Sharllote Kavask, vincitrice del “Miss Transex Universo 2015″ in Campania si racconta al “Il Piccole Magazine”

14877266_10206382383233535_856311884_nCiao a tutti, sono nata come Thiago, per poi dare vita a Sharllote Kavask. Già nell’infanzia mi sentivo una diva, purtoppo, con pochi mezzi per realizzare quel sogno.
Ma come dico sempre,  c’è un tempo per tutto ed io che avevo degli obbiettivi e sono una guerriera che vedeva lontano,
non sono stata accettata dai miei familiari.  Sono andata in cerca dei miei sogni.
Sono uscita di casa e sono andata nella capitale Serjipana (Aràcaju) dove ho terminato i miei studi.
La prima capitale che ho conosciuto è stata Bahia, poi Spirito Santo, Rio Grande Do Sul , San Paulo, Brasilia, Minha Jarais, Amazonas, Acre, Rondonia, Roraima, Parà e Amapà. Prima di passare per queste
città ho vissuto a Rio per un anno. Dopo essere stata in giro, mi sono fermata un pò a Manhaus e ho incominciato a partecipare ai concorsi di bellezza, dove ho avuto ottimi piazzamenti senza mai vincere il primo premio. Non era la prima volta che concorrevo; avevo già partecipato a Sergipe ad una gara, quando nel 2008
dopo aver già comprato il biglietto per l’Europa, ho deciso di gareggiare al “Miss Amazonas Gay 2008”. In questo concorso
negli anni precedenti mi ero classificata  al 2° posto ma tutti mi dicevano che ero brutta, ciò nonostante mai ho desistito
dal realizzare i miei sogni. In quell’occasione ho rinviato il viaggio per l’Europa e sono andata al “Miss Brasil Gay 2008”.
Era un’altra tappa riuscita della mia vita e da quella volta non sono più tornata a Manhause, poichè sono andata a San Paulo dove ho lavorato come parrucchiera, partecipando in alcuni concorsi “Drag Danger” e “Miss Maranhao”.

14874854_10206382385793599_601727039_nHo continuato ad insistere partecipando al miss “Paranha Gay 2009”, dove Lavinhia Holanda ha vinto e io sono rimasta al 4° posto,
nel 2010 ho vinto e sono tornata a partecipare dal miss “Gay Juiz De Fora” e ho continuato per più di 2 anni a San Paulo,
nel 2012 ho deciso di venire in Europa, precisamente in Italia, ed arrivando qua ho iniziato a modellarmi tramite la chirurgia e cosi
ho deciso di partecipare al concorso di Pamela Andress “Miss Transex Universo in Campania“. Avendo già partecipato a tanti concorsi non mi mancava l’esperienza;
mi sono messa alla prova ed il risultato è stato un titolo dove sono stata incoronata meritatamente.
Oggi mi sento realizzata per aver conquistato il mio spazio senza aver calpestato le persone.
Nel tempo ho il desiderio di partecipare, magari come ultimo concorso,  a “Miss Trans Universo” di Caroline Vaz, dove auspico di realizzare il mio ultimo successo, prima di andare in pensione.
Infine, dico sempre, di non sottovalutare le capacità dell’essere umano. Lottare crescere perseverare… baci dalla vostra Sharllote Kavask”.

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