Qualcosa si sta muovendo in maniera sempre più evidente nel mondo delle serie tv: infatti, anche se in genere i ruoli affidati ad attori trans sono ancora pochi rispetto a quelli affidati ad attori etero, negli ultimi anni si è notata una leggera inversione di tendenza.
Telefilm come “Orange is the new Black“, “Transparent” e “Sense8” (visibili a pagamento sulla piattaforma web Netflix), hanno nei cast vere persone trans e sono diventate punto di riferimento per la comunità lgbtqi. La novità del 2018, è il debutto, previsto per l’estate, per ora con una prima stagione di 8 episodi, la serie televisiva “Pose“, ambientata nella New York degli anni ’80.

Racconta di tre strati della società di quel periodo: il lusso dei ricchi alla Trump, la scena letteraria e intellettuale del centro città e il mondo dei club e discoteche. La sua particolarità, è che presenterà un cast con oltre 50 personaggi gay, lesbiche, trans, bisesessuali e così via, e racconterà la scena sociale e culturale della Grande Mela vista attraverso gli occhi della comunità Lgbtqi.
Ryan Murphy, il regista del progetto, ha così raccontato: “è una serie sui temi universali della ricerca dell’identità, della famiglia e del rispetto. Ha diverse parti cantate e ballate e sono particolarmente orgoglioso di coinvolgere il maggior numero di attori trans con un ruolo regolare in una produzione televisiva americana”.

Steven Canals, uno degi sceneggiatori, ha invece detto di essere onorato dal poter portare al grande pubblico un telefilm così innovativo, perchè lui è uno scrittore “queer” (bizzarro), di colore, cresciuto nel quartiere Bronx di New York, quindi è particolarmente toccato dalle tematiche affrontate. Tra i cinque protagonisti transgender ci saranno MJ Rodriguez (vista in nella serie tv Luke Cage), Indya Moore (dalla serie tv Saturday Church), la modella e ballerina Dominique Jackson, Hailie Sahar (dalla serie tv Mr. Robot) e Angelica Ross.