Il carattere è tutto d’un pezzo, senza sfumature, dotato di poco tatto ed assai irascibile.
Quest’uomo si distingue anche per la totale assenza di umorismo, soprattutto per quanto riguarda la propria persona.
L’assenza di umorismo è comunque accompagnata da una allegria che esplode a volte in maniera insospettata e senza ragione.
Comportarsi irragionevolmente è un particolare di questo segno che ha un sistema emotivo estremamente debole.
Le cose gli cadono sempre addosso e la prima reazione è il panico, in particolare se si tratta di piccole noie quotidiane.
Lui ama un suo ritmo di vita che non desidera interrompere perché il suo equilibrio è difficile e tanti Arieti hanno bisogno di anni di raccoglimento ed esperienze per trovare quella pace interiore alla quale aspirano.
L’uomo dell’Ariete segue l’istinto più che la ragione, eppure riesce a celare bene certi suoi sentimenti perché è anche un ottimo attore.
Comunque recitare gli costa fatica ed alla lunga scopre la sua esatta posizione.
Ha una pessima memoria e dimentica tutto ciò che non gli interessa realmente.
Ha un bisogno incontenibile di manifestarsi e di agire; questo lo fa apparire ambizioso, ma non lo è perché gli manca la tenacia per portare a termine le proprie fatiche.


Con lui tutto avviene molto rapidamente e quello che non si realizza in breve viene abbandonato.
La sua qualità è nell’inizio, mentre il suo difetto è nella conclusione: parte, ma non arriva.
Primitivo ma prosaico, colora di ideali i progetti che lo interessano e riesce a lanciare anche altri in avventure in cui crede solo inizialmente.
Come uomo può essere un condottiero, ma si stancherà presto, perché solo l’inizio conta ed il resto è noia.

L’Ariete non è un uomo particolarmente interessante, ma è particolarmente vitale e con sani appetiti.
Crede in quello che fa, non può intraprendere nulla in cui non crede; ha bisogno della spinta di una fede per agire, ma essa si logora con estrema facilità; se supera questo limite e si impone di arrivare alla fine delle cose, può ottenere risultati grandissimi, evitando di cadere con gli anni nel baratro della sfiducia e dell’abbattimento.
L’uomo dell’Ariete appartiene ai conquistatori sin dalla più giovane età, perché è sicuro di sé, perché è pieno di entusiasmo e perché dà l’impressione alla donna di essere unica ed irraggiungibile, ma cambia umore con rapidità sconcertante e non dà mai a chi gli sta vicino la gioia del possesso.

Dopo gli slanci iniziali non è mai troppo affettuoso; è costantemente preso dai progetti che inizia, dal lavoro e da altre donne.
Non è un uomo fedele; è un uomo che brucia rapidamente le sue riserve fisiche in amore e quindi la sua sensibilità ha una vita breve.
L’estrema emotività lo porta a strane crisi di isterismo od a tristi amori senili quando non è più giovane.
Molti concludono piuttosto rapidamente e prematuramente la loro carriera amorosa.
Il suo motto pare essere: “Vengo subito, ma se non arrivo immediatamente, non vengo più !”.