Giulia e Marco, una coppia di trentenni sposata da un anno, si erano trasferiti da Firenze a Roma per questioni lavorative. Andarono ad abitare in un condominio in una tranquilla zona residenziale e conobbero Fabio e Martina, una giovane coppia di ventenni che conviveva. Le due coppie, pur avendo una differenza d’età di circa 10 anni, instaurarono subito una bella amicizia.

Marco scoprì con grande piacere che Fabio, proprio come lui, era appassionato di go-kart e talvolta andavano a correre insieme. Giulia e Martina condividevano la passione per lo shopping e spesso andavano a fare compere insieme.

Il muro di diffidenza e di timidezza che generalmente si crea tra persone che si conoscono da poco cadde subito ed i 4 spesso si ritrovavano a parlare di argomenti anche piuttosto piccanti. Una sera il discorso scivolò sullo scambismo, un argomento che subito accese la discussione. Fabio e Martina erano propensi, anzi confessarono che spesso erano andati su delle community per avere maggiori informazioni e stavano valutando seriamente l’idea di fare quest’esperienza. La posizione di Giulia e di Marco era invece piuttosto tiepida, per non dire fredda. Al termine della serata Giulia e Marco parlarono fino a notte fonda di quello che avevano detto Fabio e Martina e ritenevano che la loro era una proposta implicita. Non presero seriamente in considerazione la cosa, tuttavia nella testa di entrambi si era insinuato questo pensiero fisso.

Nel frattempo si stava avvicinando la notte di Halloween e Fabio e Martina invitarono Giulia e Marco ad una festa organizzata da un locale in zona. I due accettarono ma, essendo una festa in maschera, dovevano comprarsi un vestito adatto. Martina, che aveva uno spirito birichino e frizzante, per fare qualcosa di alternativo propose l’abbigliamento da mistress e schiavo. I 4 amici sorrisero a questo proposta, tuttavia decisero di seguire l’idea un po’ folle e stravagante.

Martina era sempre molto precisa in quello che faceva, quindi chiese a Giulia di accompagnarla in un sexy shop per acquistare tutto quello che serviva per un travestimento perfetto. L’idea di andare in un sexy shop eccitò particolarmente Giulia che decise di accompagnare l’amica. Martina si scatenò letteralmente ed acquistò una lunga serie di sex toys tra cui vibratori, manette, frustini, lingerie sexy, un profumo afrodisiaco, un succhiaclitoride e addirittura una candela per massaggi. Dopo lo shopping le due amiche ritornarono a casa e si divisero la “spesa” in attesa della notte di Halloween che prometteva fuoco e fiamme.

Arrivò la fatidica sera e decisero di andare in taxi poiché si annunciava una festa ad alto tasso alcolico. Inizialmente si sentivano un po’ ridicoli, ma quando arrivarono al locale si tranquillizzarono e si mimetizzarono con gli altri partecipanti. Soprattutto le donne indossavano abiti molto spinti che lasciavano poco all’immaginazione. Tra drink e cocktail la serata passò in maniera molto piacevole e mentre ballavano talvolta si scambiavano anche di coppia, un preludio a ciò che sarebbe successo da lì a poco.

Dopo essersi scatenati nel locale tornarono a casa e stavano per salutarsi, ma Martina invitò i due amici a bere il classico bicchiere della staffa per concludere in bellezza quella serata. Giulia e Marco accettarono, anche se le loro facoltà mentali erano completamente annebbiate dall’alcol. Fabio andò a prendere una bottiglia di rum e brindarono alla loro amicizia più e più volte. Martina iniziò a tirare fuori tutti i giocattoli erotici che aveva comprato e con uno sguardo molto malizioso si rivolse agli altri: “Però è davvero un peccato non usare tutti questi bei giocattolini…“, poi diresse lo sguardo verso Fabio e continuò: “Che ne dici amore?“.

Fabio la guardò, le sorrise e prese un vibratore. Successivamente si rivolse a Giulia e Marco: “Ragazzi, permettete? Anzi se volete partecipare…“.
Fabio alzò la gonna di pelle di Martina e strusciò il vibratore sulla sua fighetta facendola ansimare e gemere. Giulia e Marco rimasero impietriti e non sapevano cosa fare, ma i due amici continuarono in quello che stavano facendo provocando in loro una fortissima eccitazione. Giulia, anche lei sotto la spinta dell’alcol, decise di rompere gli indugi, si stese al fianco di Martina e chiese a Marco di fare la stessa cosa. L’uomo rimase qualche secondo a pensare, poi prese il vibratore ed iniziò anche lui a giocare con la fighetta della moglie.

Ogni muro inibitorio era ormai caduto e si fecero penetrare direttamente col vibratore. Martina e Giulia ansimavano sempre di più distese l’una affianco all’altra, poi iniziarono a baciarsi e toccarsi vicendevolmente. I due ragazzi misero da parte i vibratori e penetrarono le loro donne finché, eccitati da quella visione saffica, iniziarono a baciarsi ardentemente anche tra di loro. Le due ragazze si girano e si misero a pecora, continuando a baciarsi e toccarsi avidamente. I due ragazzi erano entrati completamente nella parte ed inculando le loro donne iniziarono a frustarle prendendo i frustini sul divano.

A un certo punto Marco disse a Fabio: “Che ne dici se io mi faccio la tua signora e tu la mia?“- poi rivolgendosi alle donne: “Ovviamente col vostro permesso, signore”. Fabio gli fece l’occhiolino e le due donne accettarono con grande piacere. Martina ne approfittò per accendere una candela per massaggi e per diffondere nell’appartamento del profumo afrodisiaco e rendere l’atmosfera ancora più bollente. Marco di distese e si fece cavalcare da Martina ormai completamente nuda e Fabio fece la stessa cosa con Giulia.

Andarono avanti così per tutta la notte sperimentando diverse posizioni. Le ragazze avevano raggiunto l’orgasmo diverse volte ed i due ragazzi erano ormai pronti per raggiungere il piacere. Martina e Giulia si inginocchiarono e, baciandosi e masturbandosi a vicenda, succhiarono i cazzi dei rispettivi uomini. Questi a loro volta si baciavano e si toccavano. Fu un’esplosione di sperma che inondò completamente le due che accolsero volentieri in bocca e su tutto il corpo il seme dei loro uomini in una notte di Halloween infuocata che avrebbero ricordato per sempre.