Il Libro di Genere di oggi è una collaborazione nata da un’idea di Andrea Bergamini, fondatore di Playground e direttore del nuovo marchio Syncro/Europa. Quest’ultimo sta cercando di sostenere una nuova produzione letteraria a tematica LGBT+ di respiro europeo con il fine di far conoscere i nuovi modi di vivere l’omosessualità nei diversi Paesi. Il romanzo in questione è Radio Budapest di Robert V. Horvath in collaborazione anche con Angelo Bellanovi.

Radio Budapest di Robert V. HorvarthIn questo romanzo sembra di essere ripiombati indietro fino agli anni ‘50 in tema di libertà personali e libertà di associazionismo LGBT+. Eppure la storia è ambientata in una Budapest contemporanea, dominata dal potere politico e culturale Fidesz, che governa da vari anni l’Ungheria. Il primo ministro Viktor Orbàn non ammette il dissenso e, attraverso una costante propaganda anti LGBT+, sta cercando di marginalizzare un’intera fetta di popolazione omosessuale, spingendola ala silenzio e all’invisibilità. Nel libro però si raccontano le vicende, le vite private e pubbliche che si scontrano con la difficile realtà ungherese cercando di mettere da parte la politica.

Il protagonista è un giovane americano, probabilmente lo stesso autore, che si è trasferito a Budapest per terminare gli studi universitari. Per ambientarsi in questa città che sente poco accogliente, Bob cerca di fare nuove conoscenze. Casualmente incontra Kaspar, un berlinese fidanzato, che lo fa entrare in un gruppetto di gay nascosti, benestanti e vicini al potere. In questo gruppetto c’è Tibor, un giovane dalla carriera politica promettente, già divenuto un pezzo grosso di Fidesz e molto vicino a Orbàn. Questo ragazzo prova da subito una forte attrazione per Bob ma la loro relazione inizia con molti problemi. Tibor infatti è gay ma non può rivelarlo, ha una moglie e due figli ed è un politico di un partito dichiaratamente omofobico.

Bob intanto conosce e inizia a frequentare un altro gruppo di gay che al contrario degli altri fa della visibilità e della testimonianza in prima persona il proprio credo personale e politico. Viene coinvolto dall’attivismo del gruppo e si lascia convincere a diventare il protagonista di una campagna pubblicitaria fortemente gay friendly. Questa scelta lo porta a litigare con l’altro gruppo e a rompere la relazione con Tibor.

Tra conflitti, ripensamenti, delusioni e situazioni interessanti il libro si presta a essere letto anche da adolescenti LGBT+. I temi dell’identità, della visibilità e dell’associazionismo vengono trattati e affrontati con tocco lieve per mettere in risalto problematiche di un Paese europeo che sta comprimendo pericolosamente non solo i diritti delle persone LGBT+ ma di tutta la società.

Non ci resta che lasciarti il link per acquistare subito la tua copia di Radio Budapest di Robert V. Horvath. Clicca qui!

Scopri inoltre tutti i titoli che abbiamo selezionato per te nella ricca sezione Libri di Genere!

Segui i nostri hashtag:
#coronavirus #iorestoacasaenonricevo #iorestoacasa #iostoacasa #iorestoincasa #incontriamociinsicurezza #webcam #diarioescort #incontritransexsexystar #videohot #moviehot

Condividi