Toscana e Liguria sono le oasi per eccellenza per chi cerca trasgressioni

Terzo appuntamento con i consigli su dove passare le vacanze di tendenza: oggi, vi parliamo delle spiagge più ricercate per chi è in cerca di momenti particolarmente bollenti in Italia.
Iniziamo dalla bellissima regione della Toscana e, nello specifico, dalla costa della Versilia: la spiaggia più celebre è sicuramente quella di Lecciona di Torre del Lago, l’ultima libera rimasta.
Una vera e propria istituzione è invece il Mama Dune Beach, che dal 2003 vanta di essere la prima spiaggia attrezzata per gay, lesbo, trans e i loro amici. Una Piccola oasi di sole, splendente già dalle prime ore del mattino.
Si può scegliere tra rilassarsi su un lettino per abbronzarsi sulla riva del mare oppure optare per il classico ombrellone con sdraio, oppure un gazebo con gli amici, senza rinunciare al fresco e al confort.
La musica proposta è rilassante la mattina per arrivare nel pomeriggio a sonorità più dance e pop.
Non mancano anche le doccie fredde o calde, immerse tra gli ombrelloni o negli spazi riservati.
Per gli amanti dello sport, la spiaggia offre inoltre anche campi di calcetto, tennis, tornei di ogni tipo, poker e caccia al tesoro. (Info: MamaDuneBeach tel. 392-6262642 1 / 7 Indirizzo: Viale Europa – Sentiero 10 Torre Del Lago, Lucca, Toscana).

Sempre restando in Toscana, altra spiaggia molto amata in provincia di Grosseto è senzaltro quella di Marina di Grosseto, dove la presenza di una pineta favorisce incontri “caldi” al riparo da occhi indiscreti. Punto a favore, si tratta di una zona non molto frequentata e quindi tranquilla.
Verso Livorno, vale la pena fare un salto alla spiaggia gay di San Vincenzo, che si trova all’interno del Parco di Rimigliano oppure alla spiaggia gay L‘Oasi di Bolgheri, o alla spiaggia di Sassoscritto, difficile da raggiungere perchè si trova su una scogliera ma molto frequentata.
Una chicca che non tutti forse sanno, è che anche l’Isola d’Elba è meta di turismo gay: ad Acquarilli, non lontano da Norsi, c’è una spiaggia nudista gay, non molto semplice da raggiungere ma che si fa apprezzare per la sua privacy,
Spostandoci un po’ più su verso la meravigliosa Liguria, esistono invece diversi punti di ritrovo per chi vuole passare vacanze erotiche, scoperti tramite il passa parola di escort, trans e amatori del genere su internet. Molto conosciute tra gli appassionati del genere sono Villa Araba a Varazze, l’ex tracciato ferroviario tra Albisola e Celle, a Capotre, e soprattutto, per gli amanti del nudo integrale, Punta Crena a Varigotti.

Su quest’ultima, una curiosità: se andate sul sito Youtube troverete un video-guida che mostra come arrivare alla spiaggetta, come calarsi tra le rocce di calcare con la corda e che consiglia di usare scarpe sportive gommate. Il segno di riconoscimento pare essere un libro sulle gambe: se viene chiuso all’arrivo di un nuovo ospite significa via libera: ci si può appartare liberamente.

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