Analogie astronomiche: valori di gravità, di dure prove, associati alla luce triste e misteriosa del disco di questo pianeta, prigioniero nel suo anello.
Elemento: la Terra (il Freddo predomina sul Secco).

Luminari e Pianeti: SATURNO Terra
Età della vita: la vecchiaia, il ritorno alla terra come luogo di eterno riposo, la tomba.
Principio generale: principio di conservazione, di rallentamento, di fissazione, di condensazione, di concentrazione, di cristallizzazione, di mineralizzazione, di astrazione, di strutturazione.

Luminari e Pianeti: SATURNO baudelaire
Temperamento: nervoso.
Funzioni psicologiche: il sistema osseo, l’udito.
Fisiopatologia: processi di inibizione, di carenza, di astenia, d’impotenza, di sterilità, di ritenzione, di sclerosi, d’atrofia, di paralisi, di regressione e di senilità.

Luminari e Pianeti: SATURNO Italo CalvinoCaratterologia: l’Introversione, la Secondarietà e la ristrettezza del campo della coscienza sono costanti. L’individuo è un Flemmatico (Emotivo-non Attivo-Secondario), oppure (tipo inferiore), un apatico (non Emotivo-non Attivo-Secondario).
Funzioni psicologiche: Saturno simbolizza le tendenze derivate da una insoddisfazione, sia alimentare che affettiva, sofferta allo stadio orale. Il saturniano è quindi un “mal divezzato” o un “frustrato affettivo”. Queste tendenze si polarizzano intorno a due estremi: l’avidità ed il distacco.

Luminari e Pianeti: SATURNO
Da qui l’esistenza di due tipi opposti: l’avido, gaudente o ambizioso, egoista, possessivo, geloso, accaparratore, “appiccicoso” fino in fondo nel suo bisogno di acquisire ciò che gli manca, profondamente bulimico, ed il distaccato, indifferente, insensibile, modesto, spersonalizzato, ascetico, rassegnato “alla perdita del paradiso perduto”, autentico anoressico.
Con questo astro appare la complessità di una dialettica il cui meccanismo si svolge fra la dissolutezza e la disperazione, fra l’ipersensibilità e l’insensibilità, tra un estremo desiderio di esistere ed il dolore di vivere, fra la pigrizia e lo sforzo eccessivo fino all’usura, fra la liberazione ed il blocco delle inibizioni.
Il ruolo biologico di Saturno è ingrato: ha la proprietà di staccare il cordone ombelicale che lega l’uomo alla Madre, all’animalità ed ai vincoli terreni.

Ha il compito di farci accettare le prove che rappresentano le differenti crisi della crescita, dall’uscita dal seno materno fino all’ultima spoliazione della vecchiaia, e che sono una successione di distacchi, di abbandoni, di rinunce, di sacrifici, di perdite, di colpi di falce.
Tale accettazione porta ad affermare l’autonomia dell’essere umano e gli conferisce le virtù della sua età. Viceversa, il rifiuto di accettare questa legge della vita conduce all’infantilismo, alla regressione, all’inadattabilità, coi relativi cimenti ed insuccessi.
Saturno è dunque incaricato di liberarci dalla prigione interiore delle nostre passioni e dalle catene degli istinti; è la grande leva della vita intellettuale, morale e spirituale.

Luminari e Pianeti: SATURNO Cézanne
Psicopatologia: l’atrofia dell’Io, la melanconia.
Morfologia: tipo “vecchio”. Corporatura gracile, magra, spesso astenica, che mette in rilievo l’ossatura ed accentua l’allungamento generale; forme asciutte, dure nodose, rettilinee, tendenti al parallelepipedo. Volto ritratto; vestiboli sensoriali protetti, occhi infossati nelle orbite, queste ultime sormontate da una fronte prominente; sporgenze del naso e del mento.
Fronte rugosa, labbra sottili, sguardo profondo e preoccupato.
L’insieme dà una impressione di rigidità, di severità, di freddezza, di disciplina, di padronanza, di calma.

Luminari e Pianeti: SATURNO Chamberlain
Professioni: si riferiscono alla capacità di concentrarsi, di ripiegarsi su se stessi, di isolarsi e, implicano un ruolo di amministratore, di controllare, di conservare, di collezionare (scienze, attività di laboratorio, di archivio, di museo, di ufficio, di miniera, di cava, di agricoltura).
Arti: lo stile, il “concettualismo”, l’astrazione; l’idillio e il dramma; il ritorno all’antico; le collezioni.

Luminari e Pianeti: SATURNO Cristina di Svezia
Destino: simbolizza, in senso negativo, le privazioni, le restrizioni, gli ostacoli, i sacrifici, le perdite, le rinunce, le separazioni, gli abbandoni, i lutti, i rovesci di fortuna, le cadute, i decadimenti (malattia, schiavitù, isolamento, prigione, esilio).
Nell’aspetto positivo, contribuisce ad affermare la forza interiore nella disciplina, nello sforzo e nell’assumere le responsabilità; conferisce grandi ambizioni e soprattutto l’elevazione intellettuale o spirituale.
Personaggi: i vecchi; tutti coloro ai quali si ritorna nella disgrazia, il medico, il sacerdote.

Luminari e Pianeti: SATURNO Elisabetta I
Aspetto sociale: il lavoro, il risparmio, il proletariato, il conservatorismo, le tradizioni, i provvedimenti di rito, le intransigenze e gli irrigidimenti politici; il marasma, la carestia.

Luminari e Pianeti: SATURNO Elisabetta II
Casi celebri: Baudelaire, Calvino, Cézanne, Chamberlain, Carlo V, Cristina di Svezia, Elisabetta I e II, Gandhi, Kant, Keplero, Mazarino, Pasteur, Filippo II, Robespierre, Schopenhauer, Spinoza.

Luminari e Pianeti: SATURNO Gandhi