Neto Lucon, 32 anni, è il giornalista che lavora da 15 anni per la popolazione trans e travestiti in Brasile. È responsabile dell’unico sito giornalistico per le transessuali NLUCON.com, con interviste esclusive, articoli, memorie dei personaggi e momenti chiave della storia oltre che la comunicazione sui progressi dei diritti della popolazione T in mezzo al conservatorismo.

Laureato nella Puc-Campinas e specializzato in giornalismo letterario presso l’Accademia Brasiliana di Giornalismo Letterario, Neto ha sempre visto il giornalismo come un strumento importante per la trasformazione sociale e per combattere i pregiudizi. “Ho sempre desiderato usare la mia professione per dare luce, voce e tempo alle popolazioni discriminate ed emarginate, ampliare le narrazioni e porre fine ai pregiudizi”, afferma.

Il giornalista racconta che il lavoro ha iniziato a essere pensato grazie all’amicizia che ha avuto con Claudia Wonder (1955-2010), importante attivista brasiliana dei travestiti, che ha lavorato come cantante, attrice e scrittrice. Neto aveva 14 anni, quando ancora si stava scoprendo e incontrò Claudia attraverso la rivista estinta GMagazine, rivista di cui era editorialista. Si scambiarono le e-mail, si incontrarono e fu stabilita un’amicizia.

Claudia mi ha aiutato molto a capirmi, a riflettere il giornalismo e ha finito per aprire le porte dentro la comunità trans. Abbiamo parlato di come il giornalismo trattava la popolazione trans in modo prevenuto e dispregiativo ma, sopratutto, di quanto fosse importante creare un sito Web in cui poter trattare con rispetto, mostrare altre storie, caratteristiche e combattere veramente i pregiudizi. Quando è morta è stato molto difficile e volevo riportare il sito nella sua memoria”, afferma.

Nel 2004, Neto era responsabile del sito ufficiale di Bianca Soares, la prima transex brasiliana a partecipare di un reality show. Nel 2006, ha scritto il libro report “Por um Lugar ao Sol”, dove raccontava le storie dei travestiti e trans che eludevano i pregiudizi ed entravano nel mercato del lavoro tradizionale. Nel 2009, ha lavorato presso la rivista Junior, rivolta alla comunità LGBT e per diversi siti brasiliani avvicinandosi sempre alla popolazione trans.

PREGIUDIZIO

Nei media egemonici, è stato responsabile di aver aperto la strada alle narrazioni delle persone trans che sono riuscite a eludere i pregiudizi e sono entrate nel mercato del lavoro formale, scrivendo una delle prime storie sugli uomini transgender brasiliani, a includere modelle transgender in set fotografici e facendo articoli speciali, rivolgendosi per la prima volta al “Dia Nacional da Visibilidade Trans” il 29 gennaio.
“Nel tempo, la stessa stampa che voleva scrivessi sulla popolazione trans voleva che io rafforzassi il pregiudizio. Gli editori volevano che inserissi il loro nome anagrafico, mancando di rispetto al nome sociale, che usassi i pronomi maschili per parlare delle trans, volevano che trattassi una persona trans come se stessero passando per qualcuno che non erano”, dice.

Neto racconta di aver rifiutato di scrivere testi con contenuto transfobico e ha persino cambiato le edizioni transfobiche degli editori nei suoi testi. Risultato: è stato licenziato da tre lavori. In realtà, afferma di avere ancora difficoltà ad entrare nuovamente nel mercato formale per tali episodi.
La cosa curiosa è che le persone che mi hanno licenziato in quel periodo, oggi fingono di essere sostenitori della causa e ne scrivono persino”, dice.
La creazione del sito Web indipendente nel 2009 è stata la soluzione, sia come opzione gratuita per scrivere senza pregiudizi sia come alternativa per mostrare come farlo.

CONTRIBUTI

NLUCON ha già avuto 8 milioni di visualizzazioni in un mese, è diventato un riferimento per i giornalisti brasiliani e ha portato diversi articoli che riverberano a livello nazionale. È stato lui a dare visibilità, ad esempio, al caso che coinvolge Dandara dos Santos, una transex che è stata brutalmente assassinata a Ceará nel 2017. Il caso, che fino a quel momento era rimasto invisibile per diverse settimane, ebbe eco in tutto il mondo solo dopo l’articolo di NLUCON.

