Sono tanti gli atenei che negli ultimi anni hanno attuato un piano per tutelare l’identità di tutti gli studenti e il personale per poter offrire a tutti un ambiente sereno e dignitoso. Per gli studenti e i dipendenti transessuali e transgender è stato fatto un accorgimento burocratico che si chiama carriera ‘Alias’. Da qualche giorno, ai tantissimi atenei come quello di Venezia, Pisa, Roma, Milano e Palermo, si è aggiunta anche l’Università degli Studi ‘Gabriele d’Annunzio’ di Chieti-Pescara.

L'Università di Chieti-Pescara approva la carriera 'Alias'Il provvedimento, adottato dall’ateneo appunto il 27 Luglio scorso, è rivolto all’intera comunità universitaria, ossia studenti e studentesse ma anche personale docente e amministrativo. Prevede la possibilità di utilizzare un’identità differente, pur sempre collegata all’identità anagrafica e ovviamente valida solo all’interno dell’università, per permettere alle persone in transizione di genere di poter frequentare e vivere l’ateneo in modo inclusivo e nel rispetto della nuova identità scelta. Stimolato da diverse sollecitazioni provenienti da studenti e enti nazionali, il Comitato Unico di Garanzia dell’università di Chieti-Pescara, ha redatto questo regolamento con la speranza di poter tutelare ulteriormente tutte le persone che frequentano l’ateneo.

È stato un lavoro che ha impegnato per diversi mesi il Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo” ha detto Francesca Cermignani, Presidente del Comitato stesso.”Abbiamo lavorato in rete con altre università italiane che già hanno adottato questa carriera ‘Alias’. Tutto il Comitato ha voluto portare a buon fine con grande determinazione in progetto. La carriera ‘Alias’ è uno strumento che tutela coloro i quali stanno attraversando una transizione di genere. Consente di attuare reali politiche di inclusione, volte a rimuovere qualunque forma di ostacolo al pieno e sano sviluppo della personalità. Ovviamente tutto nel totale rispetto della privacy di ciascuno.”

“Per accedere a questa misura” ha poi proseguito “la persona interessata si dovrà rivolgere alla Segreteria Studenti e agli uffici amministrativi competenti. Qui sottoscriverà un accordo di riservatezza con l’Ateneo. Sarà quindi affiancata da una figura di riferimento, una sorta di tutor, che la guiderà e la seguirà lungo il percorso di attivazione del procedimento. Se necessario poi, l’affiancamento proseguirà anche dopo l’attivazione della carriera ‘Alias’“.

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