Da sempre

Regina Satariano è presente nella vita di tantissime ragazze/i transessuali e delle loro famiglie

portando una visione realista, amplia, diversa che ha generato un cambiamento radicale nel pensiero umano di tutti coloro che non riuscivano a capire il senso della diversità di genere.

In quest’occasione, di fronte alla Pandemia del Coronavirus, lei, come tutti, #iorestoacasaenonricevo, e sa che ci sono tantissime persone che  attenendosi alle regole imposte dal governo per frenare la diffusione di questa pandemia.

Si ritrovano senza un reddito, perché  non sono state mai in grado di trovare un lavoro,  e si trovano in difficoltà, vedendo tolta qualche possibilità di sostentamento , di lavoro, di cibo, di qualità di vita.

Ma, sempre con iniziative positive

Regina Satariano ha iniziato da qualche giorno, un nuovo percorso per aiutare il prossimo, e tutto parte da una pubblicazione fatta sul suo profilo Facebook in data 28 Marzo 2020 che riporta  esattamente così:

Cari/e
Oggi è stato un giorno speciale e sento il bisogno di condividerlo con tutti Voi.

Da qualche giorno pensavo come potevo sentirmi utile in questo momento così drammatico per il nostro paese ( e non solo) pensando a chi di questa tragedia paga un prezzo più alto dovuto alla esclusione sociale o solo perché sono non comunitarie e non hanno il permesso di soggiorno.

Molte di queste ragazze trans

e non solo non hanno la possibilità di chiedere aiuto perché impaurite dal rigore delle leggi e senza permesso ma che vivono nel nostro paese da diverso tempo e come tante vivono di quel lavoro che ha permesso a molte la sopravvivenza ma in questo periodo drammatico non più in grado di esercitare.

So cosa significa vivere di quel contesto senza un aiuto economico perché invisibile ma nello stesso tempo sentivo dentro il bisogno di dare un contributo non solo in parole ma pratico…

La pasta il riso ed altro riempiono più delle parole…

Ebbene erano due giorni che ero inquieta le richieste di aiuto al mio WhatsApp mi facevano sentire impotente ( a prescindere delle dichiarazioni di una Signora che vuole visibilità a discapito della comunità trans in barba della tragica situazione Coronavirus speculando sulla tragedia).

Dunque ho pensato di metter mano al portafoglio e comprare generi alimentari da distribuire a chi me ne aveva fatto richiesta. Nel mio piccolo ovviamente perché come molti vivo nel disagio anche io.

Ho chiamato un’amica trans brasiliana Fefe Ponciano

e ci siamo date appuntamento questa mattina alle 10.00 al Consultorio ma come spesso accade la notte porta consiglio mi sono detta alle 08.30 perché non provare a chiedere un sostegno alimentare a quelle persone che mi hanno contattata per avere informazioni sul nostro ‘mondo’.

E mi è venuto in mente una persona perbene come tante altre che io avevo registrato come capo scout (è un uomo adulto che è stato presente a due incontri fatti con i ragazzi e ragazze scout di Viareggio presso la parrocchia Don Bosco.

Ebbene ha accolto il mio disagio

e si è fatto promotore con l’assessore Tomei che ha compreso la gravità ed attraverso la protezione civile che ha contattato il Germoglio ( cui sono grata a nome di tutta la comunità trans) ho ricevuto 12 buste di con generi alimentari per almeno due giorni una goccia in mezzo al mare ma per chi non ha nulla è sempre una qualcosa.

Con Fernanda abbiamo distribuito tra T.d.l. e Viareggio le buste ( coperte come è giusto che sia di mascherine e mantenendo la dovuta distanza nella consegna dei generi alimentari) e credetemi quello che ho ricevuto attraverso i loro sguardi è stato così grande che mi ha riempito di gioia.


Inizialmente non volevo condividere questa esperienza

ma non mi è sembrato giusto perché quando la solidarietà è spontanea e bene che si sappia i gesti insegnano più delle parole. Grazie e a volte i piccoli miracoli accadono. Lunedì sarò in ufficio con Fernanda e cerchiamo di attivarci per un sostegno continuativo #andratuttobene

questo è proprio l’esempio di umanità

Ai nostri occhi e per tutti, questo è proprio l’esempio di umanità di chi vuole fare il bene non per sé stessa, ma per il mondo.

Magari un mondo che ha chiuso le strade a tante persone che, come lei, vogliono contribuire facendo ognuno il meglio per creare sensibilità umana nei cuori che hanno ucciso qualche speranza di vita con questa crudele pandemia che toglie tante vite ogni giorno.

Iniziativa plausibile

che ha ricevuto tanti commenti positivi, anche da parte di personaggi importanti che lottano per i diritti umani di tutti.

Come Porpora Marcasciano, Paolo Valerio, Mauro Scopelliti, e tanti altri, quindi, questo è semplicemente un piccolo gesto di ringraziamento e riconoscimento per questa meravigliosa iniziativa.

