Quest’anno mi sento particolarmente in forma e visto l’impegno tra esercizi a casa, palestra e massaggi, ho deciso di mettere in evidenza le mie forme. Volevo stupire tutti in piscina. Era la prima uscita dell’estate e quindi ho optato per un articolo sexy, un trikini davvero succinto che appunto ho acquistato su un sexy shop online davvero fornito e alla moda. Il mio trikini è leopardato e la sua forma è davvero provocante.

Lo spogliatoioHo deciso però di non farmi problemi e quindi ho pensato che tutto sommato poteva anche essere utilizzato in piscina. La cosa più hot secondo me è la sgambatura che lascia una parte dei fianchi nuda e mostra bene il mio lato b. Non solo, la scollatura sul davanti è molto provocante e il mio seno rifatto e sodissimo fa capolino in modo davvero invitante, Mi sarei saltata addosso da sola, mi sentivo davvero sexy con quel trikini e il mio riflesso allo specchio lo confermava!

Andai in piscina da sola, coperta solo da una vestaglia rosa lunga, difficile da non notare. La location era molto grande e pullulava di gente di ogni tipo. Era pomeriggio, faceva molto caldo e io arrivai già sudata ma decisi di non passare dallo spogliatoio. Mi sedetti direttamente su una sdraio a bordo piscina e di fronte a me avevo un bel gruppetto di giovani ragazzi.

Ad occhio e croce avranno avuto dai 5 ai 10 anni meno di me, erano talmente aitanti e allegri. Volevo conquistare qualcuno, mi sentivo bella e vogliosa. Iniziai quindi a fare un po’ la maliarda e sotto gli occhiali da sole vedevo bene chi posava gli occhi su di me e sul mio corpo seminudo.

Sdraiata a pancia in su iniziai a spruzzarmi il solare e a spalmare la lozione oleosa profumata dappertutto con manualità sensuale. Facevo movimenti lenti e profondi che avevano lo scopo di attirare l’attenzione proprio sulle parti più hot del mio corpo. Mi accarezzavo con decisione il décolleté, le natiche, l’interno coscia e anche le labbra. Vedevo che uno dei ragazzi di fronte nutriva particolare interesse. Sì, tutti mi guardavano ma uno in particolare aveva uno sguardo intenso, era più maschio degli altri e mi rivolgeva occhiate magnetiche. Quindi la cosa mi stuzzicò parecchio e mi spostai sul bordo della piscina.

Lo spogliatoioAccarezzavo l’acqua, ne prendevo un po’ e me la rovesciavo sul décolleté. Le goccioline si mischiavano all’olio solare e lentamente scivolavano giù. Poi mi sedetti per bagnare i piedi e tenni le gambe leggermente aperte, poggiai in mezzo una bottiglia fredda di acqua e l’accarezzai: con un po’ di malizia e fantasia poteva sembrare stessi toccando un bel fallo duro. Mi girai di spalle in ginocchio così che anche il mio lato b fosse ben in vista e mi scrollai i capelli lunghi. Aprivo e chiudevo le gambe come se stessi facendo un po’ di ginnastica dolce, ogni tanto mi giravo e vedevo quello stallone con gli occhi fissi e l’acquolina in bocca, era chiaro.

Non resistevo più e così decisi di abbassare gli occhiali da sole, di guardarlo con intensità e di alzarmi. Mi diressi verso gli spogliatoi continuando ad ammiccare verso di lui. L’invito a seguirmi era chiaro e infatti dopo meno di un minuto nello spogliatoio ecco arrivare il bel ragazzo aitante ed eccitato.

Ci guardammo con un mezzo sorriso stampato sul volto ma nessuno parlò. Chiusi a chiave la porta, buttai a terra la mia borsa e mi sedetti su una panchina dello spogliatoio. Gli feci cenno con le dita di avvicinarsi. Lui fece uno scatto come per baciarmi, ma io lo fermai ad un passo da me con un piedino nudo. Gli chiesi di leccarmi la gamba e vi confesso che ero già molto eccitata anche io. Non avevo mai giocato e provocato così tanto prima d’ora…e per di più in un posto pubblico.

Lui aveva una lingua larga, ruvidina ma anche liscia, riuscivo a godermi bene ogni suo centimetro. Lentamente salì a leccarmi fino all’interno coscia, così misi sulla sua spalla anche la mia gamba sinistra. Avevo le gambe aperte e semi piegate attorno al suo collo, lo strinsi e la sua faccia sprofondò tra le mie cosce. Non esitò, mi palpava il culo con foga, me lo massaggiava in modo da farmi sentire la sua forza erotica in tutte le membra. Poi iniziò a baciarmi la vagina, cercava di spingere la lingua attraverso il trikini che spostai per agevolarlo.

Estrasse un lubrificante dal costume, non so per quale motivo lo aveva con sé in piscina, ma la cosa mi sembrò altamente sexy. Mi feci spalmare una bella dose di quel liquido sulle labbra, sul clitoride e anche dentro, affondò le sue dita grosse e fui tutta un fremito. Ovviamente non trascurò niente e passò a stimolarmi anche l’ano. Che godimento, sensazioni super hot ma non finì certo qui.

Lo spogliatoioTirò fuori il suo pene, ma prima di farmi penetrare volevo mettermelo in bocca, succhiarlo, mangiarmelo. Volevo farlo godere come sicuramente nessuna aveva mai fatto, io sono una vera bomba nella fellatio. Misi in bocca tutte le sue palle, ci giocai con la lingua e le labbra. Lui impazziva di piacere e mi toccava la testa, la prendeva con entrambe le mani e mi tirava i capelli, una cosa per me super eccitante.

Ansimava forte e ad un certo punto qualcuno bussò alla porta dello spogliatoio ma entrambi facemmo finta di nulla e continuammo a godere. Con forza mi mise a 90, infilò il suo pene largo e duro nel mio ano fino in fondo: era bellissimo, mai fatto sesso anale così. Poi estrassi io dalla mia borsa un bel giochino: un vibratore enorme.

Avevo deciso di portarlo perché volevo prestarlo ad un’amica dopo al piscina, l’avevo ben pulito prima di uscire di casa con l’apposito igienizzante per sex toys. Insomma avevo proprio fatto bene a portarlo con me. Io adoro i vibratori design e questo aveva anche una pratica ventosa alla base che agganciai sulla panchina dello spogliatoio, avevo in mente una cavalcata super hot.

Gli spalmai un po’ di lubrificante anche se ero già bagnatissima e me lo feci scivolare nell’ano. Ero seduta con le gambe aperte rivolte verso di lui e mi spingevo su e giù con le mani. La mia vagina però era libera e voleva il suo pene duro. Lui capì al volo e mi penetrò davanti mentre nel frattempo mi spingevo dentro anche il vibratore. Godeva, mi diceva delle frasi hot all’orecchio, mi diceva che non aveva mai goduto così, che voleva venire e che voleva scoparmi fino a notte.

Ad un certo punto, preso dalla situazione e iper eccitante mi strappò anche il trikini, le mie tette si muovevano su e giù, lui le leccava, poi mi metteva la lingua in bocca, sembrava tarantolato dalla fame di eros. Eravamo entrambi super eccitati, mi venne in faccia e io conclusi con il vibratore.

Dopo qualche minuto ci ricordammo che eravamo nello spogliatoio di un piscina, ci rivestimmo e aprimmo la porta…c’erano tre persone in fila che aspettavano, passammo di fianco a loro ma nessuno ci disse niente…chissà magari anche loro si erano goduti la scena!

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