Leonardo Merlo, giovanissimo sarto costumista veneto – “vengo da Torrebelvicino, un paesino sperduto tra i monti in provincia di Vicenza” – ha iniziato da poco a muovere i primi passi nel favoloso mondo delle drag queen, con il nome d’arte di Mary Maison.
Tra le partecipanti del concorso “Ciao Drag Queen – Selezione Triveneto“, è stata la seconda drag tra preferita dal pubblico e abbiamo deciso di intervistarla per voi.

Mary Maison, una talentuosa drag queen in erba!Ciao Mary Maison e complimenti per l’ottimo piazzamento a “Ciao Drag Queen – Selezioni Triveneto“, sei contenta?
Grazie per i complimenti! Si sono contenta perchè faccio la drag queen da pochi mesi e non me lo aspettavo!

Hai stupito tutti con un meraviglioso abito rosso, opulento ma elegantissimo, hai sempre avuto la passione per il cucito?
Si, fin da piccolo ed è sempre bello vedere apprezzato il proprio lavoro, ormai ho la casa che straripa di vestiti! (ride)

Fai la drag da poco tempo, come mai è nata questa tua decisione?
Ho iniziato per gioco, vestendomi per i Carnevali: all’epoca, io e dei compagni di classe andavamo sempre al Carnevale di Venezia e facendo il sarto-costumista, realizzavo i costumi per tutti, quindi anche per me! Sempre con grande soddisfazione devo dire, perchè i costumi erano sempre molto apprezzati!
Da un paio di anni poi avevo iniziato a sfilare, poi quest’estate, anche per scommessa, mi sono vestita da drag e ho fatto presenza nella discoteca di Madame SìSì a Desenzano del Garda per due serate.

E il tuo debutto ufficiale quando c’è stato?
Il debutto c’è stato il 5 ottobre 2018 a Ciao Drag Selezione Triveneto presentato da Madame Cabaret. E’ stata una bellissima esperienza, ho imparato molto perché comunque fare la drag queen non significa fare la bella statuina e presenza ma riuscire a trasmettere qualcosa alle persone e farle divertire (sorride).

C’è qualche artista particolare da cui prendi ispirazione per il tuo personaggio di Mary Maison?
Da Lady Gaga, anche se non sembrerebbe perché amando gli anni 50 mi ispiro anche ad icone come Audrey Hepburn e Marilyn Monroe.

C’è contrasto tra la tua vita di tutti giorni in cui sei un ragazzo come tutti gli altri e la notte, quando ti travesti?
Diciamo che non c’è perchè anche da ragazzo sono molto eccentrico (ride).
Più che altro adesso che sono nel periodo dei concorsi, sono chiuso in casa a cucinare e “smacchinare” gli abiti per il prossimo concorso che ci sarà tra poco (sorride).

Comunque, come drag queen ancora non faccio tante serate notturne, però, pian piano, sto facendo “adattare” un paese a questo mio modo di essere. Per i miei compaesani, anche quando esco vestito da Mary Maison resto Leonardo.

Il contrasto quando può verificarsi, secondo te?
Può avvenire se si è più esagerati, colorati, eclettici e fuori di testa ma va bene così, tutto serve per far divertire le persone.
Per quanto mi riguarda, quest’anno mi hanno chiamato, al Carnevale di Malo a sfilare come rappresentate per “Le fate ignoranti” davanti al carro. Per me è stato importante perchè il carro era contro l’omofobia, il femminicidio e la pedofilia e ho detto subito di si perchè mi piaceva l’idea di rappresentare un carro che sostiene queste cause, anche in giorno così gioioso.

Temi molto importanti e di cui non si parla mai abbastanza. Mary Maison, a te è mai capitato di subire pregiudizi?
Ne ho subiti parecchi perchè la gente dice “eh, questa vuole diventare drag queen, quindi donna”.
Niente di più sbagliato, perchè essere drag vuol dire vestirsi in modo femminile e esagerato per fare spettacolo, ma la drag nasce e muore sul palco. Per il resto, ho fatto coming out abbastanza presto a scuola e vivendo comunque in una piccola realtà, qualche discriminazione c’è stata eccome.

Come le hai superate?
Andando sempre a testa alta. Sai, bisogna farsi entrare certe parole da un orecchio e farle uscire dall’altro, se no non si andrebbe mai avanti.

Mary Maison, una talentuosa drag queen in erba!E con le colleghe drag come ti trovi?
Beh, per ora non ne ho conosciute tantissime ma devo dire che tutte quelle con cui ho parlato mi hanno trattata bene e non ho mai avuto disaccordi.

Ho una curiosità riguardo la realizzazione dei tuoi abiti, visto che sei sarto-costumista. Mi dici un po’ quanto ci metti a realizzarli e dove trovi le ispirazioni?
Dunque, dietro la realizzazione di ogni abito c’è tanto studio. Cerco sempre di ricreare gli abiti o quantomeno l’eleganza degli anni 50, cercando ispirazione cercando le pubblicità americane degli anni 50 degli abiti, le vecchie locandine…
Cerco di copiare quei modelli per poi rifarli uguali agli originali o più fedeli possibili.
Poi, la realizzazione di un singolo abito varia da evento ad evento, per alcuni impiego poche ore, per quelli più impegnativi anche due giorni.

E per il make up?
Per il trucco servono dai 45 minuti alle 2 ore e mezzo perchè comunque per farsi “belle e fighe” serve anche la malta e farsi le fondamenta! (ride)

Anche se fai la drag queen da poco tempo, sai già che impronta dare ai tuoi spettacoli?
In effetti ancora non ne ho fatti molti ma cerco sempre di far sorridere e divertire il pubblico in modo ironico e di trasmettere un messaggio, anche quando interpreto la parte della “bionda e stupida”.

Bene Mary, mi sembra di capire che nel mondo drag ti trovi a tuo agio. Che consiglio daresti a chi vuole farne parte?
Quello di non aver paura e credere molto in se stessi. Anche se appunto ci sono da poco, ho capito che è un mondo difficile; bisogna ascoltare i consigli delle drag più brave, che hanno studiato e che hanno più esperienza e migliorare sempre il proprio personaggio. Anche io cerco di farlo perchè non sono di certo perfetta! (ride).

Dove ti vedremo prossimamente?
Per prima cosa alla finale di Ciao Drag Queen Triveneto, poi ci sarà Top Queen il 24 marzo e Master Queen il 7 aprile. Partecipo a tanti concorsi spinta dagli amici, perchè sono un grande trampolino di lancio e danno tanta visibilità.
Infine, concludo dicendo a tutti di non ascoltare i pregiudizi altrui, siate voi stessi e andate avanti a testa alta!

Grazie Mary Maison e in bocca al lupo per il tuo futuro!