Lady Amelia è una raffinata escort transessuale della Firenze bene e attualmente vive a Torino. Acculturata, sofisticata ed elegante, è la persona ideale per vivere intensi incontri di classe in un ambiente esclusivo e riservato. Conosciamola meglio attraverso le sue stesse parole.

Intervista a Lady Amelia, un perfetto mix di raffinatezza e sensualità
Buongiorno Lady Amelia, parlaci di te.
Buongiorno a voi. Sono Amelia e sono nata da papà fiornetino e mamma svedese. La mia famiglia era benestante, ai limiti dell’aristocrazia e ho avuto l’opportunità di crescere in un contesto che mi ha consentito di avere un’educazione e un retaggio culturale sociale medio-alto. Purtroppo, 3 anni fa, quando è mancato papà, la mia vita è completamente cambiata e mi sono dovuta reinventare.

Mi dispiace molto, sei così giovane, quanti anni avevi?
Avevo 22 anni e la sua morte mi ha molto segnata. Ma volevo fare il possibile per non smettere di vivere la vita secondo certi canoni a cui ero abituata e questo mi ha portato a fare la scelta di diventare una escort.

Una professione certo non alla portata di tutte.
No, è un mestiere duro, per certi versi. Io comunque, ho sempre voluto vivere di un lavoro al di fuori dei canoni regolari, sognavo di fare l’attrice e, finchè è stato possibile, ho studiato recitazione vari anni a Roma. Poi ho dovuto rinviare questa possibilità di vita a una fase più serena e stabile della mia esistenza, ora non ho più il lusso per poter investire in quel tipo di percorso.

E’ una carriera con diverse incognite e che richiede un certo investimento economico iniziale.
Si, non garantisce nemmeno un ritorno economico sicuro, ma mi sarei adattata perchè comunque avrei fatto il lavoro che volevo. In ogni modo, se non riuscirò a fare l’attrice, ad oggi non penso di poter vivere facendo un lavoro canonico 8 ore al giorno. Crescendo magari cambierò idea, chissà.

Una curiosità, che tipo di cinema ti piace?
La mia attrice preferita è Glenn Close. Amo il thriller, ma purtroppo non ne fanno più di belli come negli anni 80 e 90, e anche i film storici. Il thriller mi intriga e coinvolge, lasciandomi, se ben realizzato, la voglia di vederlo fino in fondo; i film storici mi piacciono perchè mi permettono di arricchirmi culturalmente senza studiare (ride).

Intervista a Lady Amelia, un perfetto mix di raffinatezza e sensualità
Un po’ come abbiamo fatto noi da ragazzini guardando il cartone di Lady Oscar e imparando così la Rivoluzione Francese. Ora parliamo del tuo lavoro: quando hai iniziato ad avvicinarti esattamente al mondo delle escort?
Ormai sono 7 anni, ho iniziato a 18 ma lo facevo sporadicamente, prima era giusto un modo per ottenere gratificazioni e conferme personali. Diciamo che ho iniziato in piena regola a 22 anni.

E ti piace?
E’ un lavoro che può sembrare da “minimo sforzo, massima resa” (sorride). In una prima fase ho iniziato per necessità economica, ora invece ho scoperto un entusiasmo molto forte per quello che faccio, perchè sto imparando a diventare una buona imprenditrice di me stessa. Ho capito che posso raggiungere risultati molto soddisfacenti, non solo economici ma anche personali e del mio ruolo lavorativo.

Questa professione non è ancora riconosciuta socialmente, tu che cosa ne pensi?
Io lo considero un lavoro a tutti gli effetti ed ho avuto sempre la fortuna di poterlo vivere alla luce del sole, senza soffrire mancanze di rispetto da parte di nessuno.
Certo non è per tutti, bisogna scendere a molti compromessi e rivedere spesso le linee guida dei propri limiti, dei tuoi canoni in riferimento a ciò che è giusto e sbagliato. C’è molto lavoro da fare su se stesse e io lo sto imparando a fare solo di recente. E’ importante non svendersi e avere molta presa di coscienza nel relazionarsi con l’utenza.

Serve un carattere forte e tu sembri possederlo.
Diciamo che ho forza d’animo, non mi abbatto facilmente: “mi piego ma non spezzo” (ride). La determinazione invece è un aspetto su cui devo ancora lavorare perchè parto con molto entusiasmo e carica in tutto ciò che faccio poi tendo a perdermi un po’ per strada, se i risultati non sono subito quelli che mi aspetto.

Un pregio del fare la escort invece, qual è?
E’ che a volte basta la telefonata giusta per “svoltarti” la giornata. Mi rendo conto che si tratta di una vita borderline, un po’ rischiosa, ma io vorrei arrivare al punto di avere sempre uno scarto di salvezza economica, e ci si può arrivare, serve solo tempo e pazienza.

Lady Amelia, le persone con cui entri in contatto giornalmente che tipi sono?
Chi mi contatta di solito ha più bisogno di una psicoterapeuta che di una escort (sorride). Mi contattano quasi esclusivamente uomini, accetto qualche coppia ogni tanto ma con limiti precisi verso la donna.
Le donne le amo, sono la mia scuola, io le ammiro, mi lascio ispirare da loro ma non a livello sessuale.
In generale, sono un po’ atipica perchè sono poche le persone con cui non raggiungo un contatto umano relazionale e anche affettivo. sono molte le persone a cui mi sono legata e affezionata.

Ti è mai capitato di innamorarti di un cliente?
Non escludo possa succedere in futuro!

C’è una richiesta che ti fanno più spesso?
I rapporti orali ed è la cosa che preferisco fare.

E’ tutto oro ciò che luccica o ci sono anche delle ombre?
L’aspetto più faticoso del mio lavoro è quello in cui, per motivi organizzativi, c’è mancanza di riguardo verso gli appuntamenti presi. Noi escort dobbiamo cercare di non “incattivirci” su eventuali appuntamenti disdetti all’ultimo o non comunicati, ma giorno dopo giorno questa cosa un po’ ti consuma e si finisce per guardare con “sospetto” tutte le persone che si relazionano a te. Io invece vorrei continuare a credere nel prossimo e fidarmi.

Lady Amelia, negli anni te ne saranno successi di episodi che ti hanno colpita, ce ne vuoi raccontare uno?
Ti racconto questa. Un anno e mezzo fa ho iniziato a ricevere telefonate molto interessate da parte di un uomo che voleva conoscermi…abbiamo iniziato a sentirci con una certa frequenza, fino a fissare un appuntamento. Il giorno stabilito però non si è presentato e io ci rimasi piuttosto male, appunto perchè ormai avevamo instaurato un rapporto amichevole, telefonicamente. Beh…recentemente mi ha ricercata, spiegandomi che quel fatidico giorno aveva avuto un incidente in macchina mentre cercava parcheggio per raggiungermi e preso dal brutto momento si era scordato di avvertirmi. Però gli sono rimasta impressa ed appena è tornato nella mia città mi ha cercata e ci siamo, finalmente, conosciuti!

Una storia a lieto fine insomma.
Si, e l’incontro è anche andato molto bene! (sorride)

Concludiamo questa bella intervista con una domanda sul tuo futuro: come ti vedi tra qualche anno?
Mi vedo accompagnata, economicamente sistemata e con un cane. Sono molto attaccata all’idea di me futura come quella di una persona che continua a vivere di questo lavoro ma secondo binari diversi.

Grazie Lady Amelia e a presto!

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