Il sogno di ogni uomo è trovare qualcuno capace di soddisfare una fantasia trasgressiva fino in fondo. Mandy, bellissima trans asiatica, cresciuta in Italia, promette di trasformare questo sogno in realtà, e non è difficile crederle. Alta 1,70, incredibilmente femminile, lunghi capelli neri e pelle di seta, si è raccontata a Piccole Magazine.

Ciao Mandy, è un piacere. Descriviti brevemente ai nostri lettori.
Ciao a tutti! Mi chiamo Mandy e sono una ladyboy (transessuale MtF – da uomo a donna). Sono nata nel segno del toro e nella vita faccio la geisha moderna, una escort al servizio degli uomini e anche delle donne (ride).

Tu hai una bellezza molto esotica, da dove provieni esattamente?
Provengo da una delle 7000 isole delle Filippine: sono nata li ma a 14 anni mi sono trasferita qua in Italia con i miei genitori. Ho fatto le scuole medie e superiori a Firenze, ed ecco perché la lingua italiana la conosco; pensa che molte persone si chiedono ancora se sono davvero straniera o no quando mi chiamano al telefono (ride).

Come ti descriveresti di carattere?
Sono un po’ introversa ed estroversa nello stesso momento. Ci sono dei momenti in cui mi piace stare in compagnia e delle volte in cui vorrei avere un momento e spazio solo per me. Comunque, penso di essere una persona molto solare anche se molti al primo impatto mi danno della snob. Non do subito confidenza perché molti si fanno idee sbagliate per come mi pongo, quindi preferisco prendere tempo. I miei contatti invece preferisco metterli subito a loro agio: almeno il lavoro é più semplice e più tranquillo!

Come hai vissuto il tuo percorso di transizione? E’ stata dura?
Essere trans é già difficile da accettare, figuriamoci per i genitori avere una figlia escort. Non tutti possono avere una mentalità aperta, per questo mi c’è voluto un po’ per farmi accettare dai miei. Soprattutto mio padre, quando ho cominciato la mia trasformazione ha avuto difficoltà, ma alla fine mi hanno accolta ed accettata.

E riguardo la tua professione, che dicono?
Mia madre sta ancora insistendo di smetterla. In ogni modo, ho una famiglia incredibile e meravigliosa…e mio padre ancora non sa che lavoro faccio esattamente, e meno male che lui non é così tecnologico!

Come mai la decisione di fare un lavoro così particolare?
Tutto è iniziato per divertimento, prima di entrare in questo mondo facevo il cameriere (ero ancora ragazzo) e frequentavo un sacco di ragazzi stranieri, marocchini e latini a Firenze. Sono stati loro a farmi vedere questo mondo che a me non interessava in quel periodo. Diciamo che ho iniziato perchè ero curiosa e volevo provare: ho iniziato come “boy-escort” part-time.

Quando sei diventata “Mandy”?
5 anni fa. Da lì a poco ho iniziato a travestirmi e da lì mi si è illuminato un mondo. Mi piaceva travestirmi da donna, vedermi donna e quindi ho iniziato la trasformazione. Ed eccomi qua!

Qual è un pregio del tuo lavoro?
Una cosa bella di questo lavoro, a parte il poter fare una vita molto agiata, é poter conoscere molte persone, avere la possibilità di viaggiare, vedere cose nuove. Questo lavoro mi permette di realizzare cose che magari non potrei fare se facessi un lavoro normale. Mi permette di aiutare la mia famiglia soprattutto.

Cosa cercano le persone da te?
Beh, secondo me una compagnia diversa dal solito. Cercano un momento di relax o magari trasgredire senza avere problemi al seguito.
Spesso infatti i clienti sono sposati o fidanzati, quindi meglio usufruire del servizio di una escort perché dopo ognuno va per la sua strada.

Decisamente meno impegnativo che avere una amante!
Esatto! (ride). Un’amante può procurare dei problemi sentimentali, io invece offro passione, ma senza sentimento.

Infine, lancia un messaggio ai nostri lettori!
Auguro un bacio a tutti.

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