L’uomo del segno del Toro è il più realista, il più tenace, il più cocciuto, di tutti i segni.
Il suo carattere si presenta con una paradossale contraddizione: da una parte esiste un bisogno di primeggiare, di dominare, di essere qualcuno che conta; dall’altra esprime una natura decisamente pigra.
La sua pigrizia è l’amore per il dolce far niente e per la vita comoda.
E’ noto che chi dorme non piglia pesce ed il Toro dorme veramente tanto, eppure a volte riesce a far carriera, mettendo in campo la sua forza maggiore: l’energia passiva, che si attiva nella pazienza.
Quest’uomo non è un brillante innovatore; è reazionario e conservatore, è un testardo che non desidera e non accetta consigli.
Certamente è meglio non fargli perdere la pazienza, perché se è vero che ne ha tanta, è altrettanto vero che se le viene meno si trasforma in … un toro infuriato.
La sua testardaggine ed il gusto di vincere (a tutti i costi) solo per il piacere della vittoria non gli procura molti autentici amici.
Inoltre, è molto permaloso; non dimentica le offese e “rumina” (proprio come i bovini) i dispiaceri patiti, ingigantendoli smisuratamente.Ha uno scarso senso dell’umorismo e tutto funziona a senso unico; pare avere il “paraocchi”.
E’ gentile e generoso con chi gli è sodale e gli da ragione; in questo caso, nonostante un alto senso dell’economia, è capace di aiutare chi ha bisogno oltre misura.
Facilmente autodidatta, ha una ottima memoria ed ama imparare tutto a qualsiasi età.
Vuole conoscere i dettagli delle cose, anche i più minuti.
La vita sentimentale è importantissima per quest’uomo che, nonostante la scorza rude e l’apparente timidezza, è sin dall’infanzia assetato di affetto.
Il Toro è continuamente tentato dall’avventura amorosa; il desiderio di una passione eccezionale lo perseguita per tutta la vita e quando incontra una donna che lo ispira sa essere un amante tenerissimo, affettuoso, appassionato.
Solo l’amore gli dà vibrazioni ed emozioni e, nei periodi di assenza d’amore e di desiderio è un uomo perso, internamente vuoto e completamente infelice.
Il Toro ha bisogno di avere sempre vicino la donna che ama.
La gelosia è per lui un tormento continuo, perché ha tanto solido il senso del possesso e considera la donna un oggetto di sua proprietà.
Per lui, è spesso una gelosia “retrospettiva”, che guarda al passato della sua compagna e lo tormenta fino alla disperazione, perché “il passato non si cancella”.Questo è un aspetto da non sottovalutare mai, se si vuole vivere con il Toro una delle sue splendide vicende passionali; bisogna fare molta attenzione, perché qualcuno lo abbina al mito del Minotauro, a cui veniva concesso periodicamente sette vergini e sette giovani: prima li godeva, poi li mangiava … naturalmente, senza fretta !