Camilla Shand è la pronipote di Alice Keppel, l’ultima amante di Edoardo VII, re d’Inghilterra.


Da ragazza ascoltava con piacere i racconti della bisnonna Alice, in uno dei quali diceva ridendo: “Il mio compito era fare l’inchino … e infilarmi nel letto !”.

L'ULTIMA AMANTE: Camilla Shand
Quello che la giovanissima Camilla non immaginava era che un giorno anche lei avrebbe avuto la possibilità di fare l’inchino ed infilarsi nel letto.

L'ULTIMA AMANTE: Edoardo VII
Camilla incontrò Carlo, principe di Galles, nel 1970, mentre diluviava sui campi di polo di Windsor.

L'ULTIMA AMANTE: Carlo
Camilla aveva 23 anni e Carlo 22, si avvicinò a lui, si presentò e gli disse:”La mia bisnonna è stata l’amante del tuo trisavolo, che ne dici ?”.
Camilla possedeva molte delle qualità che avevano reso la sua bisnonna un’amante di successo.
Entrambe non potevano essere definite bellissime, ma tutte e due avevano una forte personalità, brio, bontà d’animo ed intelligenza, che attraevano maggiormente dei classici attributi fisici.
Bisnonna e nipote erano assolutamente leali nei confronti dei loro amanti reali, rassicuranti, calme, capaci e soprattutto, in un mondo avido di vantaggi, senza pretese.
Entrambe sono state descritte, da chi le ha personalmente conosciute, dotate di un forte
sex-appeal” che non si percepisce dalle fotografie.

Carlo rimase folgorato da Camilla, che era già una donna esperta, con la fama di eccitante partner sessuale, mentre il principe era notevolmente inesperto ed inibito.
Cominciarono a frequentarsi e dopo tre anni, Carlo voleva sposarla, ma la famiglia reale non era d’accordo. Camilla, infatti pur appartenendo ad una importante famiglia inglese, non era vergine.
Inoltre, Camilla non aveva voglia di vivere nella gabbia dorata di una reggia, così mentre Carlo svolgeva il suo compito di ufficiale nella marina reale, sposò la sua vecchia fiamma,
Andrew Parker-Bowles. Questo lasciò il principe Carlo molto amareggiato, tuttavia rimasero amici.


Nel 1980, quando il matrimonio di Camilla andò in crisi, divenne nuovamente l’amante di Carlo.
Fu Camilla a spingere Carlo nelle braccia di Lady Diana Spencer, perché riteneva che fosse giovane e malleabile a sufficienza da garantire la continuità della loro relazione.


Inoltre, era vergine ed inesperta, quindi non costituiva certamente una rivale sessuale pericolosa.
Carlo, innamorato e sedotto da Camilla, aveva seri dubbi sulla scelta e corteggiava Diana senza entusiasmo. Avendo un forte senso del dovere e seppure a malavoglia sposò quella ragazza che la famiglia reale aveva stabilito fosse la più adatta per lui.
Stephen Barry, all’epoca cameriere del principe, riferisce che poco prima del fidanzamento ufficiale, Carlo disse:” Sto per fare un maledetto errore”, e prima delle nozze aggiunse: “Per Diana non potrò mai provare quello che sento per Camilla”.

Diana, a soli 19 anni, si accorse subito dell’amore di Carlo per Camilla e cominciò ad odiarla.
Tanto che, essendo stata Camilla invitata alle nozze, Diana cancellò personalmente il suo nome dall’elenco degli invitati alla cerimonia ed al ricevimento.
Pochi giorni prima delle nozze, Diana scoprì con tristezza un regalo di Carlo per Camilla: lo aprì e 
trovò un braccialetto.
Vedendo che il fidanzato faceva un simile regalo, fu quasi sul punto di rinunciare al matrimonio.

Certamente avrebbe rinunciato a sposarsi se avesse saputo che la notte precedente le nozze, mentre lei riposava nel suo letto ancora vergine, Carlo faceva l’amore con Camilla.
Carlo era stretto tra la tradizione e la modernità: sposare per dovere dinastico una donna che non amava, anche se bellissima, era per lui un enorme sacrificio, perché si sa
“non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”; Diana, invece, era convinta che Carlo la sposasse per amore.
Diana non era cresciuta in una corte, dove le amanti del re erano una presenza abituale, che la consorte reale, sposata per dovere e non per amore, doveva sopportare con dignità.

Per di più, Diana aveva sperato che Carlo fosse la soluzione per il suo carattere indeciso e timido e la svolta per la sua vita di dolorosa solitudine.
Già durante la luna di miele, in crociera sullo yacht reale, Diana trovò le fotografie di Camilla nell’agenda del marito e andò su tutte le furie gridando:
”Perché non hai il coraggio di affrontare la verità e dirmi che ami lei e non me?”.
Fu allora che cominciò a soffrire di bulimia per l’ansia ed a vomitare sempre più spesso.
Nel 1984 nacque il principe
Harry e Carlo, non potendone più delle violente scenate di Diana, riallacciò definitivamente l’intensa relazione con Camilla.

L'ULTIMA AMANTE: principe Harry
Così Diana, avendo ormai compreso che il marito non l’aveva mai amata, cercò consolazione in altri amori, ma si trattò sempre di relazioni di breve durata.
Tuttavia, non smise di odiare Camilla, che riteneva colpevole di tutti i suoi problemi.
Si accorse che non era stato l’aspetto fisico di Camilla a portarle via il marito. La bellezza di Diana era sfolgorante e la rivale non reggeva certamente il confronto. Si accorse che nella propria personalità Camilla aveva qualcosa che in lei era del tutto assente e questa scoperta acuì certamente l’amor proprio ferito.

Il 13 gennaio 1993, la stampa inglese riportò una conversazione telefonica tra Carlo e Camilla, da cui appariva evidente che i due erano amanti.
Nacque ovviamente un caso mondiale su questa vicenda. L’opinione pubblica ne fu scandalizzata con il crollo ai minimi storici del gradimento della famiglia reale inglese.
Vennero riportati particolari intimi e ridicoli, come quello in cui il principe Carlo espresse il desiderio di reincarnarsi come un Tampax assorbente di Camilla.
I giornali internazionali ribattezzarono Carlo come
“Principe Tampax” . Le donne inglesi cominciarono a chiamare “Charlies” gli assorbenti interni.

Umiliato e deriso, il principe di Galles pensò seriamente di rinunciare alla sua posizione di erede al trono e di lasciare il paese, ma il momento peggiore non era ancora venuto.
Arrivò quando il vecchio padre di Camilla,
il maggiore Shand, volle incontrare Carlo. Per oltre un’ora lo arringò duramente con affermazioni come queste: “La vita di mia figlia è stata rovinata; i suoi figli sono oggetto di derisione e disprezzo. Lei ha distrutto tutta la mia famiglia”.

L'ULTIMA AMANTE: maggiore Shand
Certamente fu una reazione ben diversa da quella del padre di Madame de Montespan.


Questo infatti, nel 1667, avendo saputo che la figlia era diventata l’amante di re Luigi XIV di Francia, aveva esultato gridando: “Sia Ringraziato Dio ! Per la nostra famiglia è un colpo di fortuna !”.

L'ULTIMA AMANTE: Luigi XIV

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