L’orgoglio e la gioia LGBT è scesa in strada a Genova per la tutela ed i diritti della propria comunità.
Un corteo multicolore è partito da via San Benedetto ed ha percorso le strade della città, dove il grigio degli edifici ha assunto le note arcobaleno di coloro che sfilavano.

Non poteva mancare Regina Satariano che insieme alla madrina e testimone d’eccezione, Alba Parietti, hanno sfilato su uno dei carri.
Alba Parietti ha particolarmente tenuto a testimoniare di “Che genere di Pride” fosse l’avvenimento, che appunto portava quel titolo.

Tra i tanti famosi, anche l’ex sindaco di Genova, Marco Doria, ed il vice console statunitense, Rami Shakra.
La manifestazione è sfilata come un lungo corteo colorato, come una sorta di drago dell’amore, in modo pacifico e pieno di musica.
I vari organizzatori vedevano presenti il coordinamento ligure di Rainbow con Agedo, Amnesty, la Comunità di San Benedetto, Genova Gay e Pangender Gay.
Hanno partecipato la Cgil, l’Anpi e l’ Uar, con anche un trenino delle Famiglie Arcobaleno.
La partenza ha visto almeno tremila presenze, che sono aumentate lungo il percorso.

Laura Guidetti del coordinamento ligure del Pride ha detto: “Credo che anche le polemiche sulle dichiarazioni del neo-sindaco Marco Bucci, a proposito del patrocinio negato alla prossima edizione, abbiano portato più gente. Quindi (un sarcastico ringraziamento) grazie Bucci, stai girando le spalle a tutti i giovani che sono qui”.
La festa è continuata e qualcuno cantava un pezzo della canzone di Adriano Celentano che dice: “Prego,…Grazie,…Scusi,…Tornerò !”.