Margot - Storia Erotica de Il Piccole Magazine Storie erotiche

Margot

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Eluana è una mia amica dai tempi delle scuole elementari. Per la verità all’epoca era un mio amico e si chiamava Fabrizio. Eravamo sempre insieme. Compiti, calcetto, catechismo, il destino ha voluto che io e lui fossimo sempre nella stessa classe o nella stessa squadra. Poi, durante l’adolescenza, mentre io diventavo un uomo, si è trasformato in una donna.

É stato strano, ma siamo rimasti inseparabili e così, 2 settimane fa mi ha chiesto di accompagnarla.
‘Dove mi porti?‘ – le ho chiesto.
Se te lo dico ci vieni lo stesso?
‘Dipende!‘ – ho risposto già rassegnato all’idea di essere stato tirato dentro ad una delle tante avventure in cui ha il potere di trascinarmi con la sua energia dirompente.
‘Passo a prenderti alle 7 di stasera. Fatti trovare puntuale e metti il tuo abito di gala’.

Alle 18:45 Eluana era già sotto casa. Lei non è mai in anticipo, se lo è vuol dire che è in preda all’ansia o all’entusiasmo.
In questo caso era il secondo stato d’animo.
Era in abbigliamento sportivo, ma sul sedile posteriore della macchina c’era un trolley.
‘Dove diavolo stiamo andando?’ – le chiedo.
Stai accompagnando la tua miss alla gloria! Ho portato trucco, costume e qualche sex toys per allietare la serata nel caso in cui dovessi fare qualche incontro interessante’.
Ed ecco che mezz’ora dopo sono in fila, disperso tra una ventina di trans ansiose di accedere ad un locale di cui ignoravo l’esistenza.
Eluana mi spiega che la giornata è dedicata a un concorso di bellezza e che lei, ha un’amica che la farà entrare prima delle altre.

Non faccio domande. In genere preferisco seguirla silenziosamente nelle sue follie. Mi afferra la mano e mi trascina lungo un corridoio stretto e lungo mentre trascino il suo trolley.
Si ferma dinanzi ad una porta rossa e bussa. ‘Sono Eluana‘ urla. La porta si apre e una persona la saluta calorosamente.
Tesoro, sei in anticipo! Meglio! Abbiamo più tempo per prepararci alla serata.’
Poi alza gli occhi e mi guarda. Per un attimo mi sento a disagio, per qualche ragione avverto che lei è speciale.
Mando via queste idee e mi presento: ‘Sono Mauro, un suo amico’ – dico indicando Eluana.
‘Io sono Margot e da questo momento io ed Eluana siamo impegnate a renderci bellissime per la serata’.

Capisco che ci vorrà molto tempo e sconfortato chiedo a Eluana dove posso aspettarla.
‘Resta con noi – si intromette Margot – ci darai una mano‘.
! – risponde Felice Eluana – Inizia ad aprire il trolley.
Mi ero quasi dimenticato del trolley e così lo adagio su una sedia e lo apro.
Cavolo Eluana! Hai svaligiato un sexy shop?’
Margot scoppia a ridere e si avvicina per constatare di persona.
‘Direi che è il minimo indispensabile‘ – Commenta afferrando e osservando viziosa un vibratore dalle dimensioni impegnative.

Inizia a rovistare tra le cose ed estrae ben tre costumi. Uno lo scarta, uno lo lancia a Eluana e l’altro lo tiene e, poggiandoselo addosso, si avvicina allo specchio. Nell’osservare i suoi passi sensuali sento che un brivido mi percorre e mi eccita.
Mi accorgo che Margot mi sta osservando dallo specchio e mi sorride. Mi chiedo se ha capito quello che sto provando, ma tutto dura un attimo.
Si allontana dallo specchio e insieme ad Eluana inizia i suoi preparativi per la serata.

