L’uomo della Bilancia ha una grande considerazione per la facciata, anche se dietro all’apparenza si cela il nulla, ma per lui ciò che conta è quello che si vede.
Questo non solo per un senso estetico, ma perché lui vive le cose nella loro dimensione esteriore.
Ciò che lo rende più infelice non sono le crisi emozionali o esistenziali, ma l’aridità della vita o essersi scelto una compagna sbagliata.
Il lato drammatico per chi vive con lui è che ha alti e bassi d’umore; che ha allegrie improvvise e malinconie altrettanto rapide e senza ragione.

Ci sono due tipi di Bilancia: un tipo più evoluto ed una minore.
La Bilancia minore tende ad essere superficiale ed a perdersi nei piaceri della vita, quali mangiare e bere bene, essere elegante, avere successi con le donne, vincendo facile, perché è pigra.
La Bilancia superiore è serena, saggia, distaccata, non ama combattere perché sa che ogni vittoria ha aspetti negativi ed evita sconvenienti battaglie che possono portare ad una disfatta.
La Bilancia minore è chiusa in un egoismo fatto soprattutto di vanità e risentimento verso chi possiede di più.
Questa Bilancia è pigra e rimandare a domani quello che si può fare oggi è una delle sue caratteristiche.
La Bilancia superiore conosce il valore del tempo; sa che il tempo smussa gli angoli a tante cose ed attraverso la saggezza riesce ad evitare di soffrire.


Questa Bilancia evita la verità perché sa che la verità offende e spesso è volgare e nulla le dà più fastidio della volgarità.
La Bilancia inferiore è qualche volta ridicola nell’abbigliamento perché insegue fuori misura la moda, divenendo la caricatura dell’eleganza.
Entrambi i tipi di Bilancia, pur amando se stessa, ama anche il prossimo a cui trasmette calore attraverso l’interessamento; confidarsi con essa dà un autentico senso di comprensione.
L’uomo della Bilancia sa molto bene che la verità è un fulmine a ciel sereno, per questo, evitando ogni temporale, evita le spiacevoli rivelazioni.


L’estetica e l’armonia sono i suoi binari, ma sovente la stazione d’arrivo di questo treno si chiama ipocrisia.
L’uomo della Bilancia si esteriorizza attraverso la sua compagna, che quindi deve impersonare le sue idee ed i suoi sogni.
La loro carriera affettiva è ricchissima, perché sono dei seduttori nati; possiedono la giusta dose di femminilità per capire le donne e queste amano gli uomini comprensivi e cortesi.
All’inizio il rapporto con lui è fantastico, perché è un allegro Casanova, intelligente e dolce.
Gli piace collezionare esperienze e conoscere le donne per lui è una necessità psichica.
Il segreto lo affascina ed attraverso la sua saggezza dà un enorme valore al silenzio.

La Bilancia equilibrata crea, se trova la donna giusta, l’unione molto presto; ne ha bisogno per il suo equilibrio ed il numero perfetto è due, come i piatti di una bilancia.
E’ però difficile trovare un’altra persona del proprio valore complementare; per questo molte Bilance rinunciano ad una unione definitiva, dopo una vita sentimentale e sessuale molto intensa, trascorsa nella ricerca della persona giusta.
Questo segno può mostrare un grosso difetto in una sensualità a freddo, senza amore, perché si accontenta di facili ed avvilenti avventure pur di non rinunciare all’emozione, che gli può dare il rapporto amoroso in sé stesso.
Con gli anni non diminuisce il suo desiderio di piacere e di dominare in amore; rimane un grande amatore mosso dall’ambizione di primeggiare con le donne.