Vivere un’avventura di Ferragosto è sempre stato il mio sogno erotico e finalmente posso dire di averlo potuto realizzare, senza se e senza ma.
Vi racconterò la mia storia fatta di passione e iniziata quasi per caso, con un uomo che ha saputo farmi godere tantissimo.
La mia storia inizia proprio il giorno di Ferragosto ed è particolare, visto che mi sono recata assieme alle mie amiche in un locale per trascorrere una serata in allegria.
Come potrete immaginare, non è passato molto tempo prima che l’alcol giocasse un ruolo fondamentale durante la serata ma attenzione: io non mi sono di certo ubriacata ma posso dire che ero maggiormente allegra rispetto alle mie amiche, che invece stavano cercando di avere il classico comportamento di quelle che cercano di non sbilanciarsi troppo.

Storia Erotica ferragosto
Il caldo e soprattutto la mia voglia di contraddistinguermi mi hanno portata a iniziare a danzare a ritmo della musica quando, improvvisamente, tra un movimento e l’altro sono andata a colpire un giovane ragazzo, che poteva avere tre anni meno di me.
L’imbarazzo, in un primo momento, fu abbastanza evidente, visto che lui mi guardò negli occhi e sorrise, abbassando lo sguardo, chiedendomi di stare attenta e facendo finta di nulla.
Ebbene, quel modo tanto gentile mi aveva particolarmente colpito, visto che difficilmente ti trovi a fare i conti con un ragazzo che si comporta in questo modo quando vede una donna come me in un locale, sexy ed avvenente e anche leggermente provocante.
Trascorsi pochi minuti, iniziai a fantasticare su quel giovane che, notai con la coda dell’occhio, mi stava osservando.
In quel preciso momento capii che la mia voglia di farmelo era veramente immensa.
Per questo motivo, grazie alla complicità delle mie amiche, sono riuscita a creare una situazione durante la quale io mi sono ritrovata a ballare con Giuseppe, facendolo in maniera molto sensuale e soprattutto in modo altamente provocatorio.
Subito poggiai le mie mani sulle sue dure ma piacevoli chiappe. Giuseppe fece lo stesso con me, toccandomi nel fondo schiena e facendomi provare delle emozioni che non avevo mai sentito fino a quel momento.
Sentirgli dire che la mia lingerie sexy, comprata appositamente presso un sexy shop proprio per occasioni bollenti come questa, gli stava facendo diventar duro l’uccello, altro non fece se non farmi impazzire di piacere.
Il nostro ballo sensuale e provocante sembrava non avere fine, dato che Giuseppe mi stringeva forte e mi faceva sentire la sua potenza, cosa che a me faceva impazzire ed ero pronta a gridare dal piacere.
A momenti, mi sembrava quasi di svenire per il piacere che stavo provando stando con lui al punto tale che, dopo qualche minuto, gli proposi di andare in bagno a divertirci, volevo godermi del tutto questo Ferragosto!
Giuseppe, controllando bene la situazione, decise di accettare e io presi la mia borsa dove tengo sempre un vibratore e un lubrificante.


Ebbene, dovete sapere che quando vado a caccia di uomini mi porto con me la mia attrezzatura del piacere, in modo tale da poter sfruttare al meglio occasioni di questo genere.
Arrivati in bagno Giuseppe si mise quasi subito in ginocchio e io, con fare deciso, poggiai il mio piede sul suo volto, dopo che mi tolse la scarpa.
L’adorazione che fece dello stesso mi portò a utilizzare subito il mio vibratore: impazzisco infatti quando gli uomini giocano coi miei piedi e soprattutto con le gambe, cosa che Giuseppe apprezzò visto che mi vide in preda all’eccitazione.

Dopo qualche minuto decise di giocare col mio sesso, sfruttando la sua bella lingua e provocandomi un piacere intenso, cosa che per poco non mi fece completamente bagnare.
In preda all’eccitazione bloccai Giuseppe e gli proposti da andare a casa mia, dove lo avrebbe accolto un clima bollente e soprattutto avremmo dato il meglio di noi: il mio giovane partner non ci pensò due volte e accettò subito la mia proposta, prendendomi per mano e facendomi capire che, da quel momento in poi, la mia avventura di Ferragosto sarebbe diventata calda come pochissime altre.

Io salutai le mie amiche e portai Giuseppe a casa mia, dove il piacere sembrava non avere fine, dato che quella sera di Ferragosto trascorse caratterizzata dal massimo piacere e da quella sensazione di voler godere che solo una vera donna riesce a far sentire a un uomo. Arrivati a casa mia decisi di offrire qualche cosa da bere a Giuseppe: sono molto cordiale e ospitale e non mi piace far sentire a disagio i miei partner.
Anzi, amo alla follia metterli a proprio agio, visto che sono sicura del fatto che, grazie a questo mio modo di fare, il sesso che verrà consumato sarà maggiormente piacevole e in grado di rimanere bene impresso nella mente.
Dopo qualche breve discussione andammo in camera mia dove io mi distesi sul letto e Giuseppe, prendendo in mano un vibratore, iniziò a passarmelo sul mio caldo sesso.
Il suo modo di fare fu intenso e piacevole e allo stesso tempo non riuscivo a smettere di godere: il mio corpo stava impazzendo dal piacere visto che Giuseppe giocava con la sua bocca, stimolandomi anche il sedere sfruttando il vibratore.
Le mie gambe, che gli stringevano il collo, non volevano lasciarlo andare e questo non faceva altro se non aumentare la sua voglia di farmi provare piacere.


Dopo aver usato il vibratore Giuseppe iniziò a penetrarmi e il suo enorme uccello faceva in modo che ogni istante fosse dedicato interamente al piacere.
Il suo modo di consumare il rapporto completo mi faceva impazzire e io non riuscivo a smettere di godere, visto che ogni istante che passava il suo modo di fare sembrò essere sempre più eccitato.
Anche il mio bel sedere fu protagonista di diversi rapporti e particolari cure.
Ovviamente Giuseppe voleva godere anche lui e quindi io, dopo averlo preso in bocca aver giocato con la mia lingua, decisi di regalargli il piacere massimo sfruttando un lubrificante e masturbandolo con grande velocità, sfruttando sia le mani che i piedi, cosa che lo fece impazzire.
Il sex toy che utilizzai per farlo schizzare fu un vibratore per prostata, che gli permise di venire in maniera copiosa, esplosiva direi.
Al termine del nostro rapporto Giuseppe andò a casa sua completamente esausto ma felice mentre io, ancora in preda all’eccitazione, col mio dildo decisi di masturbarmi e di provare un secondo orgasmo, per poi crollare e addormentarmi completamente nuda nel mio letto.
Questa è stata la mia avventura di Ferragosto, caratterizzata da una passione veramente unica e soprattutto da quelle pratiche che riescono a farti provare un godimento aggiuntivo che riesce a farti sentire donna, cosa che tropo spesso viene a mancare quando a letto manca completamente la passione.

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