Matrimonio egualitario in Svizzera: rinviato ancora il voto Costume & società Cronaca

Svizzera: rinviato ancora il voto per il matrimonio egualitario

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Svizzera: rinviato ancora il voto per il matrimonio egualitarioIn Svizzera, nel mese di giungo, era stato fatto un passo in avanti per la comunità LGBT+ e i matrimoni egualitari. Dopo una decennale attesa infatti, il Consiglio nazionale, la camera bassa del Parlamento, ha approvato a grande maggioranza il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Ora però il disegno di legge è bloccato dal Consiglio degli Stati, la camera alta. La scorsa settimana la Commissione giuridica ha deciso di rinviare il voto perché, a loro dire, c’è bisogno di ulteriori chiarimenti sulla costituzionalità del disegno stesso.

Gli attivisti LGBT+ svizzeri hanno espresso tutta la loro contrarietà ma sono ancora fiduciosi che la Commissione approverà il disegno e sosterrà una piena uguaglianza.

In Svizzera le unioni civili esistono dal 2007 e il matrimonio egualitario sarebbe il passo successivo. Un riconoscimento che l’intera comunità attende da oltre 10 anni e che coprirebbe alcune falle giuridiche che riguardano soprattutto le famiglie arcobaleno.

Svizzera: rinviato ancora il voto per il matrimonio egualitarioIl Presidente del comitato Matrimonio per tutti, Salome Zimmerman, ha dichiarato: “La Svizzera è abituata a lunghi processi politici. Nel caso del matrimonio egualitario però la pazienza delle persone colpite è particolarmente messa a dura prova. Questo nuovo rinvio aumenta l’incertezza giuridica per molte famiglie. È stato dimostrato che i bambini nelle famiglie arcobaleno crescono altrettanto felici“.
Il Presidente ha inoltre affermato che la comunità LGBT+ vorrebbe avere dei rappresentanti e quindi prendere parte alle discussioni in corso in Parlamento.

Un recente sondaggio ha dimostrato che il popolo svizzero è nettamente favorevole alle nozze gay, ma il risultato della votazione del Consiglio non è altrettanto certo. L’81% della popolazione pare che sostenga il matrimonio egualitario, con il 63% che ha sottolineato di sostenerlo fortemente. Tra i sostenitori troviamo anche la Chiesa riformata svizzera.

Pochi mesi fa inoltre, la Svizzera ha approvato una legge contro l’omofobia, con un referendum che ha raccolto il 63% di voti favorevoli.
Speriamo insomma che il disegno di legge arrivi presto al voto, che il risultato sia positivo e che si possa festeggiare un’altra vittoria LGBT+!

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