Successivamente, gli assassini furono trovati, processati e arrestati e Dandara divenne il nome di un progetto di legge contro la transfobia nel Ceará.
“Il Brasile è considerato il paese con più uccisioni di persone trans nel mondo, secondo Transgender Europa, quindi era impossibile non denunciare i casi. Ciò che faceva era sensibilizzare la società mostrando che la vittima non era soltanto un altro numero, ma una persona, con sogni, famiglia, amici e che voleva essere felice”.

Un altro punto saliente sono state le denunce per gli esami di scuola superiore, in cui le studenti trans hanno affermato di non aver rispetto per il loro nome sociale e di essere ostacolate nell’andare nella toilette conforme il genere in cui si identificavano. L’articolo di prima mano nel 2013 ha avuto voce nella stampa nazionale e nell’anno successivo ENEM ha iniziato a rispettare il nome sociale e l’uso della toilette in base all’identità di genere. “Ovviamente non ero responsabile di questo cambiamento, ma è stata la spinta di cui avevano bisogno per risolvere il problema“.

Neto affronta costantemente storie di travestiti, donne trans e uomini trans che sono riusciti a eludere i pregiudizi e ad entrare nel mercato del lavoro tradizionale. Queste sono persone transessuali che lavorano come direttore scolastici, medici, ingegneri, assistenti di volo, chef e persino ufficiali di polizia militare. Altri temi invece affrontano anche l’affetto, portando storie d’amore tra coppie trans-affettive, rispetto e accettazione delle famiglie, ma anche delle conquiste dei propri diritti.

I concorsi di bellezza, che fanno parte della storia delle trans e travestiti, sono presenti. Il giornalista segue i più importanti e intervista diversi vincitrici, dando l’opportunità di mostrare altri talenti e narrazioni oltre alla bellezza. Tra le brasiliane che hanno avuto successo su NLUCON ci sono Marcela Ohio, la prima brasiliana a vincere Miss International Queen, Aleikasandria Barros, che ha vinto Miss Trans Star 2015, Nathalie Oliveira, la prima trans a competere nella tradizionale Miss Rio de Janeiro, oltre le veterane Marcinha do Corinto, Patricia Araújo e Natasha Dumont.

“Queste sono storie emozionanti che fanno parte della vita dei nostri lettori trans e non. Questi sono esempi, possibilità e narrazioni che mancano alla nostra società transfobica e cisnormativa di cui la popolazione trans ha bisogno per aumentare l’autostima e rafforzarsi ”, afferma Neto.
“La storia più vista è quella di un uomo cis che parla dell’amore per la moglie transex. Poi arriva l’intervista che ho condotto con due signore che raccontavano sull’essere travestiti negli anni ’50, ’60 e di fronte alla dittatura. Infine, l’articolo in cui una trans adotta una bambina, anche lei trans, dopo che è stata respinta da diverse coppie cis
“.

Pertanto, è un lavoro che affronta fondamentalmente l’amore, il rispetto e la resistenza. Neto ha persino ricevuto quattro premi giornalistici dalla comunità trans: Prêmio Claudia Wonder, Thelma Lipp, Mundo T-Girl e Terça Trans.

RESISTENZA

Nonostante il riconoscimento del lavoro, nessun marchio ha ancora voluto sponsorizzare il lavoro di NLUCON. Molti dicono che il contenuto è molto buono, ma che non vogliono associarsi alla popolazione trans. Altri non rispondono. E ci sono quelli che, pur includendo le persone transgender nelle pubblicità, affermano di non sponsorizzare la pagina perché non è il pubblico da cui attingere.

Neto e NLUCON sopravvivono attraverso le raccolte, come su Vaquinha, che aiutano a pagare le spese della pagina Web: internet, telefono, trasporto per le interviste, dominio, strumenti. Una nuova raccolta è in corso fino la fine del mese, ma finora non è arrivata nemmeno al 50%. Il sito è minacciato di chiusura.

Il valore della raccolta è per pagare le spese della pagina, non per il mio stesso lavoro. Non guadagno nemmeno 1 reale con la pagina. Al contrario, solo debiti. Quindi se questa raccolta non funziona, la pagina probabilmente non sarà in grado di continuare. E sarà un’altra vittoria per il conservatorismo e la transfobia“.

