Prima del 2014, i newyorkesi che volevano cambiare genere nei loro certificati di nascita dovevano prima ottenere il parere favorevole del medico. Questo passaggio, grazie alla nuova legge entrata in vigore il 1 gennaio e approvata a settembre dal Consiglio comunale con 41 voti a favore e 6 contrari, non sarà più necessario.
Infatti, la nuova legge consentirà ai genitori di scegliere quale genere assegnare ai loro neonati. Inoltre le persone nate residenti a New York che non si identificano come uomini o donne possono cambiare i loro certificati di nascita in “X” di genere.
La novità è stata riferita dal sindaco della città Bill de Blasio sul suo account Twitter: “dal 2019, tutti i newyorkesi potranno cambiare il loro sesso nei loro certificati di nascita in M, F o X. Il tutto senza una nota del medico: noi vediamo, ascoltiamo e rispettiamo tutti i newyorkesi trans e non binari”.

Alcuni stati, tra cui California, Oregon e Montana, consentono alle persone di cambiare genere nei loro archivi. Non si sa però quante giurisdizioni consentano ai genitori di fare una scelta neutrale per i loro neonati. Con questa regola, i bambini annotati come “X” possono scegliere il loro sesso quando lo riterranno opportuno.
Di “decisione eccezionale” parla Carrie Davis, l’avvocato transgender che ha portato avanti la battaglia per il ‘Gender X’. Ha sottolineato con un chiaro riferimento alle politiche dell’amministrazione Trump come la svolta arrivi in tempi di pericolo. Sottolineando anche  l’incertezza sul fronte dei diritti dei transgender americani a livello nazionale.

“Questo disegno di legge è una vittoria per le persone transgender, non binari e non di genere. E un passo importante verso l’uguaglianza“, ha detto l’attrice americana Asia Kate Dillon”.
La capacità di cambiare quel genere è un modo per evitare i sistemi binari maschili e femminili e di uomini e donne.
È un passo essenziale verso la rottura dei sistemi ideologici binari, creati per giustificare e difendere l’oppressione sociale, politica ed economica”, ha aggiunto l’attrice nel video condiviso dal sindaco di New York. Questo è un nuovo progresso verso l’inclusione della comunità LGBT.

Insomma anche New York difende i diritti LGBT e speriamo che sia da esempio per tutti!

Risultato storico, New York ammette il genere X