Non fermandosi solo alle idee e in pensieri

Regina Satariano si è unita ad altri collaboratori, come scrive lei nel suo post su Facebook in data 31 Marzo 2020:

convocazione Regina incontra il ministro delle pari opportunità“Oggi insieme alla Fefe Ponciano abbiamo replicato l’iniziativa di sabato abbiamo avuto il sostegno dalla Protezione Civile (ho provato a chiamare l’ufficio comunale che doveva sostenermi in questa iniziativa ma senza esito) che è riuscita a farci avere dei generi alimentari che abbiamo diviso (con la moltiplicazione dei pani e dei pesci miracolosamente) in 16 buste.

Va detto che sono aumentate numericamente rispetto a sabato ma purtroppo di più non avevamo.

Domani mi attiverò affinché anche coloro che oggi non hanno ricevuto nulla possano avere qualcosa.

Per onesta va detto che non sono sacchi colmi di chi sa che cosa (nei sacchi c’è pasta, salsa, biscotti, uova e poco più…) ma per chi non ha nulla è meglio che niente quello che mi fa rabbia è che non dovrebbe essere così.

Cercherò di essere positiva è continuare a bussare prima o poi risponderanno tutti perché va compreso il momento e non possiamo solo criticare ma comprendere.

Oggi una ragazza mi ha scritto dicendomi che voleva ‘adottare’ una persona che avrei segnalato per sostenerla (con prodotti alimentari) in questa fase critica.

Non avrei mai pensato ad una proposta simile

(che nn ho accettato perché sarebbe stato molto imbarazzante scegliere) ma proponendo di darci una mano attraverso una donazione per prodotti alimentari al sito dell’associazione.

Va detto che in questi pochi giorni ho avuto modo di conoscere anche una realtà che pensavo fosse superata dal lavoro in casa ma purtroppo nn è così.

Oggi ho incontrato due ragazze

dell’unità di strada Versilia che nn sapevo nemmeno ci fossero, questo mi fa capire quanto sia importante collaborare in rete perché molto, veramente molto si può fare con minor sforzo.

Come ad esempio con l’associazione di Pisa il Cerchio se nn ricordo male (riferimento per me Marina) abbiamo raggiunto 5 persone grazie a loro diversamente sarebbe stato difficile raggiungerle.

#iorestoacasaenonricevo ma non ne posso più 😅💋. Buonanotte.”

Lo scopo principale viene sempre evidenziato

aiutare, aiutare ed aiutare, proprio come viene evidenziata la necessità che hanno certe persone di vivere, di mangiare, di ricevere supporto, aiuto, di essere valorizzati come esseri umani per i propri congenere, e quindi, anche  se la situazione è difficile per tutti, c’è sempre qualcuno disposto.

Al nostro pensiero riecheggia l’idea:

“Se non ci fossero persone come lei (Regina Satariano), e altre che fanno lo stesso, questa situazione risulterebbe essere ancora peggio.

E questa azione viene ripresa in mano ogni giorno, al punto che fino a ieri, Regina Satariano ha scritto:

“Cari stavo scrivendo che oggi purtroppo non eravamo riusciti ad avere l’aiuto alimentare che per due volte abbiamo avuto ero un po’ giù perché nello stesso tempo con Fefe Ponciano dovevamo portare dei moduli per la richiesta dei bonus spesa alle persone che stiamo seguendo’’


beh non ci crederete

mentre stavo scrivendo questo post mi arriva la tel di Eugenio (Protezione Civile) che è riuscito in un impresa cui non speravo più di portarmi degli alimenti da poter distribuire, anche perché da domani potranno solo essere aiutati bambini e anziani.


Quando perdi la speranza accade anche che un amico di Porpora Marcasciano mi ha chiamata per aiutarmi in questa impresa Alex Cambi.


Sapere che c’è solidarietà ‘non scontata’

in questo periodo è sicuramente una grande cosa. Siamo rientrate ora ho lasciato la Fernanda e sono a casa stanca (perché non vi nascondo che fare il giro in auto dopo aver preparato i sacchetti del cibo dividerlo in parti uguali fare i miracoli non è cosa da poco) ma soddisfatta e come diceva la mia amica Rossella ‘domani è un altro giorno “💋#iorestoacasaenonricevo

Con queste azioni di Regina Satariano

insieme a tutti quelli che ringraziano per il suo gesto, quelli che commentano i suoi post, quelli che chiamano per dire “Grazie”, per questo, resta il valore di tutto quello che sei, che rappresenti, che vuoi essere oggi e domani per te, per i tuoi e per il mondo.

Basta solo seguire l’esempio, diventa l’esempio

fai un passo avanti, piano piano, ma con la certezza di fare il bene, facendolo di cuore, sarai un bel esempio che resterà dentro la tua storia e la storia dell’umanità.

– Daniel Jerez Nacache –

 

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