Il giornalista afferma che la sfida più grande è che le persone comprendano che tutti i contenuti sono i risultati di un lavoro ed è importante riunirsi. “Una cosa che è stata chiara in queste elezioni è che il fascismo e il conservatorismo sono uniti. Ma la comunità LGBT è ancora sconnessa e poco unita. Ciò si riflette quando chiedo supporto per la pagina e la maggioranza ignora. È molto triste“.

Raccolta fondi per aiutare il sito:
https://www.vakinha.com.br/vaquinha/apoio-a-volta-do-nlucon

Segui Neto Lucon sui social:
https://nlucon.com/
https://www.facebook.com/nlucon/
https://www.instagram.com/nlucon_oficial/
https://www.youtube.com/channel/UClwkF45WrIFq15TgbXMVofQ

***

Jornalista revela que único site jornalístico voltado a pessoas trans no Brasil está prestes a fechar

Neto Lucon, 32 anos, é o jornalista que realiza há 15 um trabalho voltado a população trans e travesti no Brasil. Ela é responsável pelo único site jornalístico sobre e para as pessoas trans, o NLUCON.com, com entrevistas exclusivas, reportagens, resgate de personagens e momentos importantes da história e divulgação de avanços nos direitos da população T em meio ao conservadorismo.

Formado pela Puc-Campinas e pós-graduado em Jornalismo Literário pela Academia Brasileira de Jornalismo Literário, Neto sempre viu o jornalismo como uma ferramenta importante de transformação social e de combate aos preconceitos. “Sempre quis usar minha profissão para dar luz, voz e vez para populações que são discriminadas e marginalizadas, ampliar as narrativas e acabar com o preconceito”, declara.

O jornalista conta que o trabalho começou a ser pensado por meio da amizade que teve com Claudia Wonder (1955-2010), importante ativista travesti brasileira, que trabalhava como cantora, atriz e escritora. Neto tinha 14 anos, período em que ainda se descobria, e conheceu Claudia por meio da extinta revista GMagazine, que trazia nudez de famosos brasileiros, em que ela era colunista. Trocaram e-mails, se conheceram e foi estabelecida uma amizade.

Claudia me ajudou muito a me entender, refletir o jornalismo e acabou abrindo as portas dentro da comunidade trans. Falávamos como o jornalismo tratava a população trans de maneira preconceituosa e pejorativa e de como era importante criarmos um site em que pudéssemos tratar com respeito, mostrar outras históricas, características e combater verdadeiramente o preconceito. Quando ela morreu, foi muito difícil e eu quis levar o site em memória dela”, declara.

Em 2004, Neto foi responsável pelo site oficial da Bianca Soares, a primeira travesti brasileira a participar de um reality show. Em 2006, escreveu o livro-reportagem “Por um Lugar ao Sol”, que falava sobre histórias de travestis e mulheres transexuais que driblaram o preconceito e se inseriram no mercado formal de trabalho. Em 2009, trabalhou na revista Junior, voltada para a comunidade LGBT. Depois passou por diversos sites brasileiros e sempre abordou a população trans.

PRECONCEITO

Na mídia hegemônica, foi responsável por abordar com pioneirismo narrativas de pessoas trans que conseguiram driblar o preconceito e se inseriram no mercado formal de trabalho, a escrever uma das primeiras matérias sobre homens trans brasileiros, a incluir modelos trans em ensaios fotográficos e de fazer matérias especiais e abordar pela primeira vez o Dia Nacional da Visibilidade Trans, no dia 29 de janeiro.

Com o tempo, a mesma imprensa que queria que eu escrevesse sobre a população trans, queria que eu reforçasse preconceitos. Editores queriam que eu colocasse o nome de registro, desrespeitando o nome social, que usasse pronomes masculinos para falar sobre as mulheres trans e queria que eu tratasse uma pessoa trans como se fosse alguém se passando por quem não é”, declara.

Neto conta se negou a ter textos com conteúdo transfóbico e que chegou a mudar as edições transfóbicas de editores em seus textos. Resultado: foi demitido de três empregos por transfobia. Aliás, ele diz que até hoje encontra dificuldades de se inserir no mercado formal novamente por tais episódios. “O curioso é que as pessoas que me mandaram embora naquele período hoje fingem que são apoiadoras da causa e até escrevem sobre”, diz.

