Si svolgerà presso l’Università di Torino a partire da aprile

Da quest’anno, gli studenti del Dams dell’Università di Torino, potranno frequentare una nuova serie di lezioni, estremamente attuali, considerando i mutamenti che la nostra società sta vivendo negli ultimi anni e la sempre più ampia apertura mentale ed accettazione che si ha riguardo i diversi modi di vivere la sessualità.
Per l’esattezza, si tratta di un corso, articolato in 18 lezioni, in Storia dell’omosessualità, che partirà a fine aprile e proseguirà fino a inizio giugno, raccontando come le tematiche che riguardano il mondo Lgbt siano state trattate dalla fine del Settecento in poi. Come si legge sul sito dell’università, il corso “propone una storia culturale dell’omosessualità che ne ricostruisce le trasformazioni in età contemporanea (dalla fine del XVIII secolo al tempo presente) tra Europa e Stati Uniti, restituendo esperienze, narrazioni e rappresentazioni collocate in diversi contesti sociali”.
E’ sicuramente un’ottima occasione per apprendere, per esempio, come veniva raffigurato l’essere omosessuale tra il Settecento e l’Ottocento, i primi tentativi di emancipazione e sapere quando sono nate le prime comunità Lgbtqi. Oltretutto, una parte delle lezioni saranno dedicate anche ad una interessante analisi di come il tema “omo” venga trattato oggi anche nei film e nelle serie tv, seguitissime soprattutto dal pubblico giovane.
Il corso sarà tenuto dalla docente Maya De Leo, varrà sei crediti formativi e sarà facoltativo.