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L’Ohio blocca le cure per l’affermazione di genere ai minori trans

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Mike DeWine, governatore dell’Ohio, aveva posto il veto a un disegno di legge che impedisce ai minori transgender di ricevere cure di affermazione di genere e giocare nelle squadre femminili scolastiche. Mercoledì 24 gennaio 2024 il Senato dell’Ohio ha annullato approvando la misura “nonostante le obiezioni del Governatore”: il disegno di legge HB68 che vieta ai medici di fornire cure di affermazione di genere tra cui i bloccanti della pubertà, la terapia ormonale o gli interventi chirurgici a minorenni trans e non binari e che impedisce alle sportive transgender di giocare nelle squadre femminili scolastiche va quindi avanti.

Entrerà in vigore tra novanta giorni e impedirà ai medici di eseguire interventi chirurgici per il cambio di sesso e di prescrivere farmaci che bloccano la pubertà per assistere un minore nella transizione di genere.

L’Ohio si unisce al North Carolina e alla Louisiana, stati che hanno ignorato il veto del proprio governatore per introdurre restrizioni sui giovani transgender.

Il disegno di legge, infatti, vieta i bloccanti, la terapia ormonale sostitutiva, le procedure mediche o chirurgiche e limita l’assistenza sanitaria mentale per le persone transgender di età inferiore ai diciotto anni. La misura impedisce anche le ragazze transgender di far parte di squadre sportive femminili. Consente però di proseguire il trattamento ai minori che avevano già iniziato ad assumere bloccanti della pubertà o ormoni prima dell’entrata in vigore della legge.

DeWine, sebbene repubblicano, aveva deciso di opporsi al disegno di legge, prendendo le distanze dal suo partito, promotore della misura. Il governatore aveva dichiarato: “I genitori stanno prendendo decisioni sulla cosa più preziosa della loro vita, i loro figli, e nessuno di noi dovrebbe sottovalutare la gravità e la difficoltà di tali decisioni. Molti genitori mi hanno detto che i loro figli oggi sarebbero morti se non avessero ricevuto le cure ricevute da un ospedale pediatrico dell’Ohio”. La sua mossa è stata accolta positivamente dai sostenitori della comunità Lgbtq+. La settimana successiva DeWine aveva però firmato un ordine esecutivo per vietare gli interventi chirurgici di transizione di genere per i minori, sottolineando che vengono raramente eseguiti sui bambini.

Secondo le linee guida della World Professional Association for Transgender Health di giugno 2022 eventuali rischi di effetti collaterali non sono paragonabili alla sofferenza psicologica e al rischio di depressione e suicidio a cui vanno incontro le persone in giovane età che non possono accedere al trattamento. Le cure per l’affermazione di genere sono necessarie dal punto di vista medico, basate su prove di efficacia. Utilizzano un approccio multidisciplinare per aiutare una persona nella transizione dal genere assegnato alla nascita a quello in cui si riconoscono. I tipi di assistenza medica variano in base all’età e agli obiettivi di chi inizia le cure. L’American Academy of Pediatrics e l’American Medical Association si sono formalmente opposte all’intrusione governativa nella pratica della medicina. Secondo l’Ama questi trattamenti sono “cure necessarie dal punto di vista medico e basate su prove di efficacia che migliorano la salute fisica e mentale delle persone transgender e con disforia di genere”.

Il 2023 ha visto salire esponenzialmente il numero di progetti di legge anti-Lgbtq introdotti nelle legislature statali: almeno 506, molti dei quali mirano alle cure sanitarie per l’affermazione di genere (136) e alla partecipazione ad attività scolastiche come lo sport, costringendo gli insegnanti a escludere gli studenti dalle squadre. Nel 2022 le misure introdotte erano state 180. Segnali preoccupanti che arrivano dal paese delle libertà.

Font Immagine: https://www.them.us/story/ohio-just-became-the-22nd-state-to-ban-gender-affirming-care-for-trans-kids

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