangolo decisamente trasgressivo!