Mi presento, sono Amanda e ho 24 anni. Vorrei raccontare la mia prima, e finora unica, esperienza di gruppo capitatami durante la scorsa vacanza estiva a Rimini. Ero partita con la mia migliore amica Arianna e Kevin, un ragazzo conosciuto all’università che aveva deciso di assumere le sembianze di una donna e che per me era un vero punto di riferimento.
Entrambi erano ragazze adorabili che però non avevo ancora conosciuto in un contesto diverso da quello dell’università o della vita di paese.

Per quanto ne potevo sapere io, Arianna era una ragazza abbastanza timida ma con un fisico statuario: quarta di seno e un culo di marmo che però difficilmente metteva in mostra proprio per il suo carattere.
Kevin, che adesso si faceva chiamare Kiara invece era il più esibizionista delle tre, a maggior ragione dopo i vari interventi chirurgici a cui si era sottoposto che lo avevano trasformato in una trans bomba sexy. Diciamo che io ero una via di mezza tra le due, una ragazza riservata che però nelle giuste serate si lasciva andare.

Rosa - La storia erotica de Il Piccole MagazineMa proseguiamo: arrivammo alla stazione di Rimini alle 11:00. Faceva un caldo terrificante tant’è che anche la sempre coperta Arianna era partita con una canotta scollata. Questa le metteva in risalto il suo seno prosperoso, e un pantaloncino cortissimo che scopriva la parte inferiore del suo bellissimo culetto. Appena scese ci sentimmo tutti gli occhi addosso. Era davvero difficile vedere di solito un gruppo di ragazze così belle e sopratutto con dei fisici -oserei dire – da pornostar.
Subito iniziarono a fermarci i primi pr per la vendita dei biglietti delle varie serate. Eravamo stanche e sopratutto accaldate, così continuammo a camminare senza fermarci per raggiungere la fermata del bus che ci avrebbe accompagnate in hotel.

Durante il tragitto però ci fermò un ragazzo di nome Daniele, anch’egli un pr. A differenza degli altri riuscì a catturare la nostra attenzione in quanto si rivolse a noi quasi come per volerci conoscere davvero e non solo per venderci i biglietti.
Era un ragazzo davvero bello: moro, con un fisico atletico e la pelle color nocciola che lo faceva sembrare un ragazzo di nazionalità sudamericana. Ovviamente ad iniziare la conversazione fu Kiara, la più spudorata delle tre, la quale gli chiese: “e tu? non provi a venderci i biglietti come tutti gli altri?” e lui: “no, provo a fare qualcosa che ancora nessuno scemo ha fatto, invitarvi ad una serata. Ovviamente per voi l’entrata è gratuita, è la notte rosa!“.

Con un sorriso malizioso Kiara accettò l’invito, senza nemmeno consultarci con me e Arianna. Gli chiese: “stasera sarai l’unico cavaliere o c’è ne saranno altri?” e lui: “fortunatamente ce ne sono solo altri due“.
Dopo questa frase si allontanò sorridendo, lasciandoci nel dubbio su chi potevano essere gli altri due ragazzi ma sopratutto facendo intendere che essendo loro in tre sarebbe potuta diventare un serata a coppie. La serata con Daniele e gli amici stuzzicava tutte.
Una volta raggiunto l’hotel, andammo a pranzare e subito dopo facemmo un piccolo pisolino pomeridiano in modo tale da essere cariche per la serata che ci attendeva.

La prova vestito iniziò ben due ore prima dell’appuntamento, ma solo perché l’indecisione attanagliava me e Arianna.
Kiara infatti aveva già deciso di indossare un vestitino rosa pallido molto corto, in modo da poter mettere in risalto le sue cosce da puledra.
Io e Arianna, come detto, eravamo molto indecise, ma la cosa che mi stupiva non era tanto la mia indecisione quanto quella di Arianna.
Ero convinta del fatto che avrebbe indossato il suo solito jeans e la classica canotta girocollo, ma il suo sguardo era diverso dal solito.

Alla fine decise di indossare una gonnellina cortissima ed una camicetta rosa molto scollata che faceva intravedere le sue tette sode, era davvero irriconoscibile.
Io invece decisi di indossare un pantaloncino corto ed una canotta scollatissima (così da non essere da meno di Arianna) e lingerie sexy…non si sapeva mai cosa sarebbe potuto accadere!

L’incontro con i ragazzi era in viale Ceccarini vicino ad un pub. Camminando lungo il viale non potevo fare a meno di notare che gli occhi di tantissimi ragazzi erano su di noi, e la cosa mi eccitò non poco.
Finalmente raggiungemmo il luogo d’incontro dove trovammo Daniele e i suoi due amici, Marco e Cristian. Erano bellissimi, entrambi biondi e anch’essi fisicati. Entrammo con loro a bere, bevemmo così tanto che ci dimenticammo completamente della festa e sopratutto del fatto che fosse la notte rosa.

