Oggi, 20 novembre, si celebra Il Transgender Day of Remembrance o TDoR, una ricorrenza della comunità LGBTQIA per commemorare le vittime dell’odio e del pregiudizio anti-transgender (transfobia).
L’evento venne introdotto da Gwendolyn Ann Smith in ricordo di Rita Hester, il cui assassinio nel 1998, avvenuto a ridosso della data in cui si celebra la ricorrenza, diede avvio al progetto web “Remembering Our Dead” e nel 1999 a una veglia a lume di candela a San Francisco. Da allora l’evento è cresciuto fino a comprendere commemorazioni in centinaia di città in tutto il mondo.

E’ un silenzioso massacro di cui i media parlano poco ma vogliamo ricordare qui i terribili dati riportati da Azione Trans: sono 369 i casi di omicidi segnalati di persone trans tra il 1 ° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018. Rappresentano quindi un aumento di 44 casi rispetto all’aggiornamento dello scorso anno e 74 casi rispetto al 2016.
Nella maggior parte dei paesi, però, i dati sulle persone assassinate trans non vengono prodotti sistematicamente ed è impossibile stimare il numero effettivo di casi.
La maggior parte degli omicidi è avvenuta in Brasile (167), in Messico (71), negli Stati Uniti (28) e in Colombia (21), per un totale di 2982 casi segnalati in 72 paesi in tutto il mondo tra il 1 ° gennaio 2008 e il 30 ° di settembre 2018.

Stigma e discriminazione nei confronti di persone trans sono reali e profonde in tutto il mondo e fanno parte di un sistema di oppressione strutturato e permanente, che priva le persone trans dei diritti fondamentali.
Le persone sono quindi vittime di orribili violenze di odio, tra cui estorsioni, aggressioni fisiche e sessuali e omicidi.
La violenza contro le persone trans è spesso sovrapposta ad altri elementi di discriminazione, come il razzismo, il sessismo, la xenofobia e la discriminazione nei confronti delle persone sex-worker.
Le vittime sono per lo più sex worker (62%). Negli Stati Uniti la maggior parte delle persone trans assassinate sono donne trans di colore e /o donne trans native americane (85%). In Francia, Italia, Portogallo e Spagna invece il 65% delle vittime di omicidio denunciate erano migranti.

E in Italia? Il nostro rimane uno dei paesi con più omicidi transfobici, al secondo posto in Europa dopo la Turchia. Secondo il report di TransRespect, risultano certificati cinque omicidi, tra cui quello di Laura Ursaru già ricordata con una fiaccolata per TDoR 2017 a Roma.

Laura Ursaru
Età: 27 anni
Lavoro: sex worker
Data: 10/11/2017
Luogo: Roma
Causa: accoltellamento

Nome Non Noto
Età: 42
Lavoro: non noto
Data: 04/02/2018
Location: Milano
Causa: colpo di pistola

Ximena Garcia
Età: 32
Lavoro: non noto
Data: 10/03/2018
Location: Nemi (RM)
Causa: non riportato

Rafaella Rotocalco
Età: non nota
Lavoro: sex worker
Data: 11/09/2018
Luogo: Roma
Causa: non riportato

Nome Non Noto
Età: 40
Lavoro: non noto
Data: 23/09/2018
Luogo: San Giorgio (BA)
Causa: accoltellamento

Non ci resta che unirci tutti in silenzio a questo Trans Day of Remembrance!

Trans Day of Remembrance (TDoR) 2018