Cronaca News

Trans accoltellata a Roma per rubarle la borsa riconosce aggressore e lo fa arrestare

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Una trans di cinquantaquattro anni originaria della Colombia è stata aggredita alcuni giorni fa in via Amedeo Cencelli a Roma da uno sconosciuto che l’ha spinta a terra e accoltellata al petto per prendere la borsa che aveva con sé.

«Ho tentato di difendermi, ma era una furia. Mi ha sorpresa alle spalle e non ho avuto scampo. Mi ha spinto a terra e ha infierito su di me con il coltello» ha raccontato agli agenti O.N.R.

È stata lei stessa a chiamare i soccorsi e sono intervenuti volanti e ambulanze portando la vittima al Pronto soccorso dell’ospedale Vannin in codice rosso, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di trenta giorni. La polizia ha setacciato il quartiere Casilino dove il rapinatore sarebbe fuggito secondo la ricostruzione della vittima. Grazie alle descrizioni, l’uomo era a volto scoperto, si è potuto ricostruire un identikit del rapinatore e aggressore.

E proprio venerdì 29 settembre la trans avrebbe riconosciuto l’uomo in prossimità di casa dando l’allarme alle forze dell’ordine. La polizia è intervenuta immediatamente arrestando l’uomo che stava mangiando un kebab in un locale là vicino. L’aggressore dovrà ora rispondere di rapina aggravata e lesioni. Proseguono le indagini per ritrovare l’arma dell’aggressione.

La polizia sospetta che l’uomo di trent’anni senza permesso di soggiorno autore del furto e dell’accoltellamento sia l’autore di altre aggressioni avvenute nei confronti di trans nei mesi scorsi nella capitale come la vicenda del Quarticciolo in cui era stata aggredita una trans ventritreenne con modalità molto simili.

“Qui la notte è sempre pericoloso” hanno dichiarato altre persone che frequentano la zona e colleghe della trans: “Siamo sempre esposte al rischio di rapine. È accaduto più di una volta di essere rapinate dei soldi da sconosciuti anche armati”.