Alle 21 in punto io sono seduto in platea mentre Eluana e Margot sono da qualche parte dietro le quinte. La musica è alta e io mi sento turbato. Grazie ad Eluana ho conosciuto tantissime trans, ma non ho mai provato nulla. Stavolta non riesco a smettere di pensare a lei. I preparativi non mi hanno certo aiutato. Osservare Margot mentre si spogliava e indossava il suo costume per il concorso ha acceso le mie fantasie e aiutarla a spalmare un olio sulle sue spalle che non ho capito a cosa serve, ma mi ha permesso di accarezzarla e toccarla mi ha reso incapace di ragionare.

Mentre penso a tutto questo la musica si ferma e uno speaker dà il via al concorso. Le miss sfilano una dopo l’altra e nel momento in cui Margot percorre la passerella ho la sensazione di vedere una dea. Anche lei deve aver svaligiato un sexy shop per prepararsi alla serata.
Ha tacchi vertiginosi sui quali si muove perfettamente a suo agio, calze decorate e glutei sodi. Il suo seno è coperto solo da due adesivi: una farfalla a destra e un cuore a sinistra. Avendo assistito alla preparazione so che quei decori, oltre a coprire il capezzolo, contribuiscono a tenere alte le sue tette e ancora una volta la mia eccitazione si fa sentire prepotentemente.

La sfilata volge al termine e inizia uno spettacolo musicale. Dopo un po’ sento qualcuno arrivare alle mie spalle. É Margot. Mi chiede come è andata secondo me. Le dico che è stata semplicemente bellissima. Mi sorride e ho la sensazione che arrossisca.Mi afferra la mano. ‘Vieni, mi darai una mano per prepararmi al secondo round se supererò la prima selezione del concorso‘.

La seguo di nuovo nel camerino. Mi guarda, stavolta so che ha capito. Mi sorride. ‘So cosa vuoi. E se aspetterai qualche ora ti prometto che sarai soddisfatto, ma per adesso posso darti solo un’anteprima’.
Avvicina la sua bocca alla mia ed entrambe ci sciogliamo in un lungo bacio appassionato. Quasi con violenza mi apre i pantaloni e li fa scendere lungo le mie gambe. Apre un cassetto poco distante e tira fuori qualcosa che non so cos’è. Si accorge del mio stupore e sorride di nuovo.
‘Vedrai che ti piacerà!’

Prende una confezione di lubrificante e me ne versa un po’ sul pene massaggiandomi con le mani. Il suo tocco è deciso e sicuro finché l’oggetto misterioso si rivela e capisco che si tratta di un masturbatore.
Margot prende il mio pene e lo fa affondare lì. Io sono eccitatissimo e quando si avvia anche la vibrazione mi sciolgo in un intenso orgasmo.

Guardo Margot e vorrei stringerla forte a me. Voglio che questo sia solo l’inizio, ma lei mi respinge nonostante leggo nei suoi occhi che mi vuole.
Non posso guastare il mio trucco e la mia acconciatura, devi avere pazienza e aspettare che il concorso finisca”. Mi da un bacio sulla guancia e va allo specchio a sistemare il rossetto. La guardo pieno di desiderio e lei fa lo stesso attraverso il riflesso.
Mi prende di nuovo per mano, mi riaccompagna in platea e torna tra le altre miss trans.
Mi sento inebriato del suo profumo e vorrei che questa gara finisse in un attimo.

Lo speaker annuncia che la gara sta per riprendere. Margot ed Eluana sono tra le finaliste. Non avevo dubbi che sarebbe andata così perché sono entrambe molto belle. Impaziente guardo l’orologio e mi assicuro di avere in tasca una confezione di preservativi.
Su suggerimento di Eluana ne ho sempre con me e da un po’ ho iniziato a portare anche un anello vibrante. Aumenta il piacere e mi aiuta a tenere l’erezione quando dopo una serata troppo intensa mi sento insicuro ad affrontare una nuova prestazione sessuale.

Mi chiedo se a Margot piacerà. La fisso mentre attende il responso dei giudici per sapere se è lei la miss vincitrice del concorso.
Il suo sguardo è teso e sensuale più che mai. Forse vincerà, forse no, ma di sicuro stanotte sarà solo mia.

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