Per quanto riguarda l’Italia, pare che la Chiesa abbia avuto qui un compito difficile nel liberarsi della morale e dei costumi degli antichi romani.

Liberarsi da antiche usanze Priapo
Devono essere trascorsi secoli prima che Priapo, Pan e Bacco e tutti quegli dei che si occupavano della fecondità fossero completamente banditi.

Liberarsi da antiche usanze Decameron
Il Decameron dà un quadro fedele di come intendessero la morale cristiana i preti e le monache del quattordicesimo secolo d.C.; pare vi sia assai poca differenza col Satyricon di Petronio.

Liberarsi da antiche usanze Satyricon
Ed era del tutto naturale che alcune scene della vita di ogni giorno fossero rappresentate nelle sculture che adornavano le chiese.
I particolari dati da Witkowski, in una con le riproduzioni delle sculture, dimostrano fino a che punto l’idea fallica dominasse gli antichi costruttori cristiani, che spesso erano i preti stessi.

Liberarsi da antiche usanze Witkowski
Sarebbe veramente interessante conoscere esattamente quali “tesori” in fatto di “oscenità” e di “indecenza” sono nascosti nel Vaticano.
Forse un catalogo non verrà mai pubblicato; ma ne è filtrato abbastanza per dimostrare come il sesso abbia dominato la vita del popolo in tutte le età, e con quanta cura la Chiesa cattolica ne abbia raccolto le prove e le abbia immagazzinate in Vaticano.

Liberarsi da antiche usanze gesù
E si può aggiungere che neppure le raffigurazioni di Gesù e di Maria sono state risparmiate.
Gli antichi artisti erano semplicemente ingenui; può darsi che essi avessero in mente il simbolismo, ma essi lavoravano per un pubblico che preferiva il realismo, e nelle maggior parte dei casi lo otteneva.

Liberarsi da antiche usanze Maria
Sebbene, come si è dimostrato, l’idea fallica sia filtrata in un modo o nell’altro nella Chiesa cattolica, a dispetto dei molti editti e della minaccia di severe punizioni, l’uso dei simboli fallici da parte del popolo comune (e anche da parte dei ricchi) pare non essersi spento, almeno fino a epoche del tutto recenti.
Si è ricordata la mandragola, ed è curioso notare quanti riferimenti a questa pianta si trovino nell’antica letteratura.

Liberarsi da antiche usanze Reuben
In quel grande magazzino di miti che è la Bibbia, si trova una delle prime citazioni ad essa, nella storia di Reuben e di Lea sua madre.

Liberarsi da antiche usanze lea
E’ ovvio che la mandragola, per via del suo curioso modo di crescere a forma di fallo, era considerata una infallibile datrice di fecondità; quindi Rachele, che era sterile, implorò che le dessero alcune delle mandragole che Reuben stava dando a sua sorella.

Liberarsi da antiche usanze Rachele
Lea, da parte sua, aveva già del risentimento perché Rachele le aveva portato via Giacobbe; Rachele, tuttavia, era così ansiosa di ottenere una porzione della pianta, che acconsentì a che Lea giacesse con lui come compenso; ne risultarono altri due figli e una per Lea.

Liberarsi da antiche usanze Giacobbe
Rachele, quindi, fece seguito dando alla luce Giuseppe; non ci si dice se questi bambini siano nati in grazia della eccezionale efficacia della mandragola.
In ogni modo il culto della mandragola si ritrova in tutta l’Europa.

Liberarsi da antiche usanze Giuseppe
Per esempio i cavalieri Templari, quando la Chiesa tentò di distruggerli come rivali troppo potenti, furono accusati di aver venerato la mandragola in Palestina, cioè di aver commesso, agli occhi della Santa Sede, un terribile delitto.
Ma il convincere il popolo che la credenza nei poteri occulti della mandragola era pura superstizione, richiese gran fulmini da parte dei preti.
In effetti molti cittadini della Parigi medioevale erano fermamente convinti che l’avvolgere accuratamente la pianta in belle sete e rasi costituisse un mezzo infallibile per tenere lontana la povertà.

L’unica ragione per questa credenza ed altre simili era la supposta rassomiglianza della mandragola con la forma umana del fallo.
Anzi, si affermava in tutta serietà che la pianta avesse un sesso esattamente come gli uomini e le donne, sin anche con i peli pubici.
Vale la pena di ricordare queste cose allo scopo di dimostrare a che punto fosse giunta la superstizione del sesso in tutta l’Europa in epoche cristiane.

Liberarsi da antiche usanze Malleus Maleficarum
In rapporto a tali superstizioni vale la pena citare una storiella del famoso, anche se diabolico, Malleus Maleficarum:
Un certo nobiluomo, si dice, avendo perso il membro virile a causa di talune arti diaboliche, andò a cercare una strega per sapere se fosse possibile ottenerne la restituzione o la sostituzione.
Essa gli mostrò un nido ai piedi di una pianta, che ne conteneva parecchi, e gli spiegò che poteva prendere quello che preferiva. Allorché tuttavia egli ne scelse uno molto grande, essa gli disse:’ Non prendere questo, non è per te. Esso appartiene ad un uomo del popolo ’ “.

Storie di questo genere erano di uso corrente quando Sprenger scrisse il suo famoso libro, come lo sono oggi; forse anche di più.
Quando la Chiesa si rese conto ch’era impossibile sradicare il culto di certi idoli fallici, li trasformò in santi cristiani.
Uno dei più famosi santi di questa categoria si riteneva che in origine fosse stato vescovo di Lione.

Liberarsi da antiche usanze San Pothin
Era chiamato Pothin o Fotin ossia Fotino; il popolo sempre pronto a venerare un santo, trovò che esso era il degno successore di Priapo.
In effetti, esso fu ben presto tenuto in grande venerazione in Provenza, particolarmente per le donne sterili, per gli uomini impotenti, e per la cura delle malattie veneree.

Per ingraziarselo quando si trattava di una di queste occorrenze, gli si offrivano, come a un dio, piccole immagini degli organi sessuali maschili o femminili modellate nella cera; e molta gente, forse un po’ meno superstiziosa, o più sinceramente devota, si scandalizzava nel vedere la cappella in cui il santo era accolto in effige, colma di simili offerte.
Persino il nome era considerato di efficacia almeno uguale, perché molto spesso gli individui venivano chiamati proprio Foutin o Foutine.

Liberarsi da antiche usanze San Fotino