A criação do site independente em 2009 foi a solução, tanto para ser uma opção livre para escrever sem preconceitos quanto como a alternativa para mostrar como se deve fazer.

CONTRIBUIÇÕES

O NLUCON já chegou a ter 8 milhões de acessos em um mês, tornou-se referência para jornalistas brasileiros e trouxe diversas reportagens que repercutiram nacionalmente. Foi ele quem deu visibilidade, por exemplo, para o caso envolvendo Dandara dos Santos, travesti que foi brutalmente assassinada no Ceará em 2017. O caso, que até então estava invisibilizado há várias semanas, só repercutiu em todo o mundo após a reportagem do NLUCON.

Posteriormente os assassinos foram localizados, julgados, presos e Dandara tornou-se nome de um projeto de lei contra a transfobia no Ceará.
“O Brasil é considerado o país que mais mata pessoas trans no mundo, pela Transgender Europe, então é impossível não noticiar os casos. Porém, a intenção é de humanizar a vítima, falar quem foi ela, o que fazia e, assim, sensibilizar a sociedade e mostrar que não é apenas mais um número, mas uma pessoa, com sonhos, família, amigos e que queria ser feliz”.

Outra matéria de destaque foi referente as denúncias ao Exame do Ensino Médio, em que estudantes trans alegavam ter o nome social desrespeitado e impedidos de irem ao banheiro de acordo com o gênero que se identificam. A reportagem dada em primeira mão em 2013 repercutiu na imprensa nacional e, no ano seguinte, o ENEM passou a respeitar o nome social e o uso do banheiro de acordo com a identidade de gênero. “Obviamente que não fui eu o responsável por essa mudança, mas foi o empurrão que precisava para que o assunto viesse à tona”.

Neto também aborda constantemente histórias de travestis, mulheres transexuais e homens trans que conseguiram driblar o preconceito e se inserirem no mercado formal de trabalho. São pessoas trans que trabalham como diretoras de escola, médicas, engenheiras, comissárias de bordo, chefes de cozinha e até policiais militares. Outros temas também abordam o afeto, trazendo histórias de amor entre casais transafetivos, de respeito e acolhimento familiar e de conquistas em direitos.

Os concursos de beleza, que fazem parte da história das mulheres trans e travestis, também estão presentes. O jornalista acompanha os mais importantes e entrevista diversas ganhadoras, dando a oportunidade de mostrar outros talentos e narrativas além da beleza. Dentre as brasileiras que fizeram sucesso no NLUCON estão Marcela Ohio, primeira brasileira a vencer o Miss International Queen, Aleikasandria Barros, que venceu o Miss Trans Star 2015, Nathalie Oliveira, primeira mulher trans a competir no tradicional Miss Rio de Janeiro, além das veteranas Marcinha do Corinto, Patricia Araújo e Natasha Dumont.

“São histórias que emocionam e que fazem parte da vida das nossas leitoras e leitores trans. São exemplos, possibilidades e narrativas que nossa sociedade transfóbica e cisnormativa está carente, e que a população trans precisa para aumentar a autoestima e se fortalecer”, declara Neto.
“A matéria de maior audiência é de um homem cis falando sobre o seu amor para a esposa travesti. Depois vem a entrevista que realizei com duas senhoras falando sobre ser travesti nos anos 50, 60 e enfrentar a ditadura. Por fim, a reportagem em que uma mulher trans adota uma criança, que também é trans, após ela ser rejeitada por diversos casais cis
”.

Enfim, um trabalho que basicamente aborda o amor, o respeito e a resistência. Neto chegou a receber quatro prêmios de jornalismo dado pela comunidade trans: Prêmio Claudia Wonder, Thelma Lipp, Mundo T-Girl e Terça Trans.

RESISTÊNCIA

Apesar do reconhecimento pelo trabalho, nenhuma marca quis até hoje patrocinar o trabalho do NLUCON. Muitas dizem que o conteúdo é muito bom, mas dizem que não querem se associar à população trans. Outras não respondem. E tem aquelas que, embora incluem pessoas trans na propaganda, afirmam que não patrocinam a página porque não é o público alvo.

