L'ultimo saluto a Naya Rivera, attrice e icona LGBT+È da poche ore ufficiale la terribile notizia che l’attrice Naya Rivera è morta, a Lake Piru in California.
Un incidente in barca, una tragedia, un sacrificio per salvare il figlio. Scomparsa da una settimana e dopo estenuanti ricerche, è stata ripescata dai sommozzatori nel settimo anniversario esatto dalla morte di un collega e amico. Famigliari, amici ed ex colleghi della serie che l’ha resa famosa, Glee, si sono riuniti per un ultimo saluto sulla riva del lago formando una catena umana.

Le prime apparizioni sono state che era solo una bambina ne Il Principe di Bel-Air. Poi l’abbiamo conosciuta bene, poco più che ventenne, in Glee appunto, dove interpretava Santana Lopez. Era il 2009 e lei era una cheerleader latina e lesbica, un mix esplosivo e inedito per il piccolo schermo. Il suo infatti era uno dei pochissimi personaggi LGBT+ presenti in tv.  Proprio per questo, la sua scomparsa ha toccato molto la comunità arcobaleno.

Ha infatti insegnato a moltissime giovani donne, all’epoca adolescenti, che essere lesbiche e vivere apertamente la propria sessualità era la scelta migliore da fare. Col tempo, fu l’attrice stessa a confessare, che si era resa conto del forte impatto che aveva avuto su di lei e sul mondo, interpretare questo ruolo.

L'ultimo saluto a Naya Rivera, attrice e icona LGBT+Divenne subito un modello. Dava una rappresentazione positiva della relazione tra due donne spazzando via i pochi personaggi simili che, fino a quel momento, erano comparsi negli show televisivi. Capita l’importanza del suo ruolo, Naya Rivera, aveva cercato una sensibilità reale per interpretare al meglio il personaggio. Per questo si è avvicinata molto a persone gay e lesbiche, ne ha ascoltato le storie e le ha fatte un pò sue. Ha creato quindi un mix che le ha permesso di interpretare magnificamente un ruolo che è passato alla storia come uno dei personaggi LGBT+ precursori del piccolo schermo.

Secondo alcune fan, con il personaggio di Santana è stato lanciato il messaggio che “Va bene essere come sei, quello che provi è reale e speciale. Non è qualcosa di cui dovresti vergognarti o sentirti a disagio ma qualcosa di importante“…ed è proprio con questo messaggio che vogliamo salutarla e ricordarla!

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