Il mercato del piacere si trasforma e scopre il sesso col termoscanner

 

Sesso col termoscanner

Continuità del lavoro, smart working e sesso col termoscanner: questa è la sfida che le operatrici del sesso stanno affrontando nel nostro Paese per adattarsi, per quanto possibile, all’emergenza sanitaria.

In questo periodo di limitazioni e divieti legati alla necessità di contrastare la diffusione del Covid-19, lo scenario è di grande incertezza. Il telelavoro e il sesso col termoscanner è senza dubbio una strada utile da percorrere in questo momento di estrema difficoltà.

 

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Il sesso a pagamento cambia pelle: questa evoluzione significa che l’offerta cerca di adattarsi, per quanto possibile, all’emergenza sanitaria. Le operatrici del sesso si attrezzano, a seconda delle esigenze, tra sesso col termoscanner e smart working in versione sesso via cam. Altre hanno eliminato le visite a domicilio, pubblicizzandosi nei siti di incontri con l’hashtag “#iorestoacasa”.

Quali sono gli ostacoli da superare? Le scappatelle extra coniugali vivono un momento di estrema difficoltà. Alla paura del contagio si aggiungono le evidenti problematiche logistiche. Partner in casa, scuole chiuse, controlli per le strade e spostamenti limitati. Le misure per contrastare il Covid-19 non incoraggiano ad allacciare rapporti umani di ogni tipo.

 

Se già risulta difficile trovare il tempo per gli amanti, risulterebbe drammatico il solo pensare di dover giustificare alle autorità, o a mogli e mariti, i propri contatti nel caso si risultasse positivi al contagio. Pamela, una sinuosa bellezza mediterranea di 25 anni, ci aiuta a capire la criticità di questa situazione. “Dall’insorgere delle restrizioni”, confessa Pamela, “ho praticamente smesso di lavorare”. “Se prima incontravo diverse persone al giorno, ora che incontro una o due persone al massimo ho dovuto rivedere i miei piani adattandomi alla situazione”. Per tutelare la propria salute e quella dell’utenza, Pamela ha deciso di fare sesso col termoscanner incontrando clienti solo previo “controllo della temperatura con termoscanner e di “pubblicizzarsi su siti sicuri.

Gisele invece, splendida ragazza trans appena arrivata dal Brasile, ha scelto di risolvere il problema degli spostamenti privilegiando le amicizie in chat. “Il sesso via webcam non è solo una moda ma è un vero e proprio cambiamento epocale del nostro settore” racconta Gisele. “Sono un personaggio, faccio degli spettacoli con sex toys hi-tech e non illudo nessuno. Ecco perché alcuni clienti mi preferiscono alla fidanzata reale”. Basta un clic quindi e si spalanca un mondo. Il sesso virtuale non ha limiti geografici e rappresenta una soluzione sicura per farsi trovare sempre perfetti e pronti.

 

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Riusciranno quindi le operatrici del sesso a trovare una soluzione a questa situazione? In attesa che vengano legiferate politiche economiche “antivirus” per affrontare l’impatto negativo derivante da una evidente decrescita della domanda, le escort si stanno già attrezzando. La tecnologia è l’unica soluzione fattibile per risollevare l’economia e tra siti di annunci sicuri, sesso col termo scanner, sex toys e virtual sex, il mercato del sesso ha già trovato le contromosse adeguate per arginare al meglio questa crisi.

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