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Marriage Equality Act: in Thailandia le persone dello stesso sesso si potranno presto sposare

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Grande ottimismo nelle associazioni LGBTQIA+: si parla di una legge di equiparazione matrimoniale che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. A fine dicembre sono già stati approvati quattro disegni di legge con maggioranza schiacciante in parlamento. E Srettha Thavisin, Primo Ministro thailandese, con un messaggio su X aveva espresso il suo entusiasmo per l’esito della votazione: “Esprimo le mie più sincere congratulazioni a tutti i nostri fratelli e sorelle LGBTQIA+ per l’approvazione del Marriage Equality Act, passato con una maggioranza significativa come primo punto all’ordine del giorno. Oggi segna l’inizio di un cammino di cambiamento”.

A inizio 2024 alcuni parlamentari deputati alla revisione delle proposte di legge hanno creato una commissione di esponenti della comunità lgbt e rappresentanti dei ministeri con la richiesta di formulare suggerimenti, valutazioni e contributi: e se tutto procederà come previsto, il parlamento dovrebbe votare nuovamente a breve ed emanare una legge tanto attesa.

La Thailandia, è notoriamente uno dei paesi più tolleranti dell’Asia e sta per raggiungere un traguardo storico: potrebbe con molta probabilità diventare il primo Stato del Sud-Est Asiatico, e il terzo in tutta l’Asia ad adottare una legislazione che consente il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

La legge sul matrimonio egualitario oltre a essere un grande passo per la comunità e nei diritti civili, in avanti potrebbe costituire anche un plus valore per l’economia thailandese, fortemente deputata al turismo estero e destinazione da sempre privilegiata per i matrimoni internazionali. L’introduzione del Marriage Equality Act potrebbe far crescere ulteriormente i flusso di turisti provenienti dall’esteri, mettendo in primo piano la Thailandia come meta LGBTQIA+-friendly.

Gli attivisti seppur fiduciosi affermano che le leggi conservatrici thailandesi non rappresentano la comunità nonostante il cambiamento degli atteggiamenti sociali nel paese e una proposta per legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è nuova. Il riformista Move Forward Party si era impegnato a spingere un disegno di legge sull’uguaglianza del matrimonio durante le elezioni generali.

Il nuovo governo thailandese, che è ora guidato dal primo ministro Thavisin del partito Pheu Thai ha peròe promesso di sostenere la legislazione sul matrimonio omosessuale. “Questo è il momento giusto” ha detto Nachale Boonyapisomparn, vicepresidente della Fondazione per la Transgender Alliance for Human Rights, in un evento presso il Foreign Correspondents Club Thailand di Bangkok dopo la lettura a dicembre “Il nostro governo ascolta il popolo. Abbiamo le giuste risorse, il momento giusto e le persone giuste che vogliono contribuire alla causa. Dobbiamo riconoscere il contributo di molti attivisti”.

Nada Chaiyajit, docente di legge presso l’Università Mae Fah Luang di Chiang Rai, nel nord della Thailandia, ha affermato che “il sostegno schiacciante dei legislatori in parlamento per il progetto di legge è un segno che il matrimonio omosessuale potrebbe essere sancito dalla legge quest’anno. Il vento del cambiamento sta arrivando” e ha aggiunto “L’approvazione della legge però dovrebbe essere basata su pari diritti e non dovrebbe essere solo qualcosa per attirare il guadagno economico. Di conseguenza, nella delibera per la seconda lettura, il parlamento dovrebbe essere chiaro che rispettano i diritti umani e non vogliono solo attrarre investimenti stranieri da altri paesi”.

Vicini a raggiungere un risultato storico, con l’approvazione della legge potrebbero esserci nuove aperture a cambiamenti legislativi tra i quali l’adozione di una legge per il riconoscimento di genere delle persone transgender e l’introduzione del linguaggio neutrale nei documenti ufficiali.

FONTE IMMAGINE: https://www.ilpost.it/2023/12/21/thailandia-approva-legge-unioni-omosessuali/

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