Riceviamo e pubblichiamo da Regina Satariano un comunicato sulla petizione rivolta al programma televisivo ‘Avanti un altro’.

Spett.le Mediaset Spa

Alla c.a. del Capo Direzione della Comunicazione

Gent.mo Direttore

 

Mi schiero a favore della petizione dell’associazione Brianza Oltre l’Arcobaleno aps nei Vs. confronti e condivido la loro email chiedendo urgentemente una Vs. azione in merito.

«Durante la puntata del 3 aprile del Vs. quiz televisivo “Avanti un altro!” è accaduto un episodio deplorevole, a cui avete dato anche ulteriore risalto dedicandogli un replay dedicato sul Vs. sito (clicca qui per vederlo).

L’episodio è deplorevole perché nessuno, né i conduttori, né i notai, né la regia, è intervenuto per fermare la serie di informazioni errate del concorrente Aniello Esposito, ma, anzi, il conduttore Paolo Bonolis ha anche ben pensato di scherzare sulla parola “ricchione”, più volte usata erroneamente dal concorrente, invece che approfittare per fare una giusta informazione al pubblico e insegnare che non si scherza e non si prendono in giro le persone su determinati argomenti.

Regina Satariano: il comunicato e la petizione rivolta ad 'Avanti un altro'Ci teniamo a riepilogare fin dall’inizio ciò che sarebbe stato giusto rispondere alla serie di castronerie dette durante la presentazione del concorrente:

– non si dice “dark queen”, ma “drag queen”;

– la “drag queen” non è una donna trans, ma un personaggio teatrale femminile interpretato da un uomo cisgender;

– non è possibile “fare la trans nei momenti di divertimento”, poiché essere una persona transgender è un percorso personale identitario che nulla ha a che vedere con il divertimento;

– “trans” non è paragonabile a “ricchione”;

– “ricchione” è una pessima parola per indicare una persona omosessuale di genere maschile;

– “ah lei per hobby fa il ricchione” detto ridendo dal conduttore per creare ilarità nel pubblico e prendere in giro il concorrente è davvero un pessimo momento di televisione, specialmente avendo anche il co-conduttore che ride di gusto, uno dei notai che ride anche lui di gusto, mentre l’altro dice “giusto”;

– imbeccare il concorrente chiedendogli “e qual miglior divertimento c’è nel fare il…?” sperando che risponda dicendo “ricchione” è una seconda pessima caduta di stile del conduttore.

Nel momento in cui si accetta un partecipante alla propria trasmissione ci si assume la responsabilità di quello che fa e che dice durante la diretta, pertanto Vi riteniamo direttamente responsabili della serie di informazioni errate dette dal concorrente, ma, soprattutto, del comportamento omotransfobico dei Vs. conduttori, che si sono resi complici nel fare mala informazione e incoraggiare errati atteggiamenti nei confronti di certi argomenti molto personali e che attualmente vengono anche trattati dalla politica per l’approvazione di una legge che tuteli le persone della comunità LGBTIQAP+, dei Vs. notai, che non sono mai intervenuti per fermare quel raccapricciante teatrino di bassissima televisione, e dei componenti della regia, che non hanno fatto nulla per interrompere il momento (per esempio mandando la pubblicità).

Ci aspettiamo, quindi, delle pubbliche scuse da parte di tutti questi responsabili, specialmente da parte del conduttore di ‘Avanti un altro’ Paolo Bonolis, che ha gestito veramente malissimo la situazione, andando pure a peggiorarla.

Auspichiamo anche che niente del genere possa accadere nuovamente in questa trasmissione o in altre della Vs. rete, poiché ci aspettiamo che una rete pubblica prenda seriamente l’obbligo morale di fare una corretta informazione e di non ledere una comunità per il pubblico ludibrio.

Restiamo in attesa di un Vs. riscontro in merito e di vedere le pubbliche scuse richieste nel più breve tempo possibile.»

 

Cordiali saluti
Regina Satariano

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