Prosegue con un buon risultato d’ascolti il programma televisivo “Storie del genere“, in onda su Rai 3 in seconda serata ogni venerdì sera e condotto da Sabrina Ferrilli. Il documentario-reality, che ha l’obiettivo di contrastare le discriminazioni, approfondisce il vissuto di persone che appartengono al mondo transgender.

Sabrine Ferilli condutricce del programma televisivo Storie del Genere

In ogni puntata si raccontano le testimonianze di vita di chi ha deciso di cambiare sesso: alcune hanno già effettuato l’operazione finale mentre altre stanno ancora affrontando il percorso di transizione. Di ogni persona, viene approfondito l’aspetto emotivo, privato e quotidiano ma è data anche grande importanza ai risvolti psicologici e medici, legati al cambiamento.
In particolare, in una puntata si parla anche del SAIFIP (Servizio di Adeguamento tra Identità Fisica e Identità Psichica), un servizio presente all’ospedale San Camillo di Roma, che segue le trans nel delicato passaggio alla nuova identità di genere.
Come spiega in una intervista all’ANSA la conduttrice Sabrina Ferrilli: “si tratta di maschi e femmine nati nel corpo sbagliato, transessuali, ma prima di tutto esseri umani che chiedono rispetto ed accoglienza” – ed ancora – “le cose difficili mi piacciono e anche questa volta a guidarmi, come spesso accade, è stata soprattutto la curiosità. Sono rimasta affascinata dalla sfida perché, pur leggendo ed informandomi molto su questo tipo di scelta, ne sapevo in fondo poco ed avevo tante domande, spesso anche scomode, da fare. Mi piaceva l’idea insomma, semplicemente“.
Le storie raccontate, tutte diverse tra loro, sono spesso caratterizzate da disagi e sofferenza, ma non mancano anche quelle che presentano al pubblico situazioni di un ritrovato equilibrio e serenità.