Neto e o NLUCON sobrevivem por meio de financiamento coletivo, também conhecido como vaquinha, que ajudam a pagar os gastos com a página – internet, celular, transporte para as entrevistas, domínio, ferramenta. Uma nova vaquinha está no ar até o fim do mês, mas até o momento não chega a 50%. Ou seja, o site está ameaçado fechar.

“O valor da Vaquinha é para pagar os gastos com a página, não é para o meu trabalho em si. Eu não ganho 1 real com a página. Ao contrário, só dívidas. Então, caso essa vaquinha não dê certo, muito provavelmente a página vai acabar por não ter condições de continuar. E vai ser mais uma vitória para o conservadorismo e a transfobia”.

O jornalista diz que o maior desafio é que as pessoas entendam que todo o conteúdo é resultado de um trabalho e que é importante se unir.
Uma coisa que ficou nítidas nessas eleições é que o fascismo e o conservadorismo estão unidos. Mas a comunidade LGBT ainda está desarticulada e pouco unida. Isso se reflete quando peço apoio para a página, em que a maioria ignora. É muito triste”.

Patrocina a página:
https://www.vakinha.com.br/vaquinha/apoio-a-volta-do-nlucon

Social:
https://nlucon.com
https://www.facebook.com/nlucon
https://www.instagram.com/nlucon_oficial
https://www.youtube.com/channel/UClwkF45WrIFq15TgbXMVofQ

Crediti: Ph. Rafael Sant’s

***

El periodita que revela que el único sito periodístico para las personas trans en Brail está por cerrar.

Neto Lucon, 32 años, es el periodista que trabaja desde hace 15 años para la población trans y travesti en brasil. Es el responsable del único sitio periodístico dirigido a las transexuales NLUCON.com, con entrevistas exclusivas, artículos, memorias de personajes y momentos claves de la historia, además de que la comunicación sobre los progresos de los derechos de la población T en medio al conservacionismo.

Graduado en Puc-Campinas y especializado en periodismo literario en la Academia Brasileña de Periodismo Literario, Neto siempre ha visto al periodismo como una herramienta importante para la transformación social y para combatir los prejuicios. “Siempre he querido usar mi profesión para dar luz, voz y tiempo a las poblaciones discriminadas y marginadas, para ampliar las narrativas y poner fin a los prejuicios”, dice.

El periodista dice que el trabajo comenzó a ser pensado gracias a la amistad que tuvo con Claudia Wonder (1955-2010), una importante activista travesti brasileña que trabajó como cantante, actriz y escritora. Neto tenía 14 años cuando todavía se estaba descubriendo y conoció a Claudia a través de la extinta revista GMagazine, que presentaba la desnudez de los famosos brasileños, una revista de la que era columnista. Intercambiaron correos electrónicos, se encontraron y se estableció una amistad.

“Claudia me ayudó mucho para entenderme, para reflejar el periodismo y terminó abriendo puertas en la comunidad trans. Hablamos sobre cómo el periodismo trató a la población trans de manera prejuiciosa y despectiva, pero sobre todo, lo importante que era crear un sitio web para tratar con respeto, mostrar otras historias, características y realmente luchar contra los prejuicios. Cuando ella murió, fue muy difícil y quise que el sitio volviera a su memoria “, dice.

En 2004, Neto fue responsable del sitio oficial de Bianca Soares, la primera transexual brasileña en participar en un reality show. En 2006, escribió el libro de informes “Por um Lugar ao Sol”, donde contó historias de travestis y personas trans que evitaron los prejuicios y entraron en el mercado laboral tradicional. En 2009, trabajó en la revista Junior, dirigida a la comunidad LGBT. Luego pasó por varios sitios brasileños acercándose a la población trans.

PREJUICIOS.

En los medios hegemónicos, fue responsable de liderar el camino hacia las narraciones de las personas trans que lograron evadir los prejuicios e ingresar al mercado laboral formal, escribiendo una de las primeras historias sobre hombres transexuales brasileños, para incluir modelos transgénero en las sesiones de fotos. y haciendo artículos especiales, abordando por primera vez en el “Día Nacional de Visibilidad Trans” el 29 de Enero.

“Con el tiempo, la misma prensa que quería escribir sobre la población trans quería que yo reforzara el prejuicio. Los editores querían que yo insertara su nombre, no respetando el nombre social, que usaba los pronombres masculinos para hablar sobre la trans, querían que tratara a una persona trans como si estuviera pasando por alguien que no lo era “, dice.

