Il 22 ottobre, il Sottosegretario alla presidenza con delega alle Pari Opportunità, Vincenzo Spadafora, ha firmato il decreto per il tavolo di consultazione permanente LGBT (ovvero attivo per tutto il Governo). Questo sarà inoltre all’interno di Palazzo Chigi, e a presiederlo, sarà lo stesso Spadafora. Lo farà assieme a 48 associazioni provenienti da tutta Italia. Queste portano avanti le cause della promozione dei diritti e della tutela delle persone appartenenti alla comunità LGBT.
Il Tavolo di consultazione avrà il compito iniziale di scambiare informazioni e dati sulla comunità. Per proporre poi azioni che possano contrastare i dilaganti atti di discriminazione e violenza che si stanno verificando ultimamente verso le persone omosessuali e transessuali.

Ogni seduta sarà convocata dal sottosegretario. Saranno presenti i presidenti delle associazioni o loro delegati.
Infine, si creeranno degli appositi gruppi che lavoreranno su delle tematiche specifiche riguardanti la comunità LGBT, a cui parteciperanno altre composizioni. Un tavolo nato dunque per contrastare l’odio per l’orientamento sessuale e l’identità di genere e che promuoverà anche la cultura delle differenze.
Secondo il magazine Gay.it, si tratta di “un passo importante, compiuto in un governo che fin dalla sua nomina non ha perso occasione per attaccare le famiglie arcobaleno, adozioni e nozze gay“.

Insieme a Vincenzo Spadafora, il tavolo di consultazione vedrà presenti anche il capo del Dipartimento Pari Opportunità Alessandra Ponari. Sarà presente inoltre il dirigente coordinatore dell’UNAR Luigi Manconi e altri collaboratori degli uffici del Dipartimento.