Ravenna: la lotta dei genitori per la figlia transgender Costume & società Cronaca

Ravenna: la lotta dei genitori per la figlia transgender

Share:

Ravenna: la lotta dei genitori per la figlia transgenderChiamatemi Greta“, dice la 13enne transgender mentre racconta la sua storia, che ha fatto il giro del mondo con un servizio televisivo in una nota trasmissione. Sin dall’infanzia ha iniziato a capire che viveva in un corpo che non la rappresentava e man mano che cresceva aumentava il desiderio di essere donna. Poi a 12 anni ha deciso di rompere il silenzio e fare il suo coming-out. “Mi prendevano in giro. Mi chiamavano frocio. Credo però che siano i bulli ad avere un problema. Noi sappiamo cosa siamo e cosa vogliamo” dice Greta con un sorriso sulle labbra.

La difficile storia, soprattutto tra i banchi di scuola, arriva oggi a una svolta però. I genitori della ragazza, sono sempre stati al suo fianco, ma oggi hanno deciso di sposare la sua battaglia. Si sono rivolti infatti alla sezione civile del Tribunale di Ravenna per chiedere il cambio del nome e il nulla osta per l’intervento chirurgico per il cambio sesso. Questo, ha precisato la madre, avverrà dopo il compimento della maggiore età e solo se le vorrà. Ma prima il nome, perchè Greta ha raccontato di aver difficoltà a relazionarsi con gli altri ma ha la consapevolezza di poter adattare il suo corpo a ciò che sente.

Mia figlia è e si sente una ragazza, si immagini l’effetto che le può fare essere chiamata all’appello o durante un’interrogazione con il nome di nascita, che non sente suo” dice la mamma in Tribunale. Il giudice civile, nell’ambito del ricorso, ha chiesto un parere alla Procura di Ravenna, che è risultato favorevole. Ora si attende solo la decisione del giudice.

Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti.

Segui i nostri hashtag:

#coronavirus #iorestoacasaenonricevo #iorestoacasa #iostoacasa #iorestoincasa #incontriamociinsicurezza #webcam