Neto dice que se negó a escribir textos con contenido transfóbico e incluso cambió las ediciones transfóbicas de los editores en sus textos. Resultado: fue despedido de tres trabajos por transfobia. De hecho, afirma que todavía tiene dificultades para ingresar al mercado formal nuevamente para tales episodios. “Lo curioso es que las personas que me despidieron en ese momento pretenden ser partidarios de la causa e incluso escriben sobre eso”, dice.

La creación del sitio web independiente en 2009 fue la solución, tanto como una opción gratuita para escribir sin sesgos como una alternativa para mostrar cómo hacerlo.

CONTRIBUCIONES

O NLUCON ya ha tenido 8 millones de visitas en un mes, se ha convertido en una referencia para los periodistas brasileños y ha traído varios artículos que repercuten a nivel nacional. Fue él quien dio visibilidad, por ejemplo, al caso de Dandara Dos Santos, una transexual que fue brutalmente asesinada en Ceará en 2017. El caso, que hasta entonces había permanecido invisible durante varias semanas, resonó en todo el mundo. Solo después del artículo de NLUCON.

Posteriormente, los asesinos fueron encontrados, juzgados, arrestados y Dandara se convirtió en el nombre de un proyecto de ley contra la transfobia en Ceará. “Brasil es considerado el país con el mayor número de asesinatos de personas trans en el mundo declarado de la Europa transgénero, por lo que es imposible no informar de los casos, de lo que hice, y así aumentar la concientización de la sociedad, lo que demuestra que la víctima no fue simplemente otro número, sino Una persona, con sueños, familia, amigos y que quisiera ser feliz. “.

Otro aspecto destacado fueron las quejas del examen de la escuela secundaria, en el que los estudiantes trans dijeron que no respetaban su nombre social y se les impidió ir al baño de acuerdo con la identificación de su género. El artículo de primera mano en 2013 tuvo voz en la prensa nacional y al año siguiente, ENEM comenzó a respetar el nombre social y el uso del inodoro basado en la identidad de género. “Obviamente no fui responsable de este cambio, pero fue el impulso que necesitaban para resolver el problema”.

Neto enfrenta constantemente historias de travestis, mujeres trans y hombres trans que han logrado evadir los prejuicios y entrar en el mercado laboral tradicional. Estos son transexuales que trabajan como administradores escolares, médicos, ingenieros, auxiliares de vuelo, cocineros e incluso oficiales de la policía militar. Otros temas, por otro lado, también tratan con el afecto, trayendo historias de amor entre parejas trans-afectivas, respeto y aceptación de las familias, pero también con los logros de sus derechos.

Concursos de belleza, que son parte de la historia de trans y travestis, están presentes. El periodista sigue los concursos de belleza más importantes y varias entrevistas, brindando la oportunidad de mostrar otros talentos y narraciones, así como la belleza. Entre las brasileñas que han triunfado en NLUCON se encuentran Marcela Ohio, la primera brasileña en ganar la Miss Reina Internacional, Aleikasandria Barros, quien ganó la Miss Trans Star 2015, Nathalie Oliveira, la primera trans en competir en la tradicional Miss Rio de Janeiro. Además de los veteranos Marcinha do Corinto, Patricia Araújo y Natasha Dumont.

“Estas son historias emocionantes que son parte de la vida de nuestros lectores trans y no lectores. “Estos son ejemplos, posibilidades y narraciones que faltan en nuestra sociedad transfóbica y cisnormal y que la población trans necesita aumentar la autoestima y fortalecerse”, dice Neto. “La historia más vista es la de un hombre cis que habla sobre su amor por su esposa transex. Luego viene la entrevista que realicé con dos damas que hablaron sobre disfrazarse en los años 50, 60 y frente a la dictadura. Finalmente, el artículo en el que una trans adopta a una niña, también a una transexual, fue rechazada por varias parejas cis.

Por lo tanto, el trabajo que se dirige fundamentalmente al amor, el respeto y la resistencia. Neto incluso ha recibido cuatro premios periodísticos de la comunidad trans: Prêmio Claudia Wonder, Thelma Lipp, Mundo T-Girl y Terça Trans.

