Analogie astronomiche: valori di satellite, valori di notte, valori di mobilità e di variazione (rapidità nel movimento e nella variazioni delle fasi dell’astro).
Elemento: l’Acqua.

Luminari e Pianeti: LUNA Verlaine
Età della vita: l’ infanzia. L’età della crescita.
Principio generale: principio di matrice e di madre, ricettivo, plastico, materiale, di fecondità; di gestazione, di riproduzione e di crescita: rappresenta la forza della vegetazione e della fertilità della natura.

Luminari e Pianeti: LUNA Leopardi
Temperamento: anabolico, vagotonico, generalmente brevilineo-linfatico.
Funzioni fisiologiche: funzioni digestive (stomaco, intestino) e riproduttive (ovaie, seni): concerne i liquidi, le mucose, le emissioni sierose.


Fisiopatologia: processi iponormali: ipotermia, ipostenia, ipotensione … Epilessia.
Caratterologia: nervoso (Emotivo-non Attivo-Primario) o, nel tipo inferiore, amorfo (non Emotivo-non Attivo-Primario), come fa riferimento il Cancro.

Luminari e Pianeti: LUNA cancro
Esistono due tipi lunari opposti che corrispondono alla dialettica di questo segno.


Funzioni psicologiche: in relazione all’ ”Es”, la Luna governa la vita infantile, arcaica, vegetativa, autistica e animista della Psiche; è questo che Tolomeo chiama la “anima animale”.

Luminari e Pianeti: LUNA Tolomeo
La zona lunare della personalità è la zona notturna, incosciente, crepuscolare, da cui derivano i nostri tropismi e gli impulsi istintivi.
E’ la parte spettante al “primitivo” che sonnecchia dentro di noi, una parte ancora vivace nel sonno, nei sogni, nell’immaginario e nel plasmare la nostra sensibilità.
E’ anche la zona più intima dell’Io.
Psicopatologia: processi d’interiorizzazione e di regressione verso il passato; senso d’inferiorità; egocentrismo; narcisismo, isterismo; schizoidia.


Morfologia: tipo infantile. Corporatura tendente alla dilatazione; adiposità, appesantimento (anche se, raramente, si osservano soggetti lunari longilinei); forme ondulate, molli, affogate, verso l’afflosciamento; viso rotondo, fronte liscia e bombata, contorni sfumati, sopraciglia ed arcate sopracciliari poco marcate; occhi a fil di testa; naso piccolo, incavato alla radice e sollevato in punta; labbra sporgenti; guance paffute; mento debole, arrotondato e sfuggente, spesso ingrossato; carnagione pallida.


Lineamenti generali ottusi, dimessi, incerti, incompiuti.
Espressione attonita, ingenua, assente, vaga o timorosa; gesti abbozzati, evasivi.
Impressione d’indolenza (o di nervosismo), di dolcezza, di sogno, di silenzio.

Luminari e Pianeti: LUNA Bellini
Professioni: quelle che hanno attinenza col vigilare, allevare, intrattenere, conservare, circolare, procreare o riprodurre (alimentazione, abbigliamento, arredamento, allevamento, pesca, navigazione, etc.); attività in rapporto al bambino (puericultura, insegnamento) ed al pubblico (politica, arti).

Luminari e Pianeti: LUNA Rembrandt
Arti: il genere intimo e personale: poesia, lirica in particolar modo. Racconto, favola, giornale intimo, folklore, storia, aneddotica; melodia, cantilena, romanza, poema sinfonico, “intimismo” pittorico.

Luminari e Pianeti: LUNA La Fontaine
Destino: simbolo della vita intima, del “giardino segreto”, dell’inafferrabile canzone dell’anima; ma simbolo anche di servitù materiali e di eccessi dell’istinto.
Aspirazione ad una felicità semplice, ad una vita senza storia, alla propria casa; o anche, capricciosità, vagabondaggio, fantasticheria, instabilità; la “vita di Bohème”.

Luminari e Pianeti: LUNA Modigliani
Personaggi: il principio femminile (anima): madre, sorella (maggiore), zia, moglie, domestica.
Aspetto sociale: la folla, il popolo, il pubblico, la nazione, la repubblica.

Luminari e Pianeti: LUNA Schumann
Casi celebri: Bellini, Flaubert, La Fontaine, Leopardi, Modigliani, Proust, Puccini, Rembrandt, Schubert, Schumann, Verlaine.

Luminari e Pianeti: LUNA Proust