L’ottimismo è alla base della vita del Sagittario, ma non è un ottimismo razionale, bensì meccanico, che gli serve ad andare avanti a tutti i costi; se si interrompe arriva la crisi depressiva, che fortunatamente dura solitamente poco.
Il Sagittario è come una bicicletta: sta in piedi solo se si pedala andando avanti, diversamente cade.


Ci sono due tipi di Sagittario: uno superiore progredito e l’altro inferiore.
Il primo vive con il bisogno di alti ideali; il secondo vive della certezza auto centrata di essere sempre nel giusto e di vivere nella ragione assoluta.
Questa seconda specie degenera in un fastidioso convincimento di sapere tutto e di non avere bisogno di nulla, anzi, critiche e suggerimenti sono respinte con insofferenza, dando luogo ad un individuo terribilmente borghese.
Il tipo superiore, invece, ha sempre il bisogno di sapere ed è alla continua ricerca della verità, di cui consapevolmente percepisce la difficoltà del raggiungimento.


Il Sagittario è leale, ma se diventa sleale lo è fino ai massimi estremi.
La sua anima è tormentata, anche se cela questa debolezza, perché non vuole farsi riconoscere; difende ferocemente la sua indipendenza ed i propri segreti.
Per lui il nascondimento è un metodo per essere maggiormente libero, perché non facendosi conoscere riesce a muoversi meglio.
Infatti, così celato, può seguire con maggior disimpegno le sue varie inclinazioni.
Il Sagittario ha bisogno di vagabondare alla ricerca di novità spirituali e materiali; questo lo conduce a rimanere un eterno adolescente, dove nulla è mai maturo, ma in attesa di definizione.
Naturalmente i due tipi (inferiore e superiore) possono dar luogo ad individui ibridi, per cui le espressioni si alternano in un continuo dualismo.
Il Sagittario allegro ed entusiasta parte con straordinario ottimismo verso ogni conquista amorosa.


La sua curiosità è illimitata ed ogni donna nuova va esplorata senza limiti, con la speranza di scoprire qualcosa di soltanto suo.
Il suo amore deve essere unico, diverso da ogni altro, e se raggiunge questo traguardo sa essere passionale, drammatico, sensuale.
Ma si sa, è difficile trovare tesori nascosti in isole sconosciute, ed allora il Sagittario deve fare i conti con la realtà che si presenta grigia e banale.
Dunque, spesso accade che il Sagittario si ritrovi deluso ed amareggiato, ma poiché lui sa che l’ultima verità deve ancora arrivare, è pronto a ripartire per una nuova avventura: sa che la delusione più grande è sempre l’ultima, come sa che l’amore più bello deve ancora arrivare.
La ricerca continua e colleziona donne con disinvoltura ed apparente leggerezza.
In fondo rimane uno scontento e se non riesce a stabilizzare la sua vita affettiva, trasferisce il suo entusiasmo e la sua forza in una missione, in un obiettivo di alto profilo ideale.
Chi bene vuole capire la natura del Sagittario, lo deve interpretare per quello che esattamente è.


Il Sagittario è un essere costituito dal busto di un uomo sul corpo di un cavallo: ragione umana su forza animale.
Il Sagittario tiene in mano un arco, con il quale lancia una freccia verso l’alto; un obiettivo da raggiungere, o un bersaglio da colpire, è nella sua natura.
Il cavallo galoppa in avanti, mentre il cavaliere gli indica gli ostacoli da evitare ed il traguardo da conseguire: il moto è rettilineo, prevedibile, ma travolgente.
Se siete donne complicate non fa per voi, perché è un essere fatto per i grandi spazi aperti e luminosi; se vi mettete sul suo percorso ma non siete nei suoi piani correte il rischio di essere calpestate, ma non per cattiveria, semplicemente perché proprio non vi vede.