E’ il lavoro del momento, non è più una professione per il domani, perché oggi è già il suo momento d’oro.

 

libro-manuale-della-perfetta-webcam-girl.jpg
La WEBCAM Girl è una professione affermata e come tale possiede un proprio manuale.
Ci ha pensato l’editore Mursia nel 2010 pubblicando il MANUALE DELLA PERFETTA WEBCAM GIRL, autrice Helen.
Helen è il nome d’arte di una ragazza che ha deciso di fare la webcam girl.


L’autrice è iscritta ad un sito e si esibisce per chi desidera ammirare il suo corpo, naturalmente a pagamento, perché per niente non si fa nulla.
E’ la legge di ogni lavoro in libera professione: io do una cosa a te, tu dai una cosa a me.
La scelta è condivisa da moltissime ragazze, più o meno giovani, belle o semplicemente graziose, che non trovando di meglio e prive di lavoro, decidono di lavorare da casa, sfruttando la propria immagine.
cover-libro-manuale-della-perfetta-webcam-girl.jpgCerto devono essere in fondo all’animo esibizioniste, perché le doti comunicative e relazionali valgono quanto un bel sedere o un seno turgido e forse qualcosa di più.


I clienti del virtuale sono molto esigenti e sovente sono più alla ricerca di un rapporto umano che di una movenza che li ecciti sessualmente; è il caso del sesso nella testa.
Helen racconta le ragioni della sua scelta in un primo libro ed in questo manuale distribuisce consigli alle aspiranti webcam girl.
L’autrice parte dalla scelta del nickname e della piattaforma, ritenuti elementi fondamentali.
Passa poi alla scelta basilare dello sfondo, che deve essere idoneo alla spettacolo che si intende interpretare.
Importantissima è la scelta dell’abbigliamento, della lingerie, delle scarpe , per le quali bisogna avere la consapevolezza che la donna, che l’attrice, almeno on-line, è la padrona di casa.


libro-manuale-della-perfetta-webcam-girl.jpgHelen sostiene che la web-cam girl deve imparare ad essere una esperta di psicologia maschile, per non essere maltrattata o insultata; deve imparare a muoversi mostrando ma non troppo.
L’arte è quella di incuriosire, ingolosire e lasciare in chi guarda il desiderio di ritornare a vedere.
E’ la seduzione che richiama l’antica arte delle odalische, o delle danzatrici, che più si ammiravano e maggiore era il desiderio di vederle, ma senza mai toccarle e neppure sfiorarle.


Il manuale dà consigli che possono apparire banali, perché scontati una volta appresi, ma non è così, perché suonano come la risposta che non ti viene, per poi dire la sapevo, una volta sentita.
Helen è una donna sulla soglia dei trent’anni e svolge interessanti riflessioni sul modo di usare il proprio corpo, che diventa uno strumento di comunicazione per guadagnare soldi.


Per l’autrice stare dietro ad una webcam è sinonimo di libertà e di emancipazione, e questo è vero almeno per quanto riguarda il bisogno economico.
Helen diventa veicolo di un messaggio per il quale ogni debolezza può diventare un punto di forza; ogni insicurezza svanirà perché lo schermo e la distanza permettono di essere disinibite.


Questo può accadere solo nel mondo virtuale della webcam, che consente quello che un palcoscenico o la presenza fisica anche di una sola persona non consentirebbe: l’emancipazione da ogni timore.
Uno dei consigli più forti sta nello specificare che, se dall’altra parte del video qualcuno si sta masturbando,  occorre incitarlo e fingere di godere.
Questo è il compito dell’attrice, perché la webcam girl rappresenta la donna che tutti vorrebbero avere, ma nessuno può avere e qui scatta l’infinito desiderio dell’impossibile.


libro-manuale-della-perfetta-webcam-girl.jpgInfatti, la professionista seria non accetterà mai l’incontro con un proprio telespettatore.
Helen elenca i  giocattoli di lattice che non possono mancare in ogni rappresentazione e per questo online si può trovare ogni tipo di toys.
Il libro non è certamente il manuale per Le giovani marmotte, ma per una nuova professione.

 

leggi anche
REGINA SATARIANO: L’Amore Ai Tempi Del Coronavirus

UNA PROFESSIONE PER IL DOMANI: ma l’oggi è già domani

Condividi