RESISTENCIA

A pesar del reconocimiento del trabajo, ninguna marca ha querido patrocinar el trabajo de NLUCON. Muchos dicen que el contenido es muy bueno, pero que no quieren unirse a la población trans. Otros no responden. Y hay quienes, aunque incluyen a personas transgénero en anuncios, afirman no patrocinar la página porque no es la audiencia a la que recurrir.

Neto y NLUCON sobreviven a través de colecciones, también conocidas como Vaquinha, que ayudan a pagar la página web: Internet, teléfono, entrevistas, dominios, herramientas. Una nueva colección está en progreso hasta fin de mes, pero hasta el momento ni siquiera ha alcanzado el 50%. Es decir, el sitio está amenazado con el cierre.

“El valor de la colección es pagar los gastos de la página, no para mi propio trabajo. Ni siquiera gano 1 real con la página. Por el contrario, solo deudas. Entonces, si esta colección no funciona, la página probablemente no podrá continuar. Y será otra victoria para el conservadurismo y la transfobia. “

El periodista afirma que el mayor desafío es que las personas entiendan que todo el contenido es el resultado de un trabajo y que es importante reunirse. “Una cosa que quedó clara en estas elecciones es que el fascismo y el conservadurismo están unidos. Pero la comunidad LGBT todavía está desconectada y unificada. Esto se refleja cuando pido soporte para la página y la mayoría lo ignora. Es muy triste “

LINKS DE REFERENCIA VAKINHA:

https://www.vakinha.com.br/vaquinha/apoio-a-volta-do-nlucon

https://nlucon.com/

https://www.facebook.com/nlucon/

https://www.instagram.com/nlucon_oficial/

https://www.youtube.com/channel/UClwkF45WrIFq15TgbXMVofQ

Crediti: Ph. Rafael Sant’s

***

The journalist who reveals that the only journalistic site for trans people in Brail is almost to close.

Neto Lucon, 32 years old, is the journalist who has been working for 15 years for the trans and transvestite population in Brazil. He is responsible for the only journalistic site aimed at transsexuals NLUCON.com, with exclusive interviews, articles, memoirs of characters and key moments in history, in addition to the communication about the progress of the rights of the T population in the middle of conservationism .

Graduated in Puc-Campinas and specialized in literary journalism at the Brazilian Academy of Literary Journalism, Neto has always seen journalism as an important tool for social transformation and to combat prejudice. “I have always wanted to use my profession to give light, voice and time to discriminated and marginalized populations, to expand narratives and put an end to prejudices,” he says.

The journalist says that the work began to be thought thanks to the friendship he had with Claudia Wonder (1955-2010), an important Brazilian transvestite activist who worked as a singer, actress and writer. Neto was 14 when he was still discovering and met Claudia through the extinct magazine GMagazine, which featured the nudity of famous Brazilians, a magazine of which he was a columnist. They exchanged emails, met and established a friendship.

“Claudia helped me a lot to understand me, to reflect journalism and ended up opening doors in the trans community. We talked about how journalism treated the trans population in a prejudiced and derogatory way, but above all, how important it was to create a website to treat with respect, show other stories, characteristics and really fight against prejudices. When she died, it was very difficult and I wanted the site to return to her memory, “he says.

In 2004, Neto was responsible for the official site of Bianca Soares, the first Brazilian transsexual to participate in a reality show. In 2006, he wrote the report book “Por um Lugar ao Sol”, where he told stories of transvestites and transgender people who avoided prejudice and entered the traditional labor market. In 2009, he worked in the Junior magazine, aimed at the LGBT community. He then passed through several Brazilian sites approaching the trans population.

PREJUDICES

In the hegemonic media, he was responsible for leading the way towards the narratives of trans people who managed to evade prejudices and enter the formal labor market, writing one of the first stories about Brazilian transsexual men, to include transgender models in photo shoots . and making special articles, addressing for the first time on the “National Day of Trans Visibility” on January 29.

“Over time, the same press that wanted to write about the trans population wanted me to reinforce the prejudice. The editors wanted me to insert their name, not respecting the social name, which used the masculine pronouns to talk about the trans, they wanted me to treat a trans person as if he were going through someone who was not, “he says.

Neto says he refused to write texts with transphobic content and even changed the transphobic editions of the editors in his texts. Result: he was fired from three jobs for transphobia. In fact, he says he still has difficulties entering the formal market again for such episodes. “The funny thing is that the people who fired me at that time pretend to be supporters of the cause and even write about it,” he says.

