Sabato 20 Novembre si è svolta una delle più grandi manifestazioni per i diritti della comunità LGBT+: la Trans Freedom March.
Svolta a Roma quindi pochi giorni fa, ha visto la presenza di tantissime persone della società civile, associazioni, organizzazioni e personaggi della politica. Tutti si sono uniti per la difesa dei diritti di una comunità che ancora oggi viene vista come una minoranza, ma che in realtà, ha dimostrato che il concetto di minoranza non esiste più.

“Siamo stati tanti, uniti, con grinta e coraggio. Senza paura ma con determinazione per far valere i nostri diritti…la minoranza è quella che cerca di negarci l’accesso ai nostri diritti. Noi siamo una comunità organizzata, rappresentata, libera e vogliosa di essere rispettata come si merita”…sono le parole che Regina Satariano ha riferito a noi del Piccole Magazine dopo il suo intervento e rappresentazione in questo grande evento.

Ricordiamo che il 27 Ottobre 2021, tra tanti applausi, nell’aula del Senato, è stato affossato il DDL Zan, una proposta di legge contro l’Omolesbobitransfobia, la Misoginia e l’Abilismo. Questo ha messo in evidenza non solo all’Italia ma al mondo intero che una parte di chi dirige il Paese è ancora ostile verso la comunità LGBT+ e verso quelle persone che avrebbero beneficiato di tutele e di azioni per rimuovere le condizioni che ne limitano i diritti, la libertà, la tolleranza, il rispetto e l’uguaglianza.

La Trans Freedom March, che si svolge dal 2014 sempre il 20 novembre, è una giornata che commemora le vittime di odio transfobico e i crimini di odio che hanno tolto la vita a tante persona LGBT+ in tutto il mondo.

Ciò che ha reso questa marcia differente dalle altre è che, grazie alla collaborazione di tante associazioni, è stata anche una marcia di protesta per alzare la voce davanti alla negazione dei diritti contemplati nel DDL ZAN.

La partenza era da Piazza della Repubblica per poi raggiungere Piazza Vittorio Emanuele II. Nel tragitto tante le attività svolte, come interventi di associazioni trans nazionali, personalità politiche, sindacati e molto altro che, trasmettevano messaggi importanti e accendevano una candela per ogni vittima.

“Una candela per ogni vittima è ancora pochissimo. Sarebbero migliaia le candele da accendere, per non parlare di tutte quelle che ancora restano in silenzio. Sono tanti i crimini che ancora nessuno conosce ma noi ci siamo e ci saremmo…vogliamo essere sempre uniti e ci rivolgiamo a chi ci discrimina e ci esclude dai programmi e dalla politica pubblica…”, ha detto Regina Satariano in un intervento durante questa marcia.

In Piccole Magazine non restiamo in silenzio, siamo portavoci del vostro pensiero, accompagnatori nella vostra lotta e cerchiamo di offrirvi uno spazio sicuro dove tutti abbiano la piena libertà e coraggio per la difesa dei propri diritti.

Complimenti a tutte le persone e associazioni che hanno partecipato a questa manifestazione di coraggio:

Associazione Libellula OdV
Associazione Consultorio Transgenere
ATN – Associazione Transessuale Napoli
Azione Trans
Gender X
MIT – Movimento Identità Trans
Sunderam Identità Transgender Torino
T-Genus e CEST
Consultorio Transgenere Torre del Lago Puccini
Certi Diritti
e tante altre…

In Piccole Magazine siamo sempre accanto a voi!!!

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