Ma un’altra festa stava per iniziare. Daniele infatti disse: “siete tutte e tre così belle che non saprei chi farmi” e Kiara rispose “per noi vale lo stesso“, una risposta che provocò la reazione di me e Arianna. Eravamo totalmente imbarazzate ma allo stesso d’accordo su quanto detto da Kiara.
Era evidente che il silenzio mio e di Arianna aveva in qualche modo dato il via a quella che sarebbe stata un’orgia.

Ci ritrovammo così in un lido lontano dalla movida della notte rosa, con Kiara che piano piano cominciò a calare i boxer di Daniele. Il cazzo di Daniele non era molto lungo ma abbastanza largo con una cappella molto estesa che invogliava a posare la lingua.
Kiara cominciò a leccare la cappella di Daniele mentre con le mani palpava gli arnesi di Marco e Cristian.
Io e Arianna inizialmente rimanemmo un po’ in disparte ma piano piano iniziammo a scioglierci, anche perché eravamo tutte due molto eccitate alla vista di tutti quei cazzi.

Iniziai a spompinare Marco mentre Cristian andò subito sulle tettone di Arianna e cominciò a succhiarle i capezzoli con avidità.
Arianna cominciò a mugolare così forte che catturò l’attenzione di Daniele. Lui con il cazzo a mollo dentro la bocca di Kiara sfilò la gonnellina a Arianna e cominciò a leccarla. La prima a venire fu proprio Arianna, i suoi umori colanti lungo le cosce venivano recuperati con la lingua da Daniele. Per riprendersi la scena, Kiara si mise in ginocchio e cominciò ad ingoiare a turno i cazzi di Marco, Daniele e Cristian. Arianna intanto continuava a mugolare con le dita dentro la fica bagnata.

Rosa - La storia erotica de Il Piccole MagazineAd un certo punto mi trovai a pecora con Marco e Cristian che mi cavalcavano. Nemmeno il tempo di iniziare a mugolare che Daniele mi infilò il suo cazzo infradiciato in bocca. I ragazzi cessarono di penetrarmi quando videro il lunghissimo arnese di Kiara dritto come una canna di bambù venire palpato dalle mani di Arianna. Solo in quel momento capirono che era una trans.

Ma la scena non li aveva sorpresi particolarmente, tant’è che tutti e tre ricominciarono a penetrarmi con veemenza.
Le violente penetrazioni avevano dilatato non poco il mio ano, così Kiara mi disse: “ti ci vuole qualcosa di più delicato. Ho giusto acquistato qualcosa di adatto oggi in sexy shop” e tirò fuori dalla sua borsa un vibratore, che mi infilò subito delicatamente nel culo.

Ero così eccitata che gli sfilai il vibratore della mano e lo tenni accesso per avere il massimo del piacere. Non avevo mai goduto come in quel momento. In tutto ciò vedevo le tette di Arianna venire consumate dalle lingue di Daniele e Marco, i capezzoli di Arianna erano turgidi con la punta rivolta all’insù. La stessa Arianna cominciò poi a fare una spagnola a Marco. Le sue tette bagnate strofinavano su e giù sulla cappella di Marco, il quale era così eccitato che non riuscì a trattenersi finendo per inondare le tette di Arianna di sperma.
Daniele vedendo la scena disse “quelle tette sono così grandi che c’è bisogno di altro sperma per coprirle“, così si avvicinò e le mise il suo cazzo in bocca. La faccia di Arianna era da vera troia, una persona completamente diversa da quella che conoscevo.
Spompinò così bene Daniele da farlo venire dopo pochi secondi e il suo sperma denso e bianco andò a coprire completamente i capezzoli ancora turgidi.

Era il momento di Cristian, il più timido dei tre, tant’è che fui io a prenderlo per il cazzo e portarlo verso le tette ormai fradice di Arianna.
Si avvicinò a lui anche Kiara, il quale gli disse “sarà l’orgasmo migliore della tua vita”. Così iniziò a masturbarlo vicino le tette bagnate di Arianna, ed io, per non essere da meno, mi misi sotto le palle di Cristian e iniziai a succhiarle con avidità. Tutto ciò fece si che egli arrivò subito all’orgasmo, ma il getto di sperma fu così veemente che finì in faccia ad Arianna. Essa, con un gesto che mai mi sarei aspettata, iniziò a leccarsi le dita impregnate di sperma da vera troia. La serata finì con un bagno al chiaro di luna e la consapevolezza che una cosa del genere forse non sarebbe mai più ricapitata…o forse si?