The creation of the independent website in 2009 was the solution, both as a free option to write without bias as an alternative to show how to do it.

CONTRIBUTIONS

O NLUCON has already had 8 million visits in a month, has become a reference for Brazilian journalists and has brought several articles that have a national impact. It was he who gave visibility, for example, to the case of Dandara Dos Santos, a transsexual who was brutally murdered in Ceará in 2017. The case, which until then had remained invisible for several weeks, resonated throughout the world. Only after the NLUCON article.

Subsequently, the murderers were found, tried, arrested and Dandara became the name of a bill against transphobia in Ceará. “Brazil is considered the country with the highest number of murders of trans people in the declared world of transgender Europe, so it is impossible not to report cases, what I did, and thus raise awareness of society, what which shows that the victim was not just another number, but a person, with dreams, family, friends and that he wanted to be happy. “

Another highlight was the high school exam complaints, in which trans students said they did not respect their social name and were prevented from going to the bathroom according to their gender identification. The first-hand article in 2013 had a voice in the national press and the following year, ENEM began to respect the social name and use of the toilet based on gender identity. “Obviously I was not responsible for this change, but it was the momentum they needed to solve the problem.”

Net constantly faces stories of transvestites, trans women and trans men who have managed to avoid prejudices and enter the traditional labor market. These are transsexuals who work as school administrators, doctors, engineers, flight attendants, cooks and even military police officers. Other issues, on the other hand, also deal with affection, bringing love stories between trans-affective couples, respect and acceptance of families, but also with the achievements of their rights.

Beauty contests and competitions, which are part of the history of trans and transvestites, are present. The journalist follows the most important beauty pageants and several interviews, providing the opportunity to showcase other talents and stories, as well as beauty. Among the Brazilians who have triumphed in NLUCON are Marcela Ohio, the first Brazilian to win the Miss Queen International, Aleikasandria Barros, who won the 2015 Miss Trans Star, Nathalie Oliveira, the first trans to compete in the traditional Miss Rio de Janeiro. In addition to veterans Marcinha do Corinto, Patricia Araújo and Natasha Dumont.

“These are exciting stories that are part of the lives of our trans and non-readers.” These are examples, possibilities and narratives that are missing in our transphobic and cisnormal society and that the trans population needs to increase self-esteem and strengthen, “says Neto “The most viewed story is that of a cis man who talks about his love for his transex wife. Then comes the interview I conducted with two ladies who talked about dressing up in the 50s, 60s and facing the dictatorship. Finally, the article in which a trans adopts a girl, also a transsexual, was rejected by several cis couples. “

Therefore, the work that is directed fundamentally to love, respect and resistance. Net has even received four journalistic awards from the trans community: Prêmio Claudia Wonder, Thelma Lipp, Mundo T-Girl and Terça Trans.

RESISTANCE

Despite the recognition of the work, no brand has wanted to sponsor the work of NLUCON. Many say the content is very good, but they don’t want to join the trans population. Others do not respond. And there are those who, although they include transgender people in ads, claim not to sponsor the page because it is not the audience to turn to.

Neto and NLUCON survive through collections, also known as Vaquinha, that help pay for the website: Internet, telephone, interviews, domains, tools. A new collection is in progress until the end of the month, but so far it has not even reached 50%. That is, the site is threatened with closure.

“The value of the collection is to pay the expenses of the page, not for my own work. I don’t even earn 1 real with the page. On the contrary, only debts. So, if this collection doesn’t work, the page probably won’t be able to continue And it will be another victory for conservatism and transphobia. “

The journalist says that the biggest challenge is that people understand that all content is the result of a job and that it is important to meet. “One thing that became clear in these elections is that fascism and conservatism are united. But the LGBT community is still disconnected and unified. This is reflected when I ask for support for the page and most ignore it. It’s very sad.”

VAKINHA REFERENCE LINKS:

https://www.vakinha.com.br/vaquinha/apoio-a-volta-do-nlucon

https://nlucon.com/

https://www.facebook.com/nlucon/

https://www.instagram.com/nlucon_oficial/

https://www.youtube.com/channel/UClwkF45WrIFq15TgbXMVofQ

Crediti: Ph. Rafael Sant’s

Condividi