Oggi vi presentiamo la prorompente Mistress Sahory Sabry Kin, residente a Parma. E’ una vera e propria imperatrice trans brasiliana con meravigliosi lineamenti orientali, molto severa e dedita alla trasgressione senza limite. Conosciamola meglio.

Buongiorno, Le va di presentarsi ai nostri lettori?
Buongiorno a voi. Ho 28 anni e sono brasiliana, vengo da San Paolo e sono qui in Italia da qualche anno. Sono del segno del sagittario, quindi schietta, sincera, piena di entusiasmo e passione per ogni cosa che faccio.

Che cosa Le piace fare nel tempo libero?
Sentire musica, uscire…vi stupirà, ma ho un animo casalingo: sono una brava cuoca e mi piace cucinare le torte in particolare.

Ci ha svelato un aspetto inedito della sua vita, solitamente le Mistress sono piuttosto abbotonate sulla loro vita privata.
Non ci trovo nulla di male, anzi, esigo che gli schiavi mi portino tutti gli ingredienti per dar sfogo al mio estro! (ride).

E’ una mistress che prende gli schiavi…per la gola?
Se penso a tutti gli schiavi che vengono anche per parlare della vita e dei loro problemi…farlo davanti ad una buona fetta di torta non sarebbe male. Scherzi a parte, no, il mio ruolo è essere severa ed autoritaria.

Quando ha deciso di intraprendere questo percorso?
Tanti clienti mi dicevano che ero portata ad essere “cattiva” e a sottomettere gli uomini, ho iniziato così. Mi piace sottomettere gli uomini. Tutti quelli che vengono da me vogliono realizzare le loro fantasie di essere succubi, io gli aiuto a realizzarle.

Quali sono i limiti nel rapporto tra Mistress e schiavo?
Per quanto mi riguarda il limite che pongo è che in quanto Padrona non si sognino di chiedere di sottomettermi. Per natura, io comando.

Quali sono le pratiche più richieste?
Usare le fruste, i vibratori, le manette: la maggior parte degli uomini vogliono essere trattati da donna ed amano i travestimenti. A me piace molto farmi adorare i piedi e il fetish in generale.

Vogliono sfogare il loro lato femminile insomma. E Lei, crede che continuerà ad accontentarli ancora a lungo, nei loro desideri, o Le piacerebbe fare altro?
Un giorno smetterò, qui in Italia mi sono diplomata come parrucchiera e ho fatto il corso da truccatrice professionista quindi, un giorno, mi piacerebbe aprire qui un salone tutto mio. Ancora qualche anno e realizzerò questo obiettivo.