Polonia: ancora parole d'odio verso la comunità LGBT+Un altro brutto capitolo della storia polacca si è scritto qualche giorno, quando il Presidente della Repubblica della Polonia ha tenuto un discorso durante una visita a Opole. Andrzej Duda ha infatti affermato, riferendosi alla comunità LGBT+: “Stanno cercando di convincerci che sono persone, ma è soltanto ideologia”.

Sono parole dure e difficili da tollerare, soprattutto perchè riportano un vero e proprio linguaggio d’odio. Un linguaggio che, nel corso della recente storia europea, ha portato allo sterminio di milioni di persone in base alla loro appartenenza razziale, all’orientamento sessuale, alla religione, alla classe sociale e al credo politico.

Un linguaggio che, a 75 anni dalla conclusione del secondo conflitto mondiale, speravamo di non sentire più. E invece eccoci qui, ed esce proprio dalla bocca della più alta carica di uno degli Stati più colpiti in passato.

Ci dissociamo da questo discorso e ci uniamo con convinzione allo sdegno e ai diversi appelli già espressi e indirizzati alle autorità politiche, accademiche e scientifiche polacche. Speriamo che venga messa la parola fine a questo triste capitolo e  che questo stato d’odio possa mutarsi in qualcosa di positivo.

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