l bambino dei Gemelli è simpatico, estroverso, molto vivace e spesso bugiardo.
E’ sempre molto attaccato alla famiglia, al padre, ai fratelli.
Durante l’adolescenza esplode la sua tendenza alle bugie ed il suo spirito di assimilazione e di branco lo può portare a frequentare cattive compagnie.
Dopo la crisi dell’adolescenza si inserisce bene nella società, finché dopo numerosi corteggiamenti e relazioni trova una compagna, ma non sempre, perché questo segno genera molti scapoli.

Il Gemello ha come caratteristica primaria la distrazione, perché ha sempre troppo da fare e vive con l’orologio in mano.
Infatti, finito il periodo del corteggiamento iniziale, nella vita di coppia, il Gemello perde le attenzioni e le premure per la propria compagna.
Quindi diventa un marito/compagno distratto; attaccato alla sua libertà vive in maniera indipendente.
E’ un compagno generoso e mai noioso; sa essere affettuoso con i figli che lo amano sempre molto; la sua vita di coppia scorre spesso a doppio binario.
Il Gemello non è un gran lavoratore, anche se appare sempre indaffarato, eppure ha una resistenza notevole che gli permette di agire a singhiozzo.

Così può avere periodi di intenso e prolungato lavoro, da cui esce con lunghe pause.
Ha sempre diversi lavori tra le mani ed in alcuni è imbattibile: giornalismo, fotografia, recitazione, ma certamente fare l’attore, nelle parti più diverse, è ciò che gli riesce meglio.
Ama i viaggi ed è aderente al periodo in cui vive; descrive perfettamente i costumi della nostra società a cui aderisce con la massima disinvoltura.
Se si incanala in una attività che non ama diventa svogliato e di scarso rendimento.
Il Gemello non riesce ad accumulare molto denaro perché ha troppi interessi e difficilmente eccelle in una specializzazione.

Quando le esigenze o le circostanze costringono il Gemello ad un ruolo, lui si cala perfettamente nella parte che riesce ad interpretare con una recita perfetta.
Ma attenzione: non è lui, anche se sembra esserlo; appena cambiano le circostanze diventa un altro, forse quello che è, ma solo forse, perché il romanzo di Pirandello “Uno, nessuno, centomila” è il suo.
Impossibile classificare un Gemello; il suo aspetto è vario come il suo umore; sembra un paradosso ma non esiste un Gemello simile all’altro.
Ha la fortuna di non essere e non diventare grasso; ha una resistenza nervosa notevole, ma se gli cade addosso un esaurimento lo distrugge.
Le braccia ed i polmoni sono il suo punto debole; le caviglie e le braccia sono soggette a ferite, i nervi sono fragili e soffre d’insonnia.