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Samantha Gomes Fonseca, attivista per i diritti dei transgender, uccisa a Città del Messico

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Samantha Carolina Gomes Fonseca è stata assassinata domenica. Trentasettenne, donna trans, attivista che ha anche lavorato come consulente per diversi legislatori a Città del Messico e voleva candidarsi al Senato alle elezioni di giugno con il partito Morena, nel novembre scorso si era infatti registrata presso il Consiglio nazionale nelle liste proporzionali, è stata uccisa domenica a colpi d’arma da fuoco mentre viaggiava in auto a Xochimilco, quartiere alla periferia meridionale della capitale messicana, secondo quanto riferisce l’ufficio del procuratore generale di Città del Messico.

Il giornalista Carlos Jiménez ha scritto sulla piattaforma social X che la Gomes è stata uccisa dopo aver fatto visita a un detenuto nella prigione maschile del penitenziario Sur.  Secondo la ricostruzione dei fatti la Gomez era appena salita sopra un taxi dopo aver lasciato il penitenziario ed è stata colpita e uccisa da un uomo che si è avvicinato all’auto e l’ha bloccata in prossimità di un dosso, per poi sparare più volte, colpendo la militante da distanza ravvicinata. La Procura ha dichiarato di indagare sull’omicidio secondo protocollo di femminicidio. La polizia ha anche intervistato alcuni testimoni dell’omicidio e si stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per identificare i possibili colpevoli. Il sito di informazione web Infobae ha riferito “ufficiosamente” che la Gomes aveva ricevuto minacce da detenuti nel carcere di Reclusorio Sur e di un’altra prigione di Città del Messico. L’attivista aveva spesso visitato le prigioni per tenere workshop e organizzare eventi. Inoltre conduceva da anni una lotto contro la corruzione e la violenza nelle carceri.

Villanueva, deputato del Congresso a Città del Messico ha parlato della sua collega con toccanti parole”: “Samantha ha dedicato la sua vita a diverse cause incentrate sulla partecipazione politica delle persone LGBTQI + e sulla difesa dei diritti dei prigionieri. La nostra collega e amica, era una donna brillante con una carriera di ampio respiro nella difesa dei diritti umani e contro la discriminazione” ha scritto su X, ricordando che l’attivista ha ricevuto una medaglia dal Congresso di Città del Messico in riconoscimento del suo lavoro sui diritti umani.

“Chiediamo giustizia per il dott. Samantha Gomes Fonseca!” ha detto il senatore della Morena Ricardo Monreal definendo l’omicidio “coardo” e “riprovevole”.

Pochi giorni prima di essere assassinata, Samantha Gomes si era rivolta ai social media per promuovere una manifestazione per la dignità delle donne trans che avrà luogo nei prossimi giorni a Città del Messico. Il suo omicidio è avvenuto tre giorni dopo quello di Miriam Noemi Ruos, altra donna trans e funzionario comunale, uccisa a Jacona, Michoa.  Sale a tre il numero delle persone transgender assassinate nelle prime due settimane del 2024 per un inizio d’anno particolarmente violento in un paese in cui la comunità LGBTQ+ è spesso presa di mira. La popolazione gay e transgender viene regolarmente attaccata e uccisa in Messico, nazione marchiata da “machismo” e da forte religiosità. La brutalità di alcuni degli attacchi ha lo scopo di inviare un messaggio alle persone queer: non sono benvenute. Negli ultimi sei anni sono stati documentati almeno 513 omicidi mirati di persone LGBTQ + nel paese.

FONTE IMMAGINE: https://cabovision.tv/articulo/69045-asesinan-a-samantha-carolina-gomez-fonseca-activista-trans-y-ex-aspirante-al